Fu viceré del Regno di Napoli dal 16 luglio 1522 al 20 ottobre 1523 e primo principe di Sulmona.

Biografia Giovinezza e carriera militare Figlio minore di Giovanni de Lannoy, signore di Mongoval e di Philippotte de Lalaing, prese servizio presso l'imperatore Massimiliano distinguendosi per il suo coraggio e le sue doti di condottiero.

Nel 1515 fu nominato membro del consiglio di Carlo di Borgogna (il futuro Carlo V) mentre l'anno seguente divenne Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro e nel 1521 governatore di Tournai.

Fu il comandante in capo delle armate imperiali dopo la morte di Prospero Colonna, avvenuta nel 1523.

Viceré di Napoli

Nel 1522 divenne viceré di Napoli, per volere di Carlo V che volle insediare nel Regno italiano un fiammingo come lui, dopo l'ultimo viceré spagnolo Raimondo de Cardona.

Già il giorno in cui prese possesso della carica, il 16 luglio, stabilì le nuove direttive per il governo del viceregno fissando due udienze settimanali, una con la nobiltà ed una con i rappresentanti del popolo, chiamando anche a raccolta coloro che avevano parteggiato per il sovrano aragonese Ferrante II.

L'improvvisa partenza per la Guerra di Lombardia (combatterà nella Battaglia di Pavia), nell'ottobre 1523, fece sì che un sostituto fosse nominato in sua vece: Andrea Carafa, conte di Santa Severina, il quale diede al popolo la custodia delle porte della città; alla morte di quest'ultimo il governo del viceregno passò nelle mani del Consiglio Collaterale retto da Giovanni Carafa, conte di Policastro.

Il tentativo di invasione francese spinse il Lannoy a rientrare a Napoli e il viceré si distinse per respingere gli attaccanti con la sua flotta prima di recarsi a Roma per trattare con Papa Clemente VII.

Morte Morì a Gaeta (secondo alcuni autori ad Aversa) nel 1527 e fu sepolto a Napoli nella cappella di famiglia a Monteoliveto.

Discendenza Sposò Françoise d’Entremont de Montbel, figlia del conte savoiardo Jacques II de Montbel.

Ebbero sei figli: Filippo (1514 – 1553), 2º principe di Sulmona e 1º conte di Venafro Maria (1519 - ?); Ferrante (? – 1579), 1º Duca di Boiano, Signore di Campochiaro; Giorgio, (? – post 1564), feudatario di Capriata, Zurlano, Santa Maria dell’Oliveto e Parete, 2º Duca di Boiano; Clemente, Barone di Prata, Signore di Pratella, Tino, Gallo e Maestrata; Margherita (? – 1524); Prospero (? – post 1571), combatté a Lepanto.

Ascendenza

Onorificenze

Voci correlate Viceré di Napoli Viceré Regno di Napoli

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