Le E.414 sono locomotive elettriche a corrente continua ottenute dalla trasformazione di altrettante locomotive E.404 monocabina e monotensione, costruite originariamente per gli ETR.500 della prima serie, con l'obiettivo di riutilizzarle per la trazione di treni composti da carrozze ordinarie. A seguito della trasformazione, furono impiegate nei servizi commerciali Frecciabianca e sono attualmente utilizzate per i servizi InterCity.

Storia

Nel maggio 1992 venne ordinato al consorzio di imprese TREVI un lotto di 30 treni AV, comprendente la costruzione di 60 locomotive E.404.100-159 (serie E.404-100), funzionanti esclusivamente a 3000 V in corrente continua.

La decisione di elettrificare a corrente alternata a 25 kV le linee ad alta velocità determinò, nel 1996, l'ordinazione di un secondo lotto di 30 treni AV, comprendente 60 locomotive E.404 politensione, in grado di circolare su reti a 3 kV c.c., 1,5 kV c.c. e 25 kV c.a., costituenti la serie E.404-500.

Al fine di consentire anche ai 30 convogli AV ordinati nel 1992 l'operatività sulle nuove linee a 25 kV c.a., nel 2002 furono ordinate ulteriori 60 locomotive E.404 politensione (serie E.404-600), destinate a sostituire le locomotive E.404 monotensione della prima serie, impossibilitate a circolare sulle nuove linee. Allo scopo di evitare l'accantonamento e la conseguente demolizione delle E.404-100, che avevano pochi anni di vita operativa, si decise di apportare loro una serie di modifiche per trasformarle in locomotive destinate ai servizi viaggiatori di pregio, con velocità massima di 200 km/h, alla testa di carrozze viaggiatori di tipo tradizionale. Le locomotive così modificate assunsero la denominazione E.414.

Le prime locomotive trasformate furono le E.404.115 e E.404.133, divenute rispettivamente E.414.115 ed E.414.133 e rientrate in servizio nel gennaio 2007. Qualche mese più tardi seguirono le E.414.119 ed E.414.136. Le modifiche furono effettuate presso le officine O.G.R. di Foligno. Al termine dei lavori, le unità furono impiegate alla testa di carrozze viaggiatori ristrutturate.

Al termine della trasformazione, le E.414 risultarono essere 59: la E.404.112, coinvolta nell'incidente ferroviario di Acquaviva delle Fonti dell'ottobre 2005, fu accantonata in vista della demolizione, poiché il telaio era risultato deformato e quindi inutilizzabile.

Le E.414 furono inizialmente impiegate nei servizi Eurostar City e Frecciabianca, adottando le relative livree. In seguito, con la progressiva dismissione dei servizi Frecciabianca, furono gradualmente trasferite ai servizi InterCity.

Livree Ordinarie: . . . .

Livree Pubblicitarie:

Caratteristiche tecniche La locomotiva è monocabina, quindi dotata di un solo banco di guida, e può funzionare esclusivamente con alimentazione elettrica in corrente continua. Il telaio è costruito in acciaio speciale ad alta resistenza, sul quale è montata la cassa in lega leggera. La testata aerodinamica è realizzata in Kevlar.

La parte elettrica di potenza è costituita da un sistema di azionamento trifase, ottenuto mediante convertitori elettronici a GTO con raffreddamento a olio. I motori sono del tipo asincrono trifase e sono montati sospesi alla cassa. La trasmissione del moto avviene mediante un doppio albero cavo.

Il corretto funzionamento della locomotiva è controllato da un apposito sistema diagnostico. La locomotiva è dotata dell'impianto di SCMT e del sistema di ripetizione segnali del tipo FS a 9 codici, integrato con il sistema di bordo.

Il sistema frenante prevede il freno ad aria compressa e il freno elettrico, con possibilità di funzionamento sia a recupero di energia sia in modalità dissipativa mediante reostato.

La trasformazione da E.404 a E.414 ha richiesto innanzitutto lo spostamento, ad altezza normalizzata, del gancio di trazione e degli organi di repulsione, che sul lato della testata piana erano originariamente ribassati a 880 mm dal piano del ferro e non permettevano pertanto l'accoppiamento con vetture tradizionali.

È stata quindi eseguita una serie di modifiche per predisporre la locomotiva al traino di carrozze per treni Eurostar City:

modifica del circuito ad alta tensione per l'erogazione del REC, destinato al riscaldamento e al condizionamento delle carrozze e all'alimentazione dei gruppi convertitori statici dei rotabili rimorchiati; installazione delle prese REC maschio e femmina sulla testata piana della locomotiva; installazione del TCN a 18 poli; installazione di un sistema di allarme passeggeri neutralizzabile (APN).

Nel corso degli anni, a bordo delle locomotive sono state inoltre apportate le seguenti modifiche:

sostituzione dei chopper (CH) per l'alimentazione dei Gruppi Statici (GS); installazione dell'SCMT; installazione del sistema CAB-RADIO GSM-R; installazione del sistema ERTMS su due unità.

Un'ulteriore modifica, di carattere estetico, ha riguardato la livrea, con l'eliminazione del logo ETR.500 dalle fiancate e la modifica dei colori della cassa e dell'imperiale, caratterizzati da fasce in due tonalità di grigio e da un filetto rosso lungo la cassa. La nuova livrea fu adottata per l'impiego con le carrozze Gran Confort destinate ai servizi Eurostar City, che presentavano una livrea analoga. Alcune unità, tuttavia, rientrarono in servizio alla testa di treni Eurostar City mantenendo la livrea originaria.

Pur mantenendo i rapporti di trasmissione e lo sforzo massimo di trazione originali, la velocità massima delle locomotive è stata limitata a 200 km/h, in funzione della velocità massima ammessa dalle carrozze trainate.

I rotabili rimorchiati

Nel periodo in cui furono ritirate circa 1500 carrozze per la ristrutturazione, alcune unità dei tipi Gran Comfort, Eurofima e UIC Z1 furono completamente rinnovate negli interni e nella livrea in vista dell'entrata in servizio delle E.414.

Le nuove carrozze e le locomotive appena trasformate indussero i dirigenti di Trenitalia a creare un nuovo servizio viaggiatori, inizialmente denominato EuroCity Italia (ECI); tale denominazione, tuttavia, non poté essere utilizzata poiché era già impiegata per altri servizi ferroviari. Successivamente fu proposto il nome Intercity Star, che non convinse pienamente. Venne quindi scelto il nome definitivo Eurostar City Italia.

Anche le livree delle carrozze furono rinnovate, con l'applicazione di fasce in due tonalità di grigio, alternate verticalmente e separate da una fascia obliqua trasversale rossa, che richiamava il motivo grafico della livrea XMPR delle Ferrovie dello Stato.

Gli Eurostar City Italia, che dal 2011 assunsero la nuova denominazione commerciale Frecciabianca, furono impiegati sulle seguenti relazioni:

Torino/Milano - Ancona - Pescara - Bari - Lecce/Taranto; Torino/Milano - Genova - Roma; Roma - Ravenna; Venezia - Lecce; Ventimiglia - Milano.

Fino al marzo 2017, le E.414 furono inoltre impiegate sulle relazioni Torino/Milano - Venezia - Udine/Trieste, quando furono definitivamente sostituite dai Frecciarossa.

Nel 2012 ai rotabili destinati ai servizi Frecciabianca fu applicata una nuova livrea, caratterizzata da una fascia bianca che correva lungo la fiancata delle vetture, occupando tutta l'altezza dei finestrini, da una fascia orizzontale rossa sopra i finestrini e da una fascia orizzontale in due tonalità di rosso al di sotto degli stessi. La parte inferiore delle vetture e le carenature erano invece in grigio scuro.

A partire dalla fine del 2018, con la progressiva riduzione dei convogli dedicati ai servizi Frecciabianca, le E.414 iniziarono a ricevere la nuova livrea InterCity e a essere assegnate a questa categoria di servizio. La prima unità a ricevere la nuova livrea fu la E.414.136, uscita ufficialmente il 9 novembre.

Il 3 giugno 2019 fu effettuato il primo servizio regolare con le E.414 in livrea Intercity Giorno. Nell'occasione, le due locomotive titolari, E.414.133 ed E.414.125, mostrarono anche il logo del segmento, applicato sui frontali e sulle fiancate.

Sulla base dei dati aggiornati a giugno 2024, una sola unità risultava ancora dotata della livrea Frecciabianca, sebbene fosse ormai priva dei loghi relativi a questa categoria di servizio.

Nel marzo 2024, le locomotive E.414.109 e E.414.125 furono presentate con una nuova livrea caratterizzata dai colori bianco e azzurro. Questa livrea, conforme ai nuovi standard della corporate identity aziendale per il segmento InterCity, è destinata a sostituire progressivamente quella InterCity Giorno introdotta nel 2017.David Vezzali, L'Intercity si tinge d'azzurro: non più prima e seconda classe ma livelli «plus» e «easy», Gazzetta di Parma, 23 marzo 2024.David Campione, Nuova livrea Intercity di Trenitalia, pronto il primo treno, Ferrovie.it, 18 marzo 2024.Benedetto Fanelli, In servizio la prima composizione Intercity nella nuova livrea, Ferrovie.it, 2 aprile 2024.

Nel 2025 altre unità ricevettero la nuova livrea, tra cui la E.414.128, che era rimasta l'ultima locomotiva con livrea Frecciabianca.Ferrovie: addio all'ultima E.414 in livrea Frecciabianca.

Note

Voci correlate ETR 460 ETR 500 Frecciabianca Le Frecce Alta velocità Rotabili italiani

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