Egemone (dal greco Ηγεμόνη), o Giove XXXIX, è un satellite naturale irregolare del pianeta Giove.

Scoperta

È stato scoperto nel 2003 da una squadra di astronomi dell'Università delle Hawaii guidata da Scott S. Sheppard ed ha ricevuto la designazione provvisoria S/2003 J 8.IAUC 8088: S/2003 J 8 2003 March 6 (discovery)MPEC 2003-E24: S/2003 J 8, 6 marzo 2003 (scoperta e efemeridi)

Denominazione

Nel 2005, l'Unione Astronomica Internazionale (IAU) gli ha assegnato la denominazione ufficiale in riferimento a Egemone, che nella mitologia greca è una delle Grazie e figlia di Zeus.IAUC 8502: Satellites of Jupiter, 30 marzo 2005 (denominazione)

Parametri orbitali

Egemone è caratterizzata da un movimento retrogrado ed appartiene al gruppo di Pasife, composto da satelliti retrogradi ed irregolari che orbitano attorno a Giove ad una distanza compresa fra 22,8 e 24,1 milioni di chilometri, e con una inclinazione orbitale compresa fra 144,5° e 158,3°. Il satellite ha un diametro di circa 3 km e orbita attorno a Giove in 745,5 giorni, con un'inclinazione di 153° rispetto all'eclittica (151° rispetto al piano equatoriale del pianeta) e un'eccentricità orbitale di 0,4077.

Note

Collegamenti esterni S.S. Sheppard, Moons of Jupiter, su: Carnegie Science, on line, (2019).

Categoria:Satelliti di Giove Categoria:Corpi celesti scoperti nel 2003