Caratteristiche tecniche delle Lancia Aurelia berlina Berlina prima serie B10-B10S La B10, capostipite di tutte le Aurelia, viene presentata al Salone dell'automobile di Torino che si inaugura il 4 maggio 1950: secondo la stampa dell'epoca, la vettura può essere consegnata (su specifica richiesta del cliente) con la guida a sinistra, in un periodo in cui lo standard era ancora dell'uso della guida a destra.

A distanza di circa 1 anno, la vettura viene affiancata dalla versione B21, identica come carrozzeria ma munita di un motore da 2 litri più potente. Altra piccola novità apparsa nella B21 è la modifica agli indicatori di direzione, che non sono più del tipo "a freccia" ma vengono sostituiti con le più moderne ed efficaci luci lampeggianti: di lì a poco, la stessa miglioria viene estesa alle berline B10-B10S.

Pochissime altre le modifiche subite dalla B10/B10S nel corso della produzione.

In corso di produzione viene anche leggermente incrementato il valore del rapporto di compressione, che passa da 6,85:1 a 7,00:1

Nell'autunno del 1952, si registra una modifica alle calotte dei fanali anteriori, che migliora anche l'estetica.

La produzione termina alla fine del 1953, ma la commercializzazione prosegue sino ai primi mesi del 1954, cioè fino a quando esce l'erede, la berlina seconda serie o tipo B12, che viene esposta come novità al Salone dell'automobile di Torino apertosi il 21 aprile 1954.

Le B10 costruite sono in tutto 5.451, di cui appena 513 con guida a sinistra.

Riepilogo dati Periodo di produzione: dall'inizio 1950 al dicembre 1953 Modelli: tipo B10, berlina 4 porte, 5-6 posti, con guida a destra tipo B10S, berlina 4 porte, 5-6 posti , con guida a sinistra Motore: tipo B10 Numerazione progressiva telai tipo B10: da 1001 a 5938 tipo B10S: da 1001 a 1513 Unità prodotte: tipo B10: 4.938 tipo B10S: 513 totale 5.451 Tassa di circolazione (potenza fiscale in Italia CV 21) nel 1952=Lire 39.000 nel 1955=Lire 66.300 Prezzi in Italia al debutto, nel maggio 1950 : Lire 1.830.000 dal gennaio 1951: Lire 2.038.000 nell'aprile 1952: Lire 2.048.600 nell'aprile 1953: Lire 2.010.000 Prezzo degli accessori (1951-52): a) pneumatici fianco bianco, Lire 14.000 – b) apparecchio radio, Lire 71.500. in Svizzera nel marzo 1951: 16.800 Franchi Svizzeri nel marzo 1952: 18.150 Franchi Svizzeri nel marzo 1953: 18.930 Franchi Svizzeri nel marzo 1954: 18.930 Franchi Svizzeri Prezzo degli accessori (1951): apparecchio radio, Franchi Svizzeri 550. Altre caratteristiche

Carrozzeria, arredamenti ed accessori: berlina 4 porte, 4 luci, 5/6 posti; carrozzeria realizzata in parte in alluminio (porte, paraurti, parafanghi posteriori, cofano, sportello baule-bagagliaio, piano bagagli); sedile anteriore unico (con schienale regolabile e ribaltabile sino alla posizione orizzontale); sedile posteriore unico con poggiabraccia centrale abbassabile (e con portacenere e portaoggetti sullo schienale del sedile anteriore); lunotto posteriore a vetro curvo, con tendina chiudibile; strumentazione di bordo ad illuminazione graduabile; accensione automatica delle plafoniere all'apertura delle porte; illuminazione automatica del cofano e del bagagliaio (con spegnimento automatico); cofano motore e bagagliaio privi di maniglie esterne (quando vengono sbloccati dall'interno della vettura, essi si sollevano in parte automaticamente consentendo l'ulteriore apertura manualmente); porte "frenate" a fine corsa (rimangono aperte senza che il loro peso tenda a richiuderle); riscaldatore abitacolo (azionabile con comando situato sotto il cruscotto) a radiatore d'acqua calda e ventilatore elettrico (a velocità regolabile), con presa acqua all'uscita del motore; aereatore a due bocche d'aria sul cruscotto; dispositivo sbrinatore del parabrezza tramite getto d'aria calda dall'interno; accendisigaro al centro del cruscotto; tergicristallo a doppia racchetta (con arresto del tergitore in posizione abbassata); doppie alette parasole orientabili; interni in panno di lana grigia o beige, con righine verdi (in seguito: tinta unita) Gamma colori: al momento del lancio sono sei: nero, blu, grigio, nocciola, verde, amaranto.

Berlina prima serie B21-B21S Sotto la spinta delle sempre più pressanti richieste di parecchi clienti (soprattutto dei gentlemen che intendono partecipare alle corse) ed in sintonia con l'orientamento della Lancia che sta per impegnarsi direttamente nelle competizioni, ecco che al Salone di Torino del 1951, quindi dopo circa un anno di produzione e in concomitanza con l'uscita del coupé B20, per la berlina Aurelia viene proposto, in alternativa al pacifico motore da 1,8 litri, uno più potente da 2 litri con 69,5 CV di potenza. Le prestazioni velocistiche di questa berlina (denominata B21) naturalmente migliorano (la velocità massima, per esempio, passa da 135 a 145 km/h).

La carrozzeria è quella della B10, anche se si notano i nuovi indicatori di direzione (a luce lampeggiante anziché a freccia), che peraltro di lì a poco saranno adottati anche dalla B10.

Queste le caratteristiche che differenziano la B21 dalla B10: a) cilindrata di cm³ 1990,97 (alesaggio mm 72 e corsa mm 81,5) anziché cmc 1754,90 (mm 70x76) b) rapporto di compressione 7,8:1, anziché 7,0:1 c) potenza massima HP 69,5 a 4500 giri/minuto (anziché 56 HP a 4000 giri) d) regime massimo possibile:4.800 giri/minuto (anziché 4.700) e) coppia motrice massima Kgm. 13 a 2.500-3.000 giri/minuto (anziché 10,8 allo stesso regime) f) peso del motore Kg 150 (anziché 145) g) lievi differenze nelle misure dei diffusori del carburatore (che è il medesimo della B10, cioè il Solex 30AAI) h) rapporto finale di riduzione 10/47 (4,70:1) anziché 9/44 (4,889:1) i) peso a vuoto della vettura Kg 1.110 (anziché 1.080) j) velocità massima Km/h 145 (anziché 135) k) velocità massime (in Km/h) nelle diverse marce: I=43 (anziché 40,5); II=67 (anziché 63); III=99 (anziché 93); Retromarcia=34 (anziché 32) l) pendenze massime superabili nelle varie marce: in I=32% (anziché 28%); II=21%(anziché 18%); III=11,5% (anziché 10%); IV=7% (anziché 6%); Retromarcia=40% (anziché 35%) m) consumo (secondo le norme CUNA) litri 11,5 ogni 100 km (anziché 10,5) n) prezzo in Italia, al debutto - aprile 1951 - Lire 2.300.000 (anziché 2.038.000)

Pochissime le variazioni apportate alle B21 nei tre anni di commercializzazione (da aprile 1951 a marzo 1954): una diversa regolazione dell'anticipo dell'accensione (a partire dalla B21 con motore 1238) e poi, dall'autunno 1952, la modifica alla forma dei fanali anteriori, comune a tutte le berline Aurelia.

Anche nel caso della B21, le vetture consegnate con la guida a sinistra rappresentano una evidente minoranza (appena 530 su un totale di 3.780 unità).

Riepilogo dati Periodo di produzione: dall'aprile 1951 al dicembre 1953 Modelli: tipo B21, berlina 4 porte, 5-6 posti, con guida a destra tipo B21S, berlina 4 porte, 5-6 posti , con guida a sinistra Motore: tipo B21 Numerazione progressiva telai: tipo B21: da 1001 a 4250 tipo B21S: da 1001 a 1530 Unità prodotte: tipo B21: 3.250 tipo B21S: 530 totale 3.780 Tassa di circolazione (Potenza fiscale in Italia CV 23) nel 1952=Lire 45.000 nel 1955=Lire 76.500 Prezzi in Italia al debutto, nel maggio 1951: Lire 2.300.000 nel dicembre 1952: Lire 2.305.000 nell'aprile 1953: Lire 2.190.000 Prezzo degli accessori (1952): a) pneumatici fianco bianco, Lire 14.000 – b) apparecchio radio, Lire 71.500. in Svizzera nel marzo 1952: 22.600 Franchi Svizzeri nel marzo 1953: 22.600Franchi Svizzeri nel marzo 1954: 22.300 Franchi Svizzeri

Berlina prima serie "lunga" B15-B15S Al Salone di Torino dell'aprile 1952, la Lancia espone, quale novità, la Aurelia B15, ovvero la versione "limousine-ministeriale" (così definita dalla terminologia in uso) a 6-7 posti: si tratta, in sostanza, di una versione allungata (e quindi munita di una terza luce laterale) della normale berlina, creata in funzione di un utilizzo di rappresentanza oppure per noleggio da rimessa. L'allungamento è di 39 centimetri: il passo è di cm 325 (anziché 286) e la lunghezza totale della vettura è di 481 cm (anziché 442). Anche le carreggiate hanno dimensioni lievemente maggiori.

L'abitacolo, che presenta un divisorio tra i posti anteriori e quelli retrostanti, è molto ampio e contempla la presenza di strapuntini installati "fronte-marcia" tra il divisorio e il divano posteriore, cosa che consente di incrementare il numero di passeggeri trasportabili (il limite massimo previsto è di 7 posti, conducente incluso). La linea della vettura ricalca quella della B21 ma risulta meno armoniosa. La produzione si arresta nel giugno del '53 dopo la realizzazione di appena 81 esemplari, un numero esiguo ma del resto prevedibile vista la particolare destinazione d'uso della vettura.

La costruzione della B15 è affidata alla Bertone, specializzata da anni in questo tipo di trasformazioni. Sarà questa l'ultima vettura realizzata dal carrozziere per la casa torinese per oltre un ventennio (fino alla Stratos degli anni settanta) perché i rapporti tra le due società si incrinano per via della decisione della Lancia di commercializzare in prima persona il modello, relegando la Bertone al ruolo di mera esecutrice.

Dal punto di vista meccanico, la B15 adotta il motore di 1991 cm³ della B21 depotenziato, cosa che limita le prestazioni della vettura (la velocità massima si riduce a 133 km/h). Naturalmente gli pneumatici sono di maggiori dimensioni e la vettura ha un peso superiore (140 kg in più) a quello della B21.

Queste le caratteristiche che differenziano la B15 dalla B21: a) rapporto di compressione: 7,00:1 (invece di 7,80:1) b) potenza massima: HP 65 a 4000 giri/minuto (invece di 69,5 a 4500 giri) c) coppia motrice massima: Kgm 12 a 2500-3000 giri/minuto (invece di Kgm 13, allo stesso regime) d) regolazione del carburatore (è quella prevista per la B10) e) passo: cm 325 (anziché 286) f) carreggiate anteriore e posteriore: cm 129,7 e cm 132,6 rispettivamente (anziché cm 128 e 130) g) rapporto di riduzione al ponte: 9/47 , pari a 5,222:1 (anziché 10/47, pari a 4,700:1) h) diametro di sterzata: mt 12,20 (anziché 10,70) i) diametro tamburi freni anteriori: cm 30 (anziché cm 28) j) larghezza guarnizioni freni: cm 7 (anziché cm 6) k) superficie frenante totale: cm2 1.700 (anziché 1.400) l) lunghezza : cm 481 (anziché 442) larghezza: cm 159,5 (anziché 156) m) altezza: cm 155,5 (anziché 150) n) altezza minima da terra: cm 16 (anziché cm 15) o) peso a vuoto: Kg 1250(anziché 1110) p) velocità massima: 133 km/h (anziché 145) q) consumo: medio (norme CUNA): litri 12,5 ogni 100 km (anziché litri 11.5 ogni 100 km) r) pendenza massima superabile in I marcia: 29% (anziché 32%) s) misura cerchi e pneumatici: 185x400 (anziché 165x400) t) numero dei posti: 6-7 (anziché 5-6) u) prezzo, nell'aprile 1953: Lire 2.690.000 (anziché 2.190.000)

Riepilogo dati Periodo di produzione: dall'aprile 1952 al giugno 1953 Modelli: tipo B15, berlina 4 porte, 6 luci, 6-7 posti, con guida a destra tipo B15S, berlina 4 porte, 6 luci, 6-7 posti , con guida a sinistra Motore: tipo B15 Numerazione progressiva telai: tipo B15: da 1001 a 1067 tipo B15S: da 1001 a 1014 Unità prodotte: tipo B15: 67 tipo B15S: 14 totale 81 Tassa di circolazione (potenza fiscale in Italia CV 23) nel 1952=Lire 45.000 nel 1955=Lire 76.500 Prezzi in Italia nell'aprile 1953: Lire 2.690.000 Altre caratteristiche