Meknès (; ), anche italianizzata in Mechinez, è una città del Marocco, capoluogo dell'omonima prefettura ed importante polo economico della regione di Fès-Meknès.
Meknes è la più recente delle quattro Città imperiali e fu la capitale del Marocco sotto il regno di Moulay Ismail ibn Sharif (1672-1727), prima che questo onore venisse dato a Fès fino al 1912 e poi, durante la dominazione francese, a Rabat. Deve il suo nome ad una tribù berbera chiamata Miknasa nelle fonti medioevali arabe.
Storia La terra su cui la città fu fondata, e buona parte dei territori circostanti, caddero sotto la dominazione dell'Impero romano nel 117 d.C. La comunità originale da cui Meknès prese vita è stata identificata come una casba o fortezza dell'VIII secolo. La tribù berbera dei Miknasa vi si stabilì nel X secolo. Nell'XI secolo, gli Almoravidi costruirono una fortezza intorno alla città, che fu rinforzata dagli Almohadi. I Merinidi vi edificarono la madrasa Bou Inania. Il periodo d'oro della città fu sicuramente quello in cui venne riconosciuta come capitale, tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XVIII secolo, sotto il dominio di Moulay Ismail ibn Sharif in seguito alla sua ascesa al Sultanato del Marocco. Negli anni 1930 fu la sede di una guarnigione della Legione straniera francese.
La città storica (Medina) di Meknès è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Monumenti
Grande moschea Madrasa Bou Inania Bab Mansour Moschea Nejjarine Mausoleo di Moulay Ismail Heri es-Swani
Infrastrutture e trasporti La città di Meknès è servita da due stazioni ferroviarie: Meknes-Ville e Meknes-Amir Abdelkader (che la collega a Rabat e a Fès).
Posizionata a circa 130 km dalla capitale Rabat e a 60 km da Fès, è raggiunta dall'autostrada A2 che unisce queste due ultime città.
Società Comunità ebraica La città è stata storicamente sede di una cospicua comunità ebraica, che accolse un vasto gruppo di sefarditi cacciati dalla Spagna nel XV secolo, che, mescolandosi agli ebrei indigeni arabofoni, adottarono dialetti arabi.. La comunità contava unità nel 1936, saliti a nel 1951. La comunità, incoraggiata da agenti sionisti legati all'Agenzia ebraica e poi dal Mossad, è emigrata in massa verso Israele e Francia tra gli anni 1950 e 1960. Evoluzione demografica
Abitanti censiti 1982 1994 2004 2014 Meknès (muni.) 327 933 430 546 461 677 Al Machouar -Stinia (muni.) 5 387 4 664 5 009 Ouislane (muni.) 28 694 47 824 87 910 Toulal (muni.) 8 314 12 668 13 852 Ville de Meknès 336 247 528 740 632 079
Lingue e dialetti A Meknès è parlato tradizionalmente un dialetto arabo pre-hilalico, che però, a differenza dei dialetti di molte altre città come Fès e Rabat, presenta molte affinità con i dialetti hilalici..
L'immigrazione ha generato la presenza in città di una cospicua comunità berberofona, componente il 12,3% della popolazione della città.
Amministrazione Gemellaggi
convenzione di partenariato culturale
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Note
Bibliografia
Paul Clammer et al., Marocco, Torino, EDT/Lonely Planet, 2009. ISBN 978-88-6040-391-9.
Voci correlate Miknasa al-Hadi ben Isa
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Categoria:Patrimoni dell'umanità del Marocco