I suoi lavori sono esemplificativi del modernismo e in particolare della scultura moderna. È stata una delle poche artiste della sua generazione a raggiungere la fama internazionale.
Biografia Hepworth nacque a Wakefield, West Yorkshire; suo padre, Herbert Hepworth, sarebbe diventato un ispettore della contea assessore. Avviò gli studi artistici presso la Leeds School of Art, frequentando successivamente, dal 1921 al 1924, il Royal College of Art, per il quale ottenne una borsa di studio finanziata dalla contea. Presso quest'ultimo istituto conobbe e frequentò lo scultore Henry Moore e i pittori Raymond Coxon ed Edna Ginesi. Nel 1924 visitò l'Italia con lo scultore John Skeaping, che sposò a Firenze il 13 maggio 1925; la coppia si trasferì a Roma dove lavorarono nella scultura per due anni, per poi ritornare in Inghilterra, a Londra, nel novembre del 1925.
Grazie alla pubblicità dello scultore Richard Bedford, uno dei curatori del Victoria and Albert Museum, conosciuto a Roma, il noto collezionista George Eumorfopoulos visitò latelier dei due artisti, acquistando due opere della Hepworths. La coppia si trasferì ad Hampstead nel 1928 entrando a far parte del nuovo movimento artistico denominato "direct carving" (letteralmente "intaglio diretto"), di cui facevano parte anche Henry Moore e Richard Bedford. Nel 1928 e nel 1930 Hepworth e il marito Skeaping partecipano a importanti mostre collettive, associandosi ai gruppi artistici London Group e 7 & 5 Society.
Nel frattempo, nel 1929 la coppia ebbe un figlio, Paul. Il matrimonio tuttavia si andava guastando e, quando nel 1931 la Hepworth conobbe il pittore Ben Nicholson, iniziò con lui una relazione. Il divorzio con Skeaping avvenne nel 1933 e l'anno dopo la donna ebbe con Nicholson tre gemelli. La neo formatasi coppia iniziò a sperimentare l'astrattismo, avviando contatti con lavant-garde francese e con gli artisti Hans Arp, Constantin Brâncuși, Mondrian, Braque e Picasso, visitando i loro studi parigini. Nel 1937 Hepworth e Nicholson si sposarono. Lo scoppio della guerra interruppe i contatti tra gli artisti europei e i movimenti utopistici "internazionalisti". La Hepworth si trasferì con il marito a St Ives, dividendo con un'altra coppia l'abitazione: la mancanza di adeguati spazi spinse l'artista a dedicarsi alla pittura e alla scultura di opere di piccola dimensione.
A St Ives la Hepworth e il marito avviarono contatti con molti artisti del luogo, tra i quali Margaret Gardiner, fondando, nel 1949, il gruppo di astrattisti Penwith Society of Arts.
Fu nominata dama commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 1965, dieci anni prima di morire a settantadue anni nell'incendio del suo studio in Cornovaglia, a St Ives. Lo studio e la sua casa ora costituiscono il Museo Barbara Hepworth. Era la madre del pittore e scultore Simon Nicholson.
Opere Uno dei suoi lavori più prestigiosi fu Forma Unica (Single Form, 1961-1964), un memoriale per il Segretario generale delle Nazioni Unite Dag Hammarskjöld, nel palazzo dell'ONU a New York.
Elenco di opere selezionate
1928 Doves 1932-33 Seated Figure (Figura seduta) 1933 Two Forms (Due forme) alabastro e pietra 1934 Mother and Child (Madre e figlio) alabastro di Cumberland 1935 Three Forms (Tre forme) marmo di Seravezza 1936 Ball Plane and Hole (Sfera piano e buco) lignum vitae, mogano e quercia 1940 Sculpture with Colour (Deep Blue and Red) 1943 Oval Sculpture 1943-44 Wave 1944 Landscape Sculpture 1946 Pelagos Tides 1949 Operation: Case for Discussion 1951 Group I (Concourse) February 4 1951 1953 Hieroglyph 1954-55 Two Figures 1955 Oval Sculpture (Delos) 1955-56 Coré 1956 Orpheus (Maquette), Version II Stringed Figure (Curlew), Version II 1958 Cantate Domino Sea Form (Porthmeor) 1960 Figure for a Landscape Archaeon 1962-63 Bronze Form (Patmos) 1964 Rock Form (Porthcurno) Sea Form (Atlantic) 1966 Figure in a Landscape Four-Square Walk Through 1968 Two Figures 1970 Family of Man 1971 The Aegean Suite Summer Dance 1972 Minoan Head Assembly of Sea Forms 1973? Conversation with Magic Stones
Onorificenze
Note
Bibliografia Penelope Curtis, Barbara Hepworth. Tate Publishing, ISBN 1-85437-225-4. Barbara Hepworth, Hepworth, Barbara: A Pictorial Autobiography. Tate Publishing, ISBN 1-85437-149-5.
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Collegamenti esterni
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