La zona euro (o, altrettanto frequentemente, eurozona, area euro o eurolandia) è l'insieme degli Stati membri dell'Unione europea che adottano l'euro come valuta ufficiale, ovvero formano l'Unione economica e monetaria dell'Unione europea.
Le politiche monetarie della zona euro sono regolate dalla Banca centrale europea, che ha sede a Francoforte sul Meno in Germania. L'armonizzazione delle politiche economiche e fiscali dell'area euro è agevolata dalle periodiche riunioni dell'Eurogruppo,La stabilità e la prosperità dell'Unione monetaria (di Mario Draghi) organismo composto dai ministri dell'economia e delle finanze degli Stati aderenti alla valuta comune che tradizionalmente precede i vertici dell'Ecofin. Dal 2008 informalmente, e dal 2012 anche secondo i trattati, la direzione della politica economica e della governance della zona euro è stata assunta dal vertice euro, la riunione dei capi di Stato o di governo degli Stati che hanno adottato l'euro che si riunisce almeno due volte all'anno a margine del Consiglio europeo.
I benchmark di riferimento dell'eurozona sono i tassi di riferimento EURIBOR ed EONIA.
Dal 2026, la zona è composta da ventuno stati e copre un'area di circa con oltre 357 milioni di abitanti.
Stati membri della zona euro
L'euro entrò in vigore come moneta non fisica il 1º gennaio 1999 in undici degli allora quindici Stati membri dell'Unione;98/317/CE Decisione del Consiglio del 3 maggio 1998 a norma dell'articolo 109 J, paragrafo 4 del Trattato (ora articolo 122, paragrafo 2). Cfr. .Regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, relativo all'introduzione dell'euro. Cfr. . a questi si aggiunse la Grecia, che rientrò nei parametri economici richiesti nel 20002000/427/EC Decisione del Consiglio del 19 giugno 2000 a norma dell'articolo 122, paragrafo 2, del trattato CE per l'adozione da parte della Grecia alla moneta unica il 1º gennaio 2001. Cfr. .Regolamento (CE) n. 2596/2000 del Consiglio, del 27 novembre 2000, che modifica il regolamento (CE) n. 974/98 relativo all'introduzione dell'euro. Cfr. . e fu ammessa nell'eurozona il 1º gennaio 2001. In questi primi dodici Stati l'euro entrò ufficialmente in circolazione il 1º gennaio 2002 sotto forma di monete e banconote.
Nel 2006 un tredicesimo Stato, la Slovenia, entrata nell'Unione nel 2004, dimostrò di possedere i parametri economici necessari per l'adesione alla divisa comune e fu ammessa nella zona euro il 1º gennaio 2007.2006/495/CE Decisione del Consiglio dell'11 luglio 2006 a norma dell'articolo 122, paragrafo 2, del trattato CE per l'adozione da parte della Slovenia alla moneta unica il 1º gennaio 2007. Cfr. .Regolamento (CE) n. 1647/2006 del Consiglio, del 7 novembre 2006, che modifica il regolamento (CE) n. 974/98 relativo all'introduzione dell'euro. Cfr. . Pochi giorni dopo, il 15 gennaio, il tallero sloveno divenne ufficialmente fuori corso.
Il 1º gennaio 2008, con procedura analoga, Malta e Cipro (comprese le basi britanniche di Akrotiri e Dhekelia) adottarono la divisa comune.2007/503/CE Decisione del Consiglio del 10 luglio 2007 a norma dell'articolo 122, paragrafo 2, del trattato CE per l'adozione da parte di Cipro alla moneta unica il 1º gennaio 2008. Cfr. .Regolamento (CE) n. 835/2007 del Consiglio, del 10 luglio 2007, che modifica il regolamento (CE) n. 974/98 per quanto concerne l'introduzione dell'euro a Cipro. Cfr. .2007/504/CE Decisione del 10 luglio 2007 a norma dell'articolo 122, paragrafo 2, del Trattato per l'adozione da parte di Malta alla moneta unica il 1º gennaio 2008. Cfr. .Regolamento (CE) n. 836/2007 del Consiglio, del 10 luglio 2007, che modifica il regolamento (CE) n. 974/98 per quanto concerne l'introduzione dell'euro a Malta. Cfr. . Il 31 gennaio la lira cipriota e la lira maltese divennero ufficialmente fuori corso.
Il 1º gennaio 2009 fu il turno della Slovacchia,2008/608/CE Decisione del Consiglio dell'8 luglio 2008 a norma dell'articolo 122, paragrafo 2, del trattato CE per l'adozione da parte della Slovacchia alla moneta unica il 1º gennaio 2009. Cfr. .Regolamento (CE) n. 693/2008 del Consiglio, dell'8 luglio 2008, che modifica il regolamento (CE) n. 974/98 per quanto concerne l'introduzione dell'euro in Slovacchia. Cfr. . il 1º gennaio 2011 dell'Estonia,2010/416/UE Decisione del Consiglio, del 13 luglio 2010, a norma dell'articolo 140, paragrafo 2, del trattato, relativa all'adozione dell'euro da parte dell'Estonia il 1º gennaio 2011. Cfr. Regolamento (UE) n. 670/2010 del Consiglio, del 13 luglio 2010, che modifica il regolamento (CE) n. 974/98 per quanto concerne l'introduzione dell'euro in Estonia. Cfr. . il 1º gennaio 2014 della Lettonia,Il 1º gennaio 2015 è entrata la Lituania nella zona euro il 1º gennaio 2015 della Lituania, il 1º gennaio 2023 della Croazia e il 1º gennaio 2026 della Bulgaria.
Stati dell'Unione europea aderenti alla zona euro Nazione Adozionedell'euro MonetaprecedenteCodiceCambio per un euro Popolazione Territorio kmq Eccezioni scellino austriaco ATS13,7603 franco belga BEF40,3399 marco finlandese FIM5,94573 franco francese FRF6,55957 I territori francesi del Pacifico usano il franco CFP. marco tedesco DEM1,95583 sterlina irlandeseIEP0,787564 lira italianaITL1936,27 franco lussemburghese LUF40,3399 fiorino olandeseNLG2,20371 Aruba usa il fiorino arubano. È parte del Regno dei Paesi Bassi, ma non dell'UE. BonaireBonaire usa il dollaro statunitense. È parte del Regno dei Paesi Bassi, ma non dell'UE.Curaçao usa il fiorino delle Antille Olandesi. È parte del Regno dei Paesi Bassi, ma non dell'UE. SabaSaba usa il dollaro statunitense. È parte del Regno dei Paesi Bassi, ma non dell'UE.Sint Maarten usa il fiorino delle Antille Olandesi. È parte del Regno dei Paesi Bassi, ma non dell'UE. Sint EustatiusSint Eustatius usa il dollaro statunitense. È parte del Regno dei Paesi Bassi, ma non dell'UE. escudo portoghesePTE200,482 peseta spagnolaESP166,386 dracma greca GRD340,75 tallero slovenoSIT239,64 lira cipriotaCYP0,585274 Cipro del NordLa Repubblica Turca di Cipro del Nord non è riconosciuta dall'Unione europea e formalmente usa la lira turca, anche se è molto usato l'euro. lira malteseMTL0,4293 corona slovaccaSKK30,126 corona estoneEEK15,6466 lats lettoneLVL0,702804 litas lituanoLTL3,4528 kuna croata HRK7,5345 lev bulgaroBGN1,95583 Eurozona
Stati dell'Unione non aderenti all'euro
Stati UE non obbligati ad aderire all'euro grazie a deroghe ufficiali ai trattati europeiAnche il Regno Unito, membro dell'Unione europea dal 1º gennaio 1973 al 31 gennaio 2020, non ha mai adottato l'euro in deroga ai trattati europei.: Nazione Ingresso nell'UE Moneta corrente Popolazione 1º gennaio 1973corona danese
Stati UE non aventi ancora l'euro ma obbligati ad adottarlo in futuro in base al fatto che non godono di clausole di opting-out: Nazione Ingresso nell'UE Moneta corrente Popolazione 1º gennaio 1995corona svedese 10 468 482 (2024) 1º maggio 2004corona ceca 10 864 042 (2024) fiorino ungherese 9 589 872 (2023) złoty 38 036 118 (2021) 1º gennaio 2007leu romeno 19 053 815 (2022) Totale 88 012 329
Dei ventisette attuali Stati membri dell'Unione europea, sei utilizzano ancora una valuta nazionale diversa dall'euro - Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria e Danimarca. Fra questi, solamente la Danimarca è in possesso di una deroga ai protocolli del Trattato di Maastricht: a essa non è legalmente richiesto di unirsi all'euro, a meno che il suo governo non decida altrimenti.
In Danimarca un referendum sull'unione all'euro si è tenuto il 28 settembre 2000, con il risultato di un 53,2% di voti contrariNei paesi scandinavi la questione è abbastanza complessa e dibattuta. Infatti uno dei simboli della sovranità nazionale è proprio la moneta. Si può comprendere come possa essere complessa la discussione in paesi dal profilo nazionale molto forte come quelli scandinavi. Un altro punto non trascurabile del punto di vista scandinavo è l'effettiva necessità della cosa: alcuni reputano che sarebbe più importante lavorare per tentare di unificare i codici civili e penali, ma soprattutto il civile, piuttosto che intraprendere la via della moneta unica che viene vista come esclusivamente simbolica e quindi prematura. Naturalmente l'unificazione dei codici è cosa di ben diversa utilità ma anche complessità rispetto a una moneta unica e -sostengono i detrattori- di ben minore visibilità politica per gli ideatori.. Il 22 novembre 2007, il Governo danese ha dichiarato l'intenzione di indire un nuovo referendum sull'introduzione dell'euro nel Paese.
Fra gli altri stati membri dell'Unione europea privi di deroga si segnala la posizione peculiare della Svezia, che decise nel 1997 di non utilizzare l'euro e da allora evita di proposito di rispettare i criteri di un tasso di cambio stabile. Nel paese si è tenuto un referendum relativo all'adozione della moneta unica il 14 settembre 2003: gli elettori hanno votato contro la proposta, con un 41,8% di sì superato da un 56,1% di no, in un clima di tensione dovuto all'uccisione della ministra degli esteri Anna Lindh, convinta europeista. Tale risultato ha di fatto rinviato sine die la decisione di ingresso nell'eurozona.
Per tutti i rimanenti quattro membri dell'Unione europea è prevista l'adozione all'euro, una volta soddisfatte tutte le condizioni necessarie.
Accesso al Sistema monetario europeo Una permanenza di due anni nel meccanismo SME-2 rappresenta un prerequisito necessario per poter aderire alla zona euro. Al 2026, l'unica valuta aderente è la corona danese (fin dall'istituzione dell'euro). Si prospetta l'adesione futura delle valute di Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Ungheria.
Uso dell'euro al di fuori dell'Unione europea
Oltre che nei ventuno stati dell'eurozona, l'euro è utilizzato anche da sei stati non facenti parti dell'Unione europea in virtù di accordi bilaterali con l'UE, siglati tramite singoli stati membri, o a seguito dell'adozione unilaterale della moneta unica europea. Gli stati che hanno adottato l'euro a seguito di accordi bilaterali hanno la possibilità di coniare monete in euro (ma non banconote) come gli stati membri dell'eurozona; gli stati che hanno adottato l'euro unilateralmente non possono coniare proprie monete in euro. In ogni caso, né gli uni né gli altri si considerano parte dell'eurozona.
Inoltre, dal 4 novembre 2004 a seguito di una convenzione postale con l'Italia, utilizza l'euro il Sovrano Militare Ordine di Malta, riconosciuto soggetto di diritto internazionale senza territorio.
I francobolli emessi e le tariffe postali dalla sede di Vienna dell'ONU sono denominati in euro.
Uso dell'euro a seguito di accordi bilaterali con l'Unione europea Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano utilizzano l'euro come moneta ufficiale, nonostante non siano ufficialmente membri dell'UE e non abbiano rappresentanti nel consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE), poiché impiegavano in precedenza le valute locali che sono state sostituite dalla moneta unica. Tutti i quattro microstati possono coniare monete proprie, con i loro simboli sul retroDichiarazione allegata n. 6 del Trattato..
Inoltre usano bilateralmente l'euro le basi sovrane a Cipro di Akrotiri e Dhekelia appartenenti al Regno Unito che hanno utilizzato fino al 31 dicembre 2007 la lira cipriota e sono tuttora l'unico territorio britannico a utilizzare l'euro.