Il John F. Kennedy Space Center (KSC originariamente noto come NASA Launch Operations Center) è la struttura per il lancio di veicoli spaziali (spazioporto) della NASA e si trova a Cape Canaveral sull'isola Merritt in Florida, USA. Cape Canaveral si chiamò, dal 1963 al 1973, Cape Kennedy, nome con il quale è indicato nella storia del Programma Apollo, ovvero il programma spaziale che portò allo sbarco dei primi uomini sulla Luna.
È situato a metà strada tra Miami e Jacksonville. Lunga e larga mediamente 10, copre in tutto un'area di . Nel complesso lavorano circa persone. C'è un centro visitatori e molti tour turistici, infatti il KSC è la maggiore destinazione turistica della Florida. Siccome buona parte del KSC non presenta costruzioni, ospita un'importante riserva faunistica.
Il KSC è uno dei dieci centri operativi della NASA. Dal dicembre 1968, il KSC è stato il principale centro di lancio del volo spaziale umano della NASA. Le operazioni di lancio per i programmi Apollo, Skylab e Space Shuttle sono state effettuate dal Kennedy Space Center Launch Complex 39 e gestite dal KSC. Situato sulla costa orientale della Florida, KSC è adiacente a Cape Canaveral Space Force Station (CCSFS). La direzione delle due entità lavora a stretto contatto, condivide le risorse e gestisce le strutture l'una sulla proprietà dell'altra.
Le operazioni vengono costantemente controllate dal "Launch Complex 39" (complesso di lancio 39), nel "Vehicle Assembly Building" (edificio di assemblaggio dei veicoli). A 6 km a est dal palazzo, ci sono le due rampe di lancio. Mentre il centro amministrativo e le strutture di supporto si trovano a 8 km a sud, nell'area industriale del KSC.
Solo le operazioni di lancio del KSC si effettuano al Launch Complex 39. Tutte le altre operazioni vengono invece effettuate al "Cape Canaveral Air Force Station" (CCAFS), gestita dall'Aeronautica statunitense.
Storia L'area occupata del centro è utilizzata dal governo fin dal 1949 quando il presidente Harry Truman istituì a Cape Canaveral un sito per i test sui missili a lungo raggio. La posizione era ideale perché vicina all'Oceano Atlantico (i test erano diretti in mare) e perché era una delle zone degli USA più vicine all'equatore, in modo da poter sfruttare al meglio la spinta dovuta alla rotazione terrestre.
Nel 1951 l'Aeronautica degli Stati Uniti vi stabilì la "Air Force Missile Test Center". Il primo razzo sub-orbitale fu lanciato da Cape Canaveral nel 1957. Dopo il lancio dello Sputnik 1 da parte dell'Unione Sovietica, venne effettuato qui il primo tentativo statunitense di mettere in orbita un satellite artificiale, era il 6 dicembre 1957. Quando nel 1958 venne costituita la NASA, il sito venne trasformato in un centro di lancio principale. Molti dei razzi e dei missili costruiti sono stati testati qui: PGM-11 Redstone, PGM-19 Jupiter, Jupiter-C, MGM-31 Pershing, UGM-27 Polaris, PGM-17 Thor, CGM-16/HGM-16 Atlas, LGM-25 Titan I e LGM-30 Minuteman.
L'annuncio dell'inizio del programma lunare fece ampliare il centro da Cape Canaveral fino all'isola Merritt. La NASA incominciò le acquisizioni del terreno nel 1962, prendendo possesso di e negoziando con lo stato della Florida acquisti per altri 226 km². Nel giugno 1962, il centro fu rinominato in "Launch Operations Center", ma immediatamente dopo l'assassinio di John F. Kennedy avvenuto il 22 novembre 1963, fu a lui dedicato, diventando il "John F. Kennedy Space Center". Anche Cape Canaveral fu rinominato in Cape Kennedy, ma l'idea non piacque alla popolazione locale, così riprese il nome di Cape Canaveral nel 1973.
Il programma lunare previde tre livelli: Mercury, Gemini e Apollo. L'obiettivo del Mercury fu quello di entrare in orbita e riportare sulla Terra degli esseri umani. Il programma cominciò nell'ottobre del '57, utilizzando l'Atlas ICBM per trasportare la capsula Mercury, anche se i primi test furono eseguiti con razzi Redstone (ad esempio per il volo di 15 minuti del primo statunitense nello spazio, Alan Shepard il 5 maggio 1961). Il primo essere umano trasportato dall'Atlas fu John Glenn il 20 febbraio 1962.
L'esperienza ottenuta grazie al Programma Mercury portò alla concezione di una capsula più complessa e in grado di trasportare due esseri umani, la Gemini, lanciata dai Titan II ICBM. Il primo volo umano fu effettuato il 23 marzo 1965 con a bordo John Young e Virgil Grissom. Con Gemini 4 si registrò la prima attività extra-veicolare (EVA), eseguita da Edward H. White. Dal KSC furono lanciate 12 navicelle Gemini.
Il Programma Apollo ebbe un nuovo razzo vettore: il multistadio Saturn V (alto 111 m e con un diametro di 10 m). Fu costruito dalla Boeing (primo stadio), dalla North American Aviation (secondo stadio e motori) e dalla Douglas Aircraft (terzo stadio). La Grumman Aircraft Engineering costruì il Modulo Lunare e, in collaborazione con la North American Aviation, costruì anche il Modulo di Servizio e Comando.
Al KSC fu costruito un nuovo centro di lancio per il Saturn V: il Launch Complex 39, costato 800 milioni di dollari. Esso include un hangar per 4 Saturn V, il Vehicle Assembly Building (VAB, con un volume di 3,68 milioni di m³); un sistema di trasporto dall'hangar alla rampa di lancio in grado di trasportare ben 5.440 tonnellate; una struttura di servizio mobile di 136 m e un centro di controllo. La costruzione ebbe inizio nel novembre del 1962 e venne completata nel 1966. Dal 1967 al 1973, furono lanciati dal Complex 39 ben 13 Saturn V.
Prima dei lanci del Saturn V, ci fu una serie di test con i più piccoli Saturn I e i Saturn IB dal Complex 34, sempre nel complesso di Cape Canaveral. Fu proprio nel Complex 34 che i tre astronauti dell'equipaggio dell'Apollo-Saturn 204 (poi rinominato Apollo 1) perirono in un incendio il 27 gennaio 1967.
Il primo test di lancio del Saturn V (missione Apollo-Saturn 501, nota come Apollo 4) fu effettuato dopo ritardi il 9 novembre 1967. Il primo lancio di un Saturn V con a bordo un equipaggio fu l'Apollo 8, il 21 dicembre 1968. La missione Apollo 11 fu lanciata il 16 luglio 1969 e portò per la prima volta un uomo sulla Luna. Il Programma Apollo continuò sempre al KSC, fino alla conclusione anticipata con la missione Apollo 17 nel 1972.
L'Aeronautica statunitense decise di espandere il proprio programma di razzi Titan costruendo i Launch Complex 40 e 41, per lanciare i Titan III e IV, al CCAFS, poco a sud del Kennedy Space Center. Un razzo Titan III ha quasi la stessa capacità di carico di un Saturn IB, ma costa molto meno. Dai complessi di lancio 40 e 41 furono lanciate molte missioni per la Difesa, satelliti meteorologici, satelliti per comunicazioni e alcune sonde planetarie della NASA. L'Aeronautica progettò anche due missioni spaziali con equipaggio umano (la Dyna-Soar) che si sarebbero dovute lanciare dai Complex 40 e 41. La missione fu però cancellata nel 1963.
Anche lo sviluppo dei razzi Expendable Launch Vehicle (ELV) avvenne al KSC, infatti, prima dell'Apollo, un Atlas lanciato dal Complex 36, portò in orbita il Surveyor, il primo lander statunitense che abbia effettuato un atterraggio dolce sulla Luna, il 30 maggio 1966. Ben cinque Surveyor su sette raggiunsero con successo la Luna. Tra il 1974 e il 1977, il Titan divenne il razzo utilizzato dalla NASA per la messa in orbita dei Viking e dei Voyager, lanciandoli dal Complex 41, prestato alla NASA dall'Aeronautica. Per il programma Skylab, che portò in orbita la prima base spaziale orbitante americana, fu usato un Saturn V (Missione Skylab 1) e per tre volte il Saturn 1B (per i 3 equipaggi che andarono ad abitare la stazione orbitante), tra il 1970 e il 1973.
Il KSC è inoltre il luogo da cui venivano lanciati gli Space Shuttle, per i quali fu riciclato il Complex 39 utilizzato dagli Apollo e in cui atterrano, grazie alla costruzione di una pista di 4,6 km detta Shuttle Landing Facility. Il primo lancio fu del Columbia il 12 aprile 1981. Fino al settembre 1988 furono effettuati 25 voli, con una pausa dal 28 gennaio 1986 al 29 settembre 1988, dovuta al disastro del Challenger.
Nel settembre 2004, una parte del KSC fu danneggiata dall'uragano Frances. Il Vehicle Assembly Building perse circa 1.000 pannelli esterni delle dimensioni di Questo portò all'esposizione agli elementi di un'area di circa 3.700 metri quadrati, localizzata nel settore sud-orientale del VAB. Anche le strutture per la manutenzione dello Space Shuttle sono state danneggiate. A seguito del disastro del Columbia avvenuto il 1º febbraio 2003, gli Space Shuttle sono rimasti a riposo per una ristrutturazione fino alla missione STS-114 del 26 luglio 2005.
Posizione Il KSC è situato su Merritt Island, in Florida, il centro si trova a nord-nordovest di Cape Canaveral sull'Oceano Atlantico, a metà strada tra Miami e Jacksonville sulla Space Coast della Florida, a est di Orlando. È lungo e largo circa , coprendo . KSC è una delle principali destinazioni turistiche della Florida centrale e si trova a circa un'ora di auto dalla zona di Orlando. Il Kennedy Space Center Visitor Complex offre tour pubblici del centro e della Cape Canaveral Space Force Station.
Poiché gran parte dell'installazione è un'area riservata e solo il 9% del terreno è sviluppato, il sito funge anche da importante santuario della fauna selvatica; Mosquito Lagoon, Indian River, Merritt Island National Wildlife Refuge e Canaveral National Seashore sono altre caratteristiche della zona. I lavoratori del centro possono incontrare aquile calve, alligatori americani, cinghiali, serpenti a sonagli, diamondback orientale, la pantera della Florida e lamantini della Florida.
Programmi storici
Programma Apollo
Dal 1967 al 1973, dal KSC decollarono 13 Saturn V facenti parte del Programma Apollo. Il primo volo fu l'Apollo 4 il quale decollò il 9 novembre 1967, seguito dall'Apollo 5 che decollò il 22 gennaio del 1968, entrambe le missioni si svolsero senza equipaggio. L'Apollo 4 fu il primo razzo in assoluto che decollò dal KSC.
Il primo lancio con equipaggio dal KSC avvenne il 21 dicembre 1968 con la missione Apollo 8, la quale fu la prima missione con a bordo degli uomini a lasciare l'orbita della Terra, a raggiungere la Luna, ad orbitare intorno ad essa. Le successive due missioni testarono il modulo lunare: Apollo 9 (orbita terrestre) e Apollo 10 (orbita lunare). Il 16 luglio 1969 dal Pad A decollò l'Apollo 11 che portò i primi Uomini sulla Luna, il 20 luglio 1969 alle 20:17:40 UTC, il 19 novembre 1969 seguì Apollo 12. Il programma Apollo si concluse al KSC con il lancio delle missioni Apollo 13, Apollo 14, Apollo 15, Apollo 16 e Apollo 17.
Skylab
Già durante la fase di preparazione del programma Apollo la NASA iniziò a programmare il futuro dei voli e dell'esplorazione spaziale. A tal fine ad agosto del 1965 venne fondato il Saturn/Apollo Applications Office.
Contrariamente al programma Apollo, che perseguiva un preciso obiettivo cioè portare l'uomo sulla Luna, i fini dellApollo Application Program furono poco definiti. Vennero avanzate più proposte, sempre con l'intento di usare come base razzi vettori del tipo Saturn con la capsula spaziale dell'Apollo. L'unico progetto ad essere effettivamente realizzato fu la stazione spaziale in orbita intorno alla Terra equipaggiata da tre astronauti. A partire da febbraio del 1970 venne ufficialmente introdotta la denominazione Skylab per questo progetto. Il laboratorio spaziale Skylab era composto principalmente dal secondo stadio di un razzo vettore del tipo Saturn IB (identico al terzo stadio di un razzo Saturn V), che venne attrezzato prima della partenza con provviste ed equipaggiamento.
In vista dell'ultimo lancio del Saturn V i pad 34 e 37 di Cape Kennedy utilizzati fino ad allora per il Saturn IB furono dismessi, quindi il pad 39-B fu modificato per ospitare il Saturn IB