Signora Bovary è il tredicesimo album discografico di Francesco Guccini pubblicato in Italia nel 1987.

Tracce

I brani

Scirocco Canzone di apertura dell'album, colpisce subito per le musiche ricercate, più complesse di molti altri esordi gucciniani. Il testo descrive un momento della vita di un amico di Guccini, il poeta Adriano Spatola, che viene descritto mentre in un "bar impersonale" beve, e vive la crisi della sua storia d'amore con Giulia Niccolai. A quel punto entra una donna sensuale, che ordina da bere, piange, e Spatola la guarda, roso dentro dal desiderio e dai rimorsi. Poi la donna va via, senza voltarsi, e soffia su tutto un intenso ed umido scirocco, che Guccini vorrebbe soffiasse ancora, per sconvolgere le nostre vite.

Van Loon

Culodritto La canzone è dedicata alla figlia Teresa allora bambina. È un modo di dire modenese, andar via a culodritto, che si usa quando i bimbi se ne vanno, indispettiti o risentiti per qualcosa.

Keaton La canzone era stata scritta da Claudio Lolli, che aveva trovato difficoltà nel pubblicare una traccia così lunga. Guccini si innamorò immediatamente del testo e decise di inserirla nel proprio album che di lì a poco sarebbe stato pubblicato, apportando alcune modifiche testuali. Nel testo si narra di un amico di Lolli, anch'egli musicista, soprannominato come l'attore e regista statunitense "naturalmente perché non sorrideva mai", che del celebre cineasta ha subìto anche la stessa tragica fine in un letto di ospedale.

Canzone di notte n. 3 Terzo brano di Guccini con questo titolo (dopo i due presenti in L'isola non trovata e Via Paolo Fabbri 43).

Formazione Francesco Guccini - voce Juan Carlos Biondini - chitarra Ares Tavolazzi - basso, contrabbasso Ellade Bandini - batteria Juan José Mosalini - bandoneón in Scirocco Vince Tempera - pianoforte, tastiera Antonio Marangolo - sax

Classifiche Classifiche settimanali Classifica (1987)PosizionemassimaItalia4

Classifiche di fine anno Classifica (1987)PosizioneItalia23

Note

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