La fenciclidina (PCP) è una sostanza allucinogena di sintesi a base di piperidina, il principale precursore di alcune droghe ad azione oppiomimetica particolarmente diffusa negli anni settanta e ottanta, soprattutto negli Stati Uniti. È chiamata in gergo Angel Dust.

Caratteristiche È una potente sostanza dall'effetto psichedelico e dissociativo. Venne brevettata nel 1950 dalla compagnia farmaceutica Parke-Davis e inizialmente usata come anestetico. Successivamente il suo uso come tale fu interrotto a causa di effetti collaterali molto pronunciati (effetti allucinogeni e neurotossici). Viene anche usata come sostanza ricreativa.

La fenciclidina funziona principalmente come un antagonista dei recettori NMDA inibendo il loro funzionamento. Altre sostanze che bloccano questi recettori sono la ketamina, l’alcol e il destrometorfano. Nonostante gli effetti principali di questa droga durino solo poche ore, ci possono volere alcune settimane per eliminarla totalmente dal corpo.

Esistono moltissime molecole analoghe a quella della fenciclidina e in genere tutte hanno effetti simili, differenziandosi per la loro intensità.

Metodi di assunzione La fenciclidina può presentarsi in forma liquida o in polvere. Nel primo caso si imbeve una sigaretta nel liquido per poi fumarla. Nel secondo viene generalmente inalata ("sniffata") mediante una cannuccia.

Note

Voci correlate Ketamina Recettore NMDA Lesioni di Olney Riduzione del danno

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