La Prima Divisione 1927-1928 è stato il torneo cadetto del ventottesimo campionato italiano di calcio, disputato dal 25 settembre 1927 al 17 giugno 1928 e concluso con la vittoria dell', al suo primo titolo.
Stagione Il campionato fu organizzato dal Direttorio Divisioni Superiori sullo stesso schema macroregionale della precedente stagione ed ebbe uno svolgimento regolare. Solo il girone del Sud, partito zoppo per il trasferimento in soprannumero di e nel massimo campionato, fu fortemente condizionato dalle forzate rinunce di Savoia e Tivoli che, indebitate verso le società ospitate per la mancata corresponsione delle indennità di trasferta e verso la FIGC a cui non pagarono le multe per rinuncia e le tasse arbitrali, furono escluse dal campionato dopo ripetuti solleciti.L'Impero del 21 gennaio 1928, p. 5. Solo le squadre pugliesi, meglio preparate alle trasferte data la loro felice posizione geografica, non subirono gli elevati costi di questo campionato.
Spiccò l'inserimento nel girone meridionale della da parte della FIGC in luogo della Messinese, esclusa alla vigilia del torneo per l'irregolarità delle dimensioni del campo.Inizialmente la Fiorentina era inserita nel girone C e la Messinese nel girone D (secondo il quotidiano romano L'Impero del 27 agosto 1927 il gruppo Sud avrebbe compreso nove squadre con l'aggiunta del Tiferno, che tuttavia non compare nell'elenco delle squadre ammesse alla Prima Divisione pubblicato sul Corriere della Sera che riporta solo otto squadre nel girone D). In seguito all'esclusione della Messinese (per le dimensioni irregolari del campo, vedasi qui) e al conseguente trasferimento della Fiorentina nel girone meridionale, si liberò un posto nel girone C che fu occupato dal , squadra di Seconda Divisione che fu dunque ripescata in extremis nella divisione superiore. Le partite della prima giornata Lecco-Carrarese e Fiorentina-Terni, disputate in luogo di Fiorentina-Carrarese e Messinese-Terni, furono recuperate a novembre (non poterono disputarsi il 25 settembre perché l'esclusione della Messinese, lo spostamento della Fiorentina nel girone meridionale e il ripescaggio del Lecco erano avvenute proprio alla vigilia dell'inizio del campionato). La decisione non mancò di generare polemiche: la stampa meridionale (in particolare la Gazzetta del Mezzogiorno) insinuò che il presunto intento della Federazione fosse quello di agevolarne la promozione alla categoria superiore inserendola in un girone più abbordabile, ma anche la stessa società toscana protestò a causa dei disagi e i costi per le lunghe e faticose trasferte.Cfr. il quotidiano fiorentino Il Nuovo Giornale del per le proteste della Fiorentina per l'inserimento nel girone meridionale. Anche il ripescaggio del Lecco nel posto lasciato vacante dalla Fiorentina nel girone C destò polemiche: l'Edera di Trieste, delusa per il mancato ripescaggio in Prima Divisione, minacciò di uscire dai ranghi federali.Il Mezzogiorno del 28-29 settembre 1927.
Alcune delle squadre non vincenti i vari gironi parteciparono inoltre alla Coppa Federale 1927-1928 che fu vinta dall'Unione Sportiva Fiumana.
Il campionato fu condizionato da due scandali di corruzione relativi alle partite - Milanese e - . All'ultima giornata del girone B, disputata il 26 febbraio, era in programma a Biella lo scontro diretto Biellese-Milanese con le due compagini in vetta a pari punti: il vincitore dello scontro avrebbe ottenuto la promozione in Divisione Nazionale. La partita fu vinta per 2-0 dalla Milanese che così chiuse il girone B al primo posto, ma la Biellese sporse reclamo presso il Direttorio Federale sostenendo la tesi che un suo giocatore fosse stato corrotto da elementi riconducibili alla Milanese per agevolare la vittoria e la promozione del club meneghino. In attesa di prendere una decisione, la Federazione decise di rimandare l'inizio del girone finale tra le quattro vincitrici del girone. Dopo oltre un mese di indagini, il 3 aprile la Federazione stabilì che i due corruttori erano estranei alla Milanese ma, avendo comunque il tentativo di combine condizionato lo svolgimento del match, la partita sarebbe stata ripetuta il 22 aprile sul campo neutro di Bologna. La ripetizione fu vinta per 1-0 dalla Biellese che così ottenne la promozione in Divisione Nazionale.La fonte per il caso Biellese-Milanese è l'annata 1928 del periodico dell'epoca Il Biellese (in particolare i numeri usciti tra febbraio e aprile 1928). Nel frattempo nel gennaio 1928 era già scoppiato nel girone meridionale il Caso Savoia-Fiorentina. L'11 dicembre 1927 era in programma Savoia-Fiorentina, con gli oplontini in difficoltà economiche che offrirono ai gigliati il proprio forfait in cambio di denaro. La società toscana rifiutò l'offerta ma non denunciò il fatto e, di fronte alla reiterata offerta del Savoia all'inizio della partita per far vincere gli ospiti dietro compenso in denaro, accettò di non incassare l'indennizzo federale, a patto che i campani si impegnassero al massimo nella successiva gara contro il Bari, concorrente diretto dei toscani per la corsa promozione. La partita terminò 4-1 in favore della Fiorentina ma la Federazione aprì un'inchiesta al termine della quale assegnò la sconfitta a entrambe nella partita incriminata che fu privata del punteggio.La Stampa, 14 gennaio 1928, p. 5. I gigliati, privati di due fondamentali punti in classifica, terminarono al secondo posto quattro punti dietro al Bari che fu promosso in massima serie.
I vincitori degli altri gironi furono l' e la che così conquistarono la promozione. Il girone finale fu tanto equilibrato che al termine di esso tutte le quattro partecipanti erano in vetta a pari punti. Invece di far ripetere il girone con partite di sola andata in campo neutro si decise di disputare gli spareggi con il sistema dell'eliminazione diretta, con semifinali e finale. Nella finale degli spareggi l'Atalanta sconfisse per 3-0 la Pistoiese laureandosi campione italiano di Prima Divisione.
Formula
Al campionato sono iscritte 38 squadreLa dotazione regolamentaria di 40 squadre assegnata alla categoria fu ridotta di due unità per il trasferimento in sovrannumero della neonata e del in Divisione Nazionale. La misura avrebbe dovuto essere transitoria, ma poi a fine stagione intervenne la riforma generale dei tornei voluta da Leandro Arpinati. suddivise in quattro gironi interregionali. Le società prime classificate vennero promosse in Divisione Nazionale e si disputano l'onorifico titolo nazionale di categoria in un girone finale. Le due ultime classificate di ogni gruppo avrebbero dovuto retrocedere nella Seconda Divisione gestiti dai due direttori interregionali.
Girone A Squadre partecipanti Club Rosa Città Stadio Stagione precedente dettagli Ancona Campo Sportivo Divisionale 10º posto in Prima Divisione/C, riammessaCambia denominazione, la stagione precedente iscritta come Anconitana. dettagli Bergamo Campo della Clementina 2º posto in Prima Divisione/B dettagli Fiume Stadio Cantrida 5º posto in Prima Divisione/B dettagli Monfalcone (TS) Campo Costanzo Ciano 8º posto in Prima Divisione/B dettagli Trieste Campo Sant'Andrea 2º posto in 2ª Divisione Nord, promossa dettagli Ferrara Campo di Piazza d'Armi 2º posto in Prima Divisione/C dettagli Treviso Campo di S.Maria della Rovere 4º posto in Prima Divisione/B dettagli Trieste Campo Montebello 3º posto in Prima Divisione/B dettagli Udine Stadio Moretti 10º posto in Prima Divisione/B, riammessa dettagli Venezia Campo di Sant'Elena 6º posto in Prima Divisione/B
Classifica finale Squadra 1301813414110 2 241810443124 3 22189454828 4 21188553330 5 20188464336 6 19188373634 6 19188372930 8 15186393540 9 51821151444 9 51813141549 Legenda: Promosso in Divisione Nazionale 1928-1929 e qualificato al girone finale. Retrocesso in Seconda Divisione 1928-1929.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. A parità di punteggio le squadre vanno classificate a pari merito. In tutte le gare in cui è stato attribuito un titolo sportivo (sia in caso di promozione che di retrocessione) erano previste gare di spareggio in campo neutro.
Note: Il Venezia, la Triestina e la Fiumana sono state in seguito promosse d'ufficio in Divisione Nazionale 1928-1929. La Monfalconese C.N.T. e l'Ancona sono state poi riammesse in Prima Divisione 1928-1929 per riforma dei campionati.
Risultati Tabellone AncAtaFiuMonPonSpaTreTriUdiVenAncona––––0-32-82-02-41-20-21-12-30-1Atalanta2-0––––2-14-03-03-12-11-13-04-0Fiumana6-02-2––––3-03-04-35-03-03-41-1Monfalconese3-01-21-2––––0-11-10-21-01-21-3Ponziana5-11-17-25-1––––3-22-00-23-34-2SPAL2-01-22-15-14-2––––1-10-12-22-1Treviso3-10-02-14-02-23-1––––3-21-03-4Triestina0-00-32-23-24-15-44-1––––2-13-3Udinese3-30-40-14-13-24-23-01-2––––3-1Venezia1-01-00-01-01-15-02-13-11-0––––
Calendario andata (1ª)Prima giornataritorno (10ª)25 set0-4Udinese-Atalanta 0-311 dic.4-0Treviso-Monfalconese C.N.T.2-00-1SPAL-Triestina 4-55-1Ponziana-Ancona 4-21-1Fiumana-Venezia 0-0andata (2ª)Seconda giornataritorno (11ª)2 ott4-0Atalanta-Venezia0-118 dic.4-1 Triestina-Ponziana2-02-3 Ancona-Udinese3-31-1 Monfalconese C.N.T.-SPAL1-55-0Fiumana-Treviso1-2
andata (3ª)Terza giornataritorno (12ª)9 ott0-0Treviso-Atalanta 1-225 dic.3-2Udinese-Ponziana 3-31-0Venezia-Ancona 1-02-1SPAL-Fiumana 3-46 nov.3-2Triestina-Monfalconese C.N.T.0-1andata (4ª)Quarta giornataritorno (13ª)16 ott.3-1 Atalanta-SPAL 2-18 gen.0-2 Ancona-Treviso 1-34-2 Ponziana-Venezia 1-11-2 Udinese-Triestina 1-23-0 Fiumana-Monfalconese C.N.T.2-1
andata (5ª)Quinta giornataritorno (14ª)23 ott.1-2Monfalconese C.N.T.-Atalanta0-415 gen.2-0SPAL-Ancona2-12-2Treviso-Ponziana0-21-0Venezia-Udinese1-312 feb.2-2Triestina-Fiumana0-315 gen.andata (6ª)Sesta giornataritorno (15ª)30 ott.2-1Atalanta-Fiumana2-222 gen.3-1 Venezia-Triestina3-33-2 Ponziana-SPAL2-45 feb.3-0 Udinese-Treviso0-122 gen.2-0 Ancona-Monfalconese C.N.T.0-3
andata (7ª)Settima giornataritorno (16ª)13 nov.0-3Triestina-Atalanta1-129 gen.6-0Fiumana-Ancona8-24 dic.0-1Monfalconese C.N.T.-Ponziana1-513 nov.2-2SPAL-Udinese2-43-4Treviso-Venezia1-2andata (8ª)Ottava giornataritorno (17ª)20 nov.0-3Ancona-Atalanta 0-219 feb.7-2Ponziana-Fiumana 0-34-1Udinese-Monfalconese C.N.T.2-15-0Venezia-SPAL 1-23-2Treviso-Triestina 1-4
andata (9ª)Nona giornataritorno (18ª)27 nov.3-0 Atalanta-Ponziana1-126 feb.0-0 Triestina-Ancona1-13-4Fiumana-Udinese1-01-3Monfalconese C.N.T.-Venezia0-15 feb.1-1SPAL-Treviso1-326 feb.
Girone B Squadre partecipanti Club Dettagli Città Stadio Stagione precedente dettagli Asti Campo "Pilade Bussolino" 9º posto in Prima Divisione/A dettagli Biella (VC) Campo Sportivo Rivetti 2º posto in Prima Divisione/A dettagli Como Stadio Sinigaglia 9º posto in Prima Divisione/B dettagli Tortona (AL) Campo di Via Fornaci 6º posto in Prima Divisione/A dettagli Legnano (MI) Stadio di via Pisacane 3º posto in Prima Divisione/A dettagli Mantova Campo Ippodromo Te 7º posto in Prima Divisione/B dettagli Milano Campo di via Candiani 5º posto in Prima Divisione/A dettagli Monza (MI) Campo di via Ghilini Vince la 2ª Divisione Nord, promosso dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 4º posto in Prima Divisione/C dettagli Valenza Po (AL) Campo di Porta Alessandria 2º posto in 2ª Divisione Nord-A, riammessa
Classifica finale Squadra 1241811253926 2 22188644025 2 221810263526 4 21187742722 5 20187653225 6 18186663024 7 17186572638 8 13184591229 9 12183692836 10 11181981533 Legenda: Promosso in Divisione Nazionale 1928-1929 e qualificato al girone finale. Retrocesso in Seconda Divisione 1928-1929.
Regolamento: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. A parità di punteggio le squadre vanno classificate a pari merito. In tutte le gare in cui è stato attribuito un titolo sportivo (sia in caso di promozione che di retrocessione) erano previste gare di spareggio in campo neutro.
Note: Il Legnano e la US Milanese sono state poi promosse d'ufficio in Divisione Nazionale 1928-1929.