Il Tour de France 1965, cinquantaduesima edizione della Grande Boucle, si svolse in ventidue tappe tra il 22 giugno e il 14 luglio 1965, per un percorso totale di 4 177 km.

Fu vinto dal passista-cronoman, scalatore e finisseur italiano Felice Gimondi, all'epoca neo-professionista (e quindi esordiente nella grande corsa a tappe francese) in forza al Gruppo Sportivo Salvarani.

Si trattò dell'ottava edizione del Tour vinta da un corridore italiano, cinque anni dopo il trionfo del toscano Gastone Nencini, nell'edizione del 1960.

Gimondi divenne peraltro il quinto corridore italiano a vincere la corsa a tappe francese.

Il corridore bergamasco terminò le sue fatiche sulle strade transalpine con il tempo di 116h42'06".

Nella seconda posizione della graduatoria generale si classificò il passista-cronoman, scalatore e finisseur francese Raymond Poulidor (per la terza volta sui gradini più bassi del podio al Tour), da tutti pronosticato come gran favorito alla vigilia della corsa.

Al terzo posto della classifica generale si piazzò un altro italiano, il passista-scalatore milanese Gianni Motta (al primo ed unico podio conseguito in carriera nella Grand Boucle).

Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª-1ª22 giugnoColonia (FRG) > Liegi (BEL)149 Rik Van Looy Rik Van Looy1ª-2ª22 giugnoLiegi (BEL) > Liegi (BEL) (cron. a squadre)22,5 Ford France-Gitane-Dunlop Rik Van Looy2ª23 giugnoLiegi (BEL) > Roubaix200,5 Bernard Van De Kerckhove Bernard Van De Kerckhove3ª24 giugnoRoubaix > Rouen240 Felice Gimondi Felice Gimondi4ª25 giugnoCaen > Saint-Brieuc227 Edgard Sorgeloos Felice Gimondi5ª-1ª26 giugnoSaint-Brieuc > Châteaulin147 Cees van Espen Felice Gimondi5ª-2ª26 giugnoChâteaulin > Châteaulin (cron. individuale)26,5 Raymond Poulidor Felice Gimondi6ª27 giugnoQuimper > La Baule210,5 Guido Reybrouck Felice Gimondi7ª28 giugnoLa Baule > La Rochelle219 Edward Sels Bernard Van De Kerckhove8ª29 giugnoLa Rochelle > Bordeaux197,5 Jo de Roo Bernard Van De Kerckhove9ª30 giugnoDax > Bagnères-de-Bigorre226,5 Julio Jiménez Felice Gimondi10ª1º luglioBagnères-de-Bigorre > Ax-les-Thermes222,5 Guido Reybrouck Felice Gimondi11ª2 luglioAx-les-Thermes > Barcellona (ESP)240,5 José Pérez Francés Felice Gimondi3 lugliogiorno di riposo12ª4 luglioBarcellona (ESP) > Perpignano219 Jan Janssen Felice Gimondi13ª5 luglioPerpignano > Montpellier164 Adriano Durante Felice Gimondi14ª6 luglioMontpellier > Mont Ventoux173 Raymond Poulidor Felice Gimondi15ª7 luglioCarpentras > Gap167,5 Giuseppe Fezzardi Felice Gimondi16ª8 luglioGap > Briançon177 Joaquín Galera Felice Gimondi17ª9 luglioBriançon > Aix-les-Bains193,5 Julio Jiménez Felice Gimondi18ª10 luglioAix-les-Bains > Le Revard (cron. individuale)27 Felice Gimondi Felice Gimondi19ª11 luglioAix-les-Bains > Lione165 Rik Van Looy Felice Gimondi20ª12 luglioLione > Auxerre298,5 Michael Wright Felice Gimondi21ª13 luglioAuxerre > Versailles225,5 Gerben Karstens Felice Gimondi22ª14 luglioVersailles > Parigi (cron. individuale)38 Felice Gimondi Felice GimondiTotale4 177

Squadre e corridori partecipanti

N.Cod.Codici non ufficialiSquadra1-10FFR Ford France-Gitane-Dunlop11-20MAR Margnat-Paloma-Inuri-Dunlop21-30MER Mercier-BP-Hutchinson31-40PEL Pelforth-Sauvage-Lejeune41-50PEU Peugeot-BP-Michelin51-60FLA Flandria-Romeo61-70SOL Solo-SuperiaN.Cod.Squadra71-80WIE Wiel's-Groene Leeuw81-90TEL Televizier91-100FER Ferrys101-110KAS KAS-Kaskol111-120MOL Molteni/Ignis121-130SAL Salvarani

Resoconto degli eventi Al Tour de France 1965 parteciparono 130 corridori, dei quali 96 giunsero a Parigi. I corridori tornarono ad essere 10 per squadra. Le squadre furono 13: 5 francesi, 3 belghe, 2 spagnole, 2 italiane, 1 olandese. Divisi per nazionalità, i concorrenti erano 32 francesi, 32 belgi, 23 spagnoli, 17 italiani, 15 olandesi, 4 tedeschi, 3 britannici, 3 svizzeri, 1 lussemburghese.

Jacques Anquetil, che aveva vinto cinque edizioni (le ultime quattro delle quali consecutivamente tra il 1961 e il 1964), non fu tra i ciclisti al via. La corsa partì per la prima volta dalla Germania Ovest, precisamente da Colonia, portando poi la carovana in Belgio, quindi sulla costa atlantica, sui Pirenei e sulle Alpi prima della conclusione a Parigi.

Felice Gimondi partecipò alla corsa in sostituzione di Battista Babini, uno dei gregari del capitano designato Vittorio Adorni, quell'anno già vincitore del Giro d'Italia. Già nella seconda frazione, a Roubaix, si classificò secondo, mentre l'indomani a Rouen ottenne la prima vittoria parziale, conquistando la maglia gialla di leader della classifica generale. Dopo cinque frazioni in giallo, però, fu costretto a lasciare il simbolo del primato al belga Bernard Van De Kerckhove, ma soltanto per due giorni: Gimondi riconquistò infatti la leadership al termine dell'undicesima frazione, a Bagnères-de-Bigorre, nel giorno in cui Adorni si ritirò per problemi fisici. Manterrà il primato fino a Parigi; in totale vestirà di giallo al termine di diciannove frazioni su ventiquattro.

In quest'edizione furono importanti le prove a cronometro individuale, caratterizzate per la prima volta dall'utilizzo della rampa di partenza: nella prima prova contro il tempo (settima frazione) Gimondi, in maglia gialla, era stato battuto a Châteaulin dal grande favorito alla vittoria finale, Raymond Poulidor. Nella seconda settimana il francese seppe poi vincere anche nella tappa di montagna con finale al Mont Ventoux, avvicinandosi in classifica a soli 39 secondi. Il bergamasco riuscì comunque a resistere agli attacchi degli avversari nelle altre tappe di salita, imponendosi quindi nelle ultime due prove a cronometro, quella in salita al Mont Revard (precedette di 23" Poulidor) e quella finale a Parigi, con 30" su Gianni Motta e 1'08" su Poulidor. La vittoria fu così di Gimondi, con 2'40" su Poulidor e 9'18" su Motta, terzo.

L'olandese Jan Janssen difese la maglia verde conquistata l'anno prima vincendo per la seconda volta la classifica a punti. Lo spagnolo Julio Jiménez vinse due tappe e si aggiudicò la classifica scalatori della corsa. Su un totale di ventiquattro frazioni (considerando come unità anche le semitappe) il vincitore finale Gimondi si impose tre volte.

Felice Gimondi, dopo la vittoria nel 1965, riuscirà a salire soltanto un'altra volta sul podio di Parigi, secondo nel 1972 dietro a Eddy Merckx. Nel 1968 diventerà il secondo corridore della storia, dopo Anquetil, a vincere almeno un'edizione dei tre grandi Giri (Tour nel 1965, Giro d'Italia nel 1967 e Vuelta a España nel 1968).

Classifiche finali Classifica generale - Maglia gialla CorridoreSquadraTempo1 Felice GimondiSalvarani116h42'06"2 Raymond PoulidorMerciera 2'40"3 Gianni MottaMoltenia 9'18"4 Henry AngladePelfortha 12'43"5 Jean-Claude LebaubeFord Francea 12'56"6 José Pérez FrancésFerrysa 13'15"7 Guido De RossoMoltenia 14'48"8 Frans BrandsFlandria-Romeoa 17'36"9 Jan JanssenPelfortha 17'52"10 Francisco GabicaKAS-Kaskola 19'11"

Classifica a punti - Maglia verde CorridoreSquadraPunti1 Jan JanssenPelforth1442 Guido ReybrouckFlandria-Romeo1303 Felice GimondiSalvarani1244 Rik Van LooySolo-Superia1095 Michael WrightWiel's98

Classifica scalatori CorridoreSquadraPunti1 Julio JiménezKAS-Kaskol1312 Frans BrandsFlandria-Romeo733 Joaquín GaleraKAS-Kaskol684 Felice GimondiSalvarani555 Raymond PoulidorMercier50

Classifica a squadre SquadraPunti1 KAS-Kaskol349h29'19"2 Pelforth-Sauvage-Lejeune-Wolbera 16'08"3 Molteni/Ignisa 16'35"4 Peugeot-BP-Michelina 21'36"5 Wiel's-Groene Leeuwa 36'03"

Classifica combattività CorridoreSquadraPunti1 Felice GimondiSalvarani802 Henry AngladePelforth583 Frans BrandsFlandria-Romeo56

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