Il Palazzo Pallavicini Rospigliosi è stato costruito a Roma dalla famiglia Borghese sul colle del Quirinale.
Storia e descrizione
La costruzione sorge sui ruderi delle Terme di Costantino, oggi inglobati nello scantinato del Casino.
Il palazzo fu costruito dal cardinale Scipione Borghese, nipote del papa Paolo V, come grande dimora della famiglia edificata accanto alla residenza papale del Palazzo del Quirinale. La costruzione del palazzo fu affidata dal cardinale Caffarelli-Borghese a Flaminio Ponzio al quale succedette nel 1613, dopo la morte del Ponzio, l'architetto Carlo Maderno, mentre il giardino (con il Casino dell'Aurora) fu progettato da Giovanni Vasanzio.Giorgio Carpaneto, I palazzi di Roma, p. 394
Il palazzo passò successivamente, per breve tempo, a Giovanni Angelo Altemps, che lo acquistò nel 1616 facendolo rifinire da Onorio LonghiVittorio Sgarbi, Roma - Dal Rinascimento ai nostri giorni in: Dizionario dei monumenti italiani e dei loro autori, Milano, Bompiani, 1991, p. 157 ISBN 88-452-1801-5. Già sei anni dopo però veniva rivenduto ai Bentivoglio, passò quindi ai Lante e poi al cardinal Mazarino e da lui ai suoi eredi Mancini. Durante questo tempo, servì da sede all'ambasciata francese prima che essa fosse trasferita nel più spazioso palazzo Farnese.
Nel 1704 il palazzo fu acquistato dal principe Giovanni Battista Rospigliosi, figlio di Camillo e nipote di papa Clemente IX, e da sua moglie, la principessa Maria Camilla Pallavicini, e divenne l'abitazione della famiglia Rospigliosi Pallavicini, che ancora ne possiede la metà; l'altra metà, ceduta dai Rospigliosi dopo la crisi finanziaria che coinvolse la famiglia all'inizio del secolo scorso. Fu per molti anni la sede della Federconsorzi per poi essere acquistato dalla Coldiretti sotto la presidenza dell’On.Paolo Bonomi (1910-1985)
Opere d'arte
Le attrattive principali del palazzo oggi includono un piccolo museo che contiene una collezione rinascimentale-barocca e il Casino dell'Aurora, così denominato in quanto ospita l'omonimo affresco di Guido Reni (1614). Illusionisticamente poggiata al soffitto del piccolo ambiente come "quadro riportato", il dipinto raffigura Apollo nel suo carro preceduto da Aurora, che porta la luce al mondo. L'affresco di Guido è uno dei capolavori del classicismo romano e richiama i rilievi di antichi sarcofagi, di cui la facciata del Casino è riccamente istoriata. Possibile prototipo di quest'opera del Reni è un quadro riportato della Galleria Farnese - spettante ad Agostino Carracci - che raffigura Aurora e Cefalo. Sulle pareti sono quattro affreschi delle stagioni dipinti da Paul Bril e due trionfi dipinti da Antonio Tempesta.
La Galleria d'arte Pallavicini, il cui primo nucleo fu costituito dal cardinale Lazzaro Pallavicini, include oggi più di 540 pitture, disegni e sculture di artisti come Annibale Carracci, Pietro da Cortona, Nicolas Poussin, Botticelli, Lorenzo Lotto (Trionfo della Castità), Diego Velázquez, Peter Paul Rubens, Domenichino, Luca Signorelli, Guido Reni e Guercino. Non accessibile al pubblico, essa costituisce, con le collezioni possedute dalle famiglie Colonna e Doria-Pamphilij, una delle più grandi raccolte private d'arte a Roma.
Gli ambienti sono affrescati da Giovanni da San Giovanni (Carro della Notte, 1622-1627, in evidente dialogo col Carro dell'Aurora di Guido Reni nel Casino), Paul Bril e altri, e una loggia in giardino è decorata dagli affreschi di Orazio Gentileschi e di Agostino Tassi.
Elenco
Francesco Allegrini, Giuditta con la testa di Oloferne, 1610-1620 Anonimo romano sec. XVII, Ritratto di Pietro Banchieri in veste di Pulcinella, 1667-1669 (già in collezione Rospigliosi) Anonimo sec. XVIII, Ritratto di Giovan Battista Rospigliosi (già in collezione Rospigliosi) Il Baciccio, Ritratto di papa Clemente IX, 1667-1669 Sisto Badalocchio, Ermafrodito e Salmace, 1605-1620 Lazzaro Baldi, Incoronazione di Maria Vergine, 1650-1703 Lazzaro Baldi, Paradiso, 1650-1703 Federico Barocci, Madonna con Bambino, 1567-1569 Giovanni di Bartolomeo, Ultima comunione di san Girolamo, 1500 Jacopo Bassano, Sacra Famiglia con san Giovannino, 1560-1590 Pompeo Batoni, Visitazione, 1736-1740 (già in collezione Rospigliosi) Giuseppe Belloni, Ercole e Iole, 1650-1699 Giuseppe Belloni, Martirio di san Sebastiano, 1650-1699 Giuseppe Belloni, Ratto di Europa, 1650-1699 Giuseppe Belloni, Sansone e Dalila, 1650-1699 Giuseppe Belloni, Tancredi ed Erminia, 1650-1699 Marco Benefial, Ritratto di Camilla Orsini Borghese, 1700-1764 Christian Berentz, Natura morta con vaso di fiori, 1690-1699 Giovanni Bilivert, Salomone adora gli idoli, 1600-1644 Giovanni Bilivert, San Raffaele Arcangelo rifiuta i doni di Tobia, 1612-1644 Jan Frans van Bloemen, Paesaggio con Belvedere Vaticano e figure, 1741 Jan Frans van Bloemen, Paesaggio con castello e figure, 1688-1749 Jan Frans van Bloemen, Paesaggio con figure, 1688-1749 (già in collezione Rospigliosi) Jan Frans van Bloemen, Paesaggio con fuga in Egitto, 1688-1749 Jan Frans van Bloemen, Paesaggio con il Colosseo e l'arco di Costantino, 1741 (già in collezione Rospigliosi) Jan Frans van Bloemen, Paesaggio con il tempio di Vesta a Tivoli, 1688-1749 Jan Frans van Bloemen, Paesaggio con vaso e monumenti romani, 1688-1749 Jan Frans van Bloemen, Paesaggio lacustre con figure, Paesaggio rupestre con figure, 1690-1699 Andries Both, Festino, 1635-1641 Andries Both, Zingara che legge la mano, 1635-1641 Botticelli, Derelitta, 1480, tempera su tavola, 47×45 cm (già in collezione Rospigliosi) Botticelli, Trasfigurazione di Cristo, san Girolamo e sant'Agostino, 1500 ca., tempera su tavola, 28×36 cm (già in collezione Rospigliosi) Botticelli, Madonna con Bambino, san Giovannino e angeli, 1490-1499 (già in collezione Rospigliosi) Leonard Bramer, Giocatori di carte, 1640-1674 Leonard Bramer, Interno con scena di banchetto, 1616-1629 Giacinto Brandi, Cherubini, 1665-1675 Giacinto Brandi, Santa Maria Maddalena ai piedi della croce, 1640-1691 Giacinto Brandi, Santa Maria Maddalena, 1670-1691 Bartholomeus Breenbergh, Veduta di Roma con l'interno del Colosseo (?), 1618-1657 Denijs Calvaert, Santa Cecilia, 1560-1599 Andrea Camassei, San Luca che dipinge la Madonna, 1620-1649 (già in collezione Rospigliosi) Andrea Camassei, Adorazione del Bambino (già in collezione Rospigliosi) Simone Cantarini, Madonna con Bambino e san Carlo Borromeo, 1630-1648 Simone Cantarini, Madonna con Bambino e san Francesco d'Assisi, 1630-1648 Simone Cantarini, Ritratto femminile, 1630-1648 Simone Cantarini, Sacra Famiglia con sant'Anna, 1630-1648 Simone Cantarini, San Filippo Neri e due angeli, 1630-1648 Domenico Maria Canuti, Pietà, 1640-1684 Angelo Caroselli, Giuditta con la testa di Oloferne, 1600-1652 Angelo Caroselli, Santa Marta rimprovera santa Maria Maddalena per la sua vanità, 1600-1652 Annibale Carracci, Incoronazione di spine, 1620-1630 Annibale Carracci, Ritratto femminile, 1585-1590 Annibale Carracci, San Francesco d'Assisi riceve le stimmate, 1590-1610 Ludovico Carracci, Cristo ridona la vista al cieco nato, 1603-1604 Ludovico Carracci, San Pietro, 1610-1615 Ludovico Carracci o Francesco Brizio, Sansone distrugge il tempio, 1615-1619 (già in collezione Ludovisi) Giovanni Agostino Cassana, Natura morta con brocche, ortaggi, pollame e galline, 1680-1720 Bernardo Castello, Apollo e Dafne, 1600-1610 Bernardo Castello, Narciso alla fonte, 1600-1610 Valerio Castello, Adorazione dei pastori, 1640-1659 Paolo Cattamara, Sottobosco con fiori, gatto, serpente e conigli, 1630-1668 Paolo Cattamara, Sottobosco con fiori, volpe, tartaruga e quaglie, 1630-1668 Antonio Cavallucci, Madonna, 1780-1795 Michelangelo Cerquozzi, Ercole al bivio, 1640-1660 Michelangelo Cerquozzi, Erminia e i pastori, 1640-1660 Michelangelo Cerquozzi, Erminia e i pastori, 1645-1655 Michelangelo Cerquozzi, Fumatori di tabacco, 1640-1660 Michelangelo Cerquozzi, Giocatori d'azzardo, 1640-1660 Michelangelo Cerquozzi, Scena contadinesca con figure, 1640-1660 Michelangelo Cerquozzi, Sosta presso rudere romano, 1640-1660 Michelangelo Cerquozzi, Studio del pittore, 1640-1660 Michelangelo Cerquozzi/Alessandro Salucci, Arco di trionfo, Colosseo e figure, 1650-1660 Michelangelo Cerquozzi/Alessandro Salucci, Marina con porto, rotonda, edifici e figure, 1650-1660 Giovan Domenico Cerrini, Ecce Homo, 1665-1670 (già in collezione Rospigliosi) Giovanni Domenico Cerrini, San Pietro liberato dal carcere, 1670-1675 Giuseppe Chiari, San Francesco di Paola resuscita i muratori travolti dal crollo di un edificio, 1725-1727 Carlo Cignani, Cinque sensi, 1669-1679 Antonio Cioci, Paesaggio fluviale con pescatori, 1758-1792 Antonio Circignani, Ercole e Onfale, 1610-1620 Viviano Codazzi, Cortile di palazzo con donne al bagno e vascello, 1625-1649 Viviano Codazzi, Interno di palazzo con figure, 1625-1649 Viviano Codazzi, Interno di palazzo con fontane e figure, 1625-1649 Viviano Codazzi/Michelangelo Cerquozzi, Distribuzione della minestra ai poveri con rovine, 1625-1660 Viviano Codazzi/Michelangelo Cerquozzi, Fattoria con rovine e figure al tramonto, 1625-1660 Viviano Codazzi/Michelangelo Cerquozzi, Ingresso di villa con figure, 1625-1660 Viviano Codazzi/Michelangelo Cerquozzi, Villa con portico e figure, 1625-1660 Viviano Codazzi/Perrier François, Ingresso di villa con rovine e figure, 1625-1665 Sebastiano Conca, Sant'Agostino, 1740 Sebastiano Conca, Testa di donna (×4), 1719-1764 Pietro da Cortona, Aurora che rapisce Cefalo, disegno Pietro da Cortona, Guerriero che trafigge un barbaro, disegno Pietro da Cortona, Riposo durante la fuga in Egitto con allegoria della Passione, 1630-1640, olio su tela Jacques Courtois, Combattimento tra cavalieri (×3), 1650-1690 Jacques Courtois, Scena di battaglia, 1670-1676 Carlo Antonio Crespi, Natura morta con piatto di pere, 1740-1760 Juan de Zurbarán, Natura morta con cesto d'uva, melagrane e fichi, 1640-1649 Jacopino Del Conte, Ritratto maschile, 1535-1550 Carlo Dolci, Allegoria della Poesia, 1650-1699 Carlo Dolci, Madonna addolorata, 1650-1699 Domenichino, Peccato originale, 1621-1623 (già in collezione Ludovisi) Domenico Duprà, Ritratto del principe Mario Chigi, 1710-1770 Adam Elsheimer, Soldati che giocano a dadi, 1620-1640 Ferraù Fenzoni, Salita di Cristo al monte Calvario, 1599-1605 Defendente Ferrari, Cristo benedicente e san Bartolomeo, 1500-1540 Defendente Ferrari, Cristo in pietà e simboli della Passione, 1500-1540 Defendente Ferrari, Due apostoli, (×4), 1500-1540 Defendente Ferrari, San Nicola da Tolentino, 1500-1540 Pier Francesco Foschi, Salita di Cristo al monte Calvario, 1525-1567 Baldassarre Franceschini, David con la testa di Golia, 1630-1690 Marcantonio Franceschini, Santa Maria Maddalena penitente, 1670-1729 Filippo Gagliardi/Giovanni Benedetto Castiglione, Circe trasforma in animali i compagni di Ulisse, 1630-1659 Filippo Gagliardi/Giovanni Benedetto Castiglione, Corteo di Sileno, 1630-1659 Filippo Gagliardi/Giovanni Benedetto Castiglione, Sacrificio a Pan, 1630-1659 Filippo Gagliardi/Giovanni Benedetto Castiglione, Tempio di Pan, 1630-1659 Giovanni Antonio Galli, Cherubini, 1620-1652 Marzio Ganassini, Scena di battaglia, 1600-1620 Gandolfino d'Asti, Presentazione di Gesù al Tempio, 1493-1518 Lorenzo Garbieri, Fucina di vetrai, 1600-1654 Luigi Garzi, Cupido estrae una spina dal piede di una ninfa, 1700-1710 Luigi Garzi, Venere consegna la freccia a Cupido, 1700-1710 Camillo Gavasetti, Diana e Atteone, 1615-1630 Giacinto Gimignani, Allegoria della Speranza (già in collezione Rospigliosi) Giacinto Gimignani, Allegoria del dominio mediceo su Pistoia (già in collezione Rospigliosi) Giacinto Gimignani, Armida tenta di uccidere Rinaldo, 1635-1640 Giacinto Gimignani, Gloria di san Clemente, 1630-1681 (già in collezione Rospigliosi) Giacinto Gimignani, Riposo nella fuga in Egitto, 1680-1681 Giacinto Gimignani, Venere allatta Cupido, 1640-1650