LAssociazione Sportiva Dilettantistica Francavilla Calcio 1927, meglio nota come Francavilla Calcio o semplicemente Francavilla, è una società calcistica con sede a Francavilla al Mare (CH).
Disputa le sue partite interne nello stadio Valle Anzuca, impianto capace di ospitare 1.800 spettatori. I suoi colori sociali sono il giallo e il rosso, tradizionalmente indossati su una casacca a strisce verticali.
Fondata nel 1927, ha avuto il suo momento migliore tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni novanta, periodo in cui ha disputato 15 tornei consecutivi tra i professionisti di cui 7 in Serie C1. Conta nel suo palmarès una Coppa Anglo-Italiana, conquistata nel 1984 a discapito del Teramo. Sciolta nel 1997 in Promozione, la società attuale, distinta dalla precedente, ne ha assunto i colori sociali ed ereditato nel tempo la qualifica di prima squadra cittadina.
Storia Gli inizi del calcio a Francavilla Le prime tracce di calcio a Francavilla al Mare risalgono al 1925, mentre l'anno di nascita ufficiale della U.S. Francavilla viene fatto risalire al 1927. La denominazione societaria fu frequentemente cambiata negli anni successivi in U.S. Vittorio Pomilio, S.S. Vittorio Pomilio o Pomilio sino al definitivo nome di S.S. Francavilla assunto dopo la seconda guerra mondiale. In questi anni la squadra disputa vari campionati di carattere regionale.
Nel dopoguerra il Francavilla si insedia stabilmente nel girone abruzzese della Prima Divisione che fu, fino al 1952 il massimo livello regionale. Dal 1955-1956 torna a disputare il massimo livello regionale con l'approdo in Promozione, poi Campionato Dilettanti, quindi Prima Categoria.
La presidenza Luciani e l'approdo fra i professionisti All'inizio degli anni settanta e precisamente nel 1972, quando la Prima Categoria torna ad essere la seconda serie regionale, il Francavilla viene acquistato dall'imprenditore edile Emidio Luciani. Al primo anno con la nuova presidenza, la squadra vince il campionato ma non viene ammessa alla Serie D per illecito sportivo a beneficio dell'Avezzano, qualificatosi secondo; la promozione arriverà comunque l'anno seguente.
Nel 1977-1978 in Serie D il Francavilla arriva appaiato con il in quarta posizione, ultimo piazzamento utile per la promozione; lo spareggio tra le due formazioni, disputatosi a Campobasso, finisce in parità e il sorteggio della monetina premia i pugliesi, ma successivamente il Francavilla viene comunque ripescato in Serie C2.
Gli anni d'oro della Serie C e la sfida in Coppa Italia contro l'Inter Nel 1978-1979 i giallorossi concludono il primo campionato tra i professionisti della loro storia con un più che onorevole sesto posto, terminando a soli 5 punti dalla promozione. L'anno successivo conquistano il secondo piazzamento in classifica ed ottengono la promozione in Serie C1; si tratta del terzo salto di categoria in 5 anni per una squadra che solo pochi anni prima disputava i campionati regionali.
Nel 1981-1982, al termine di un campionato molto sofferto e reso difficile da due cambi in panchina, il Francavilla fallisce di un punto la permanenza in C1 e retrocede. Nel 1982-1983, con Ezio Volpi in panchina, i giallorossi dominano il proprio girone e riconquistano la Serie C1 dopo solo un anno.
Il terzo posto conquistato nel campionato di Serie C1 1983-1984 alle spalle di e Taranto è il punto più alto raggiunto dal Francavilla nella sua storia. La Serie B viene mancata per un solo punto ma il prestigioso piazzamento vale comunque l'accesso alla Coppa Italia 1984-1985 e la possibilità di sfidare l' di Altobelli e Rummenigge a San Siro (Inter-Francavilla 3-1). Nel 1984 il Francavilla vince inoltre la Coppa Anglo-Italiana sconfiggendo in sequenza Fisher Athletic e . Nella stagione 1984-1985 i giallorossi chiudono al terzultimo posto e retrocedono nuovamente in Serie C2.
Dopo due anni in C2, nel 1986-1987, i giallorossi conquistano la loro terza (e, fino ad ora, ultima) promozione in Serie C1 terminando il campionato in prima posizione insieme alla Vis Pesaro. Sotto la guida del tecnico Balugani, i giallorossi disputeranno tre difficili campionati in Serie C1: nel 1988-1989, con quattro squadre appaiate nel fondo della classifica, il Francavilla si salvò ai danni del Campobasso grazie alla classifica avulsa mentre l'anno successivo arrivò penultimo e retrocesse in Serie C2.
Dopo un campionato di vertice nel 1990-1991, il Francavilla sprofonda nei bassifondi della classifica e nel 1992-1993, dopo 15 anni consecutivi trascorsi tra la C1 e la C2, retrocede nel Campionato Nazionale Dilettanti.
La crisi e lo scioglimento La società rinuncia al ripescaggio in Serie C2 e termina il campionato con una nuova retrocessione in Eccellenza, cui segue il ripescaggio tra i Dilettanti. L'anno successivo il Francavilla si posiziona a metà classifica ma la situazione societaria costringe i giallorossi a non iscriversi al Campionato Nazionale Dilettanti e ricominciare dall'Eccellenza.
Alla seconda stagione in Eccellenza la squadra si piazza all'ultimo posto con un solo punto e retrocede in Promozione. In quella stagione termina anche l'era del presidente Emidio Luciani che aveva rilevato il Francavilla venticinque anni prima, la squadra non s'iscrive al campionato di Promozione 1997-1998 e viene sciolta.
La nuova società tra Eccellenza, Serie D e Promozione Diventa quindi prima squadra della cittadina un'altra compagine distinta dalla precedente, la "Vis Francavilla", poi rinominata nel 1998 Associazione Sportiva Francavilla, e che ottiene nel 1998-1999 la promozione in Eccellenza. Nei due anni successivi si assiste a una nuova retrocessione in Promozione ed una conseguente promozione in Eccellenza l'anno dopo, avvenuta per ripescaggio dopo essere arrivata seconda nel proprio girone e avendo perso i playoff con il Sant'Omero Palmense.
Dalla stagione 2001-2002 il Francavilla milita in Eccellenza alternando buone prestazioni a piazzamenti di metà classifica. Proprio nel 2001-2002 i giallorossi sfiorano la promozione in Serie D giungendo secondi alle spalle della Rosetana ed uscendo sconfitti dai playoff con il Celano Olimpia; in due occasioni invece, nel 2002-2003 e nel 2004-2005, hanno mancato l'ingresso ai playoff chiudendo in sesta posizione. Nel 2010-2011, dopo essere arrivati quarti in campionato ed aver vinto gli spareggi regionali vengono battuti nei playoff nazionali dalla Lupa Frascati; una sorte simile si ha nel torneo successivo quando il Francavilla chiude la stagione al secondo posto dietro l'Amiternina Scoppito ma viene eliminata nella finale regionale dei play-off regionali dal Sulmona. La stagione 2012-2013 si conclude con il Francavilla a metà classifica con un buon girone di ritorno. Il campionato 2013-2014 si chiude con la salvezza tranquilla in 10ª posizione. Il 9 luglio 2014 subentra Fabio de Vincentiis come presidente del Francavilla e la conduzione tecnica viene affidata al mister Alessandro Del Grosso per la stagione 2014-2015, i giallorossi, disputano un campionato, che chiudono al quarto posto. Nei play-off i giallorossi vincono contro il San Salvo e pareggiano a reti bianche a Città Sant'Angelo contro il Paterno, con i marsicani che accedono alla fase nazionale. Nella stagione 2015-16 la posizione finale è l’8º posto in Eccellenza, ottenuta dopo un girone di andata al di sotto delle aspettative e un buon girone di ritorno. Nel 2016-2017, dopo aver condotto per tutto il girone d'andata e la prima parte del girone di ritorno, i giallorossi crollano in inverno precipitando in quinta posizione, ma il ritorno di Montani in panchina porta il Francavilla ai play-off: gli adriatici, battono prima il Paterno 4-1 a Canistro, e nella finale di Pineto l'Alba Adriatica per 3-1. Nella fase nazionale, il Francavilla elimina l'Angelana (2-0 a Francavilla e 2-1 ad Assisi). In finale il Villa non riesce ad avere la meglio sul Fabriano Cerreto (0-0 a Cerreto e 1-1 al Valle Anzuca), mancando il sogno Serie D, che viene comunque raggiunto grazie al ripescaggio. Nella stessa estate la società passa da Fabio De Vincentiis (che rileva il Lanciano) all'imprenditore frentano Gilberto Candeloro. Dopo due stagioni nel girone F di Serie D (terminate entrambe al sesto posto), nell'estate del 2019 non riesce a perfezionare l'iscrizione in quarta serie e, il 13 agosto. Riparte dalla Prima Categoria abruzzese grazie ad un gruppo d'imprenditori locali che salvano il glorioso titolo sportivo, con Maurizio Rapino presidente. Nel 2020 (anno del covid) il Francavilla riesce a disputare un ottimo campionato di Prima Categoria arrivando secondo e quindi ad approdare in Promozione. Nel 2020/21 il Francavilla termina il campionato di Promozione in 8 posizione salvandosi ma non riuscendo a raggiungere i play-off, l'anno successivo i giallorossi terminano sempre il campionato all'ottavo posto ma si notano margini di miglioramento. Nella stagione 2022/23 il Francavilla si piazza quarto in Promozione dove però non raggiunge i play-off per l'eccellenza a causa della troppa differenza punti dalla 2 classificata. Nella stagione successiva (2023/24) i giallorossi, dopo un ottimo mercato, disputano un campionato di vertice sfiorando anche la vittoria del campionato (che verrà vinto dal Miglianico Lanciano). Il Francavilla dopo essere arrivato 4 in classifica, a causa di una rocambolesca sconfitta all'ultima giornata nel campo neutro di San Vito per 3 a 2 contro il Lanciano 1920, perderà i play- off contro il Rapino per 1 a 0 con un gol al 93º. Nella stagione 2024/25 il Sodalizio giallorosso viene rilevato da Francesco Fanì, che salverà il club dal baratro finanziario e allestendo un organico nel migliore dei modi. Dopo una stagione abbastanza deludete (terminata al 14º posto) i giallorossi si salveranno ai play-out contro l'Atessa dopo 120 minuti con un pareggio, 0 - 0, grazie al miglior piazzamento in classifica. Nella stagione 2025/26 sotto la guida tecnica di Daniele Di Camillo ottiene un ottimo 3º posto e disputa i playoff perdendo la semifinale con la Vis Pescara. Semifinale che, unitamente al punteggio per tutta l’attività del settore giovanile, passata in estate alla direzione tecnica di Felice Mancini, vale il ripescaggio nella categoria superiore dopo ben 11 stagioni. Attualmente il Francavilla dovrà disputare il campionato di Eccellenza 2026/27, sotto la guida tecnica di Roberto De Melis.
Cronistoria Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Francavilla 1927 - Fondazione dellUnione Sportiva Francavilla. 1927-1930 - La società svolge attività dilettantistica a carattere locale con la denominazione di Società Sportiva Vittorio Pomilio.
1930 - Il sodalizio assume la denominazione di Unione Sportiva Vittorio Pomilio. 1930-1931 - 8ª nella Terza Divisione Abruzzi. Ammesso d'ufficio in Seconda Divisione dalle autorità. 1931-1932 - La squadra partecipa alla Seconda Divisione Abruzzi ma si ritira durante il torneo per problemi finanziari. 1932 - La società viene rifondata con la denominazione di Gruppo Sportivo Francavilla. 1932-1933 - 9ª nel girone unico della Seconda Divisione Abruzzo. Retrocesso in Terza Divisione. 1933-1943 - Attività a carattere locale. 1943-1944 - Sospensione delle attività sportive per cause belliche. 1945 - La società viene rifondata con la denominazione di Società Sportiva Francavilla ripartendo dalla Prima Divisione. 1945-1946 - 6ª nel girone C della Prima Divisione Abruzzi e Molise. 1946-1955 - Periodo di inattività.
1955 - La società si riaffilia alla F.I.G.C. con la denominazione di Società Sportiva Francavilla ripartendo dal campionato di Promozione. 1955-1956 - 15ª nel girone unico della Promozione Abruzzo. Retrocesso in Prima Divisione e successivamente ripescato. 1956-1957 - 6ª nel girone unico della Promozione Abruzzo. Ammesso al nuovo Campionato Dilettanti. 1957-1958 - 7ª del girone Abruzzo del Campionato Dilettanti. 1958-1959 - 5ª del girone Abruzzo del Campionato Dilettanti. Ammesso nella nuova Prima Categoria.