Biografia Fin da ragazzo Hawkins era appassionato di giochi da tavolo complessi, soprattutto di simulazione sportiva. Nel 1973, mentre era studente dell'Università di Harvard, avviò un'attività di produzione di giochi da tavolo grazie a un finanziamento di 5000 dollari datogli da suo padre. Sviluppò un gioco di football americano ispirato a uno esistente della Strat-O-Matic, ma non ebbe successo e abbandonò l'iniziativa.. All'università Hawkins ebbe i primi contatti con i computer, in questo caso PDP-10 e PDP-11; si appassionò anche del settore informatico e iniziò a valutare la possibilità di realizzare le simulazioni come videogiochi.. Nel 1975 provò i nuovi microcomputer e immaginò che, entro qualche anno (sostiene di aver stimato intorno al 1982), la loro diffusione in ambito domestico avrebbe reso commercialmente interessante la vendita di giochi per computer. Si laureò ad Harvard in un indirizzo personalizzato, Strategie nella teoria dei giochi applicata (Strategies In Applied Game Theory).
Dopo la laurea andò all'Università di Stanford per un Master in Business Administration e si avvicinò ai luoghi della rivoluzione del personal computer. Nel 1978, terminati gli studi, entrò alla Apple Computer, quando era ancora una piccola compagnia. Nel 1982 Apple era già diventata un colosso e Hawkins si arricchì grazie alle stock option acquisite. Come Hawkins aveva indovinato con la sua previsione del 1975, il computer aveva raggiunto l'ambito domestico grazie agli home computer, con la produttrice Commodore in testa. Hawkins lasciò l'Apple a gennaio e il 28 maggio 1982 fondò finalmente la propria società di videogiochi, Electronic Arts, che per i primi sei mesi finanziò personalmente. L'azienda, in quei primi anni sotto la direzione di Hawkins, si dedicò ai videogiochi per computer e puntò all'alta qualità, alla distribuzione autonoma e al coinvolgimento di personaggi celebri come John Madden , producendo molti titoli di successo di ogni genere..
Nel 1991, dopo aver lasciato Electronic Arts, Hawkins creò la The 3DO Company, che promosse la console 3DO prodotta dal 1993 al 1996. Dopo l'abbandono del ramo hardware, l'azienda diretta da Hawkins perse rilevanza, ma continuò per qualche anno con lo sviluppo di giochi.
Dopo il fallimento di The 3DO Company, nel tardo 2003 Hawkins annunciò l'intenzione di avviare una nuova società chiamata Digital Chocolate, con l'obiettivo di sviluppare videogiochi per i dispositivi portatili come i PDA o i cellulari. Dopo aver lasciato l'incarico di amministratore delegato anche dalla Digital Chocolate, nel 2012 ha creato la If You Can, una società specializzata nella creazione di videogiochi per bambini, per la quale nel 2014 ha raccolto 6,5 milioni di dollari di finanziamenti. Tuttavia la If You Can è scomparsa rapidamenteIl sito dell'azienda risulta attivo fino a fine 2015 circa: e Hawkins è rimasto attivo nel ramo della consulenza.Sito ufficiale al 2026.
Onorificenze Nel 2005 Hawkins è diventata l'ottava persona inserita nella Hall of fame dell'Academy of Interactive Arts & Sciences.
L'International Video Game Hall of Fame gli ha assegnato nel 2025 il Walter Day Lifetime Achievement, un premio alla carriera nell'industria videoludica.
Essendo una celebrità anche di bell'aspetto, nel 1995 fu inserito nell'elenco 50 Most Beautiful People della rivista People.
Note
Bibliografia
Voci correlate 3DO Electronic Arts The 3DO Company Digital Chocolate
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