La leucoplachia, o leucoplasia è una caratteristica placca bianca che si forma soprattutto nella cavità orale a causa di una eccessiva ed anomala cheratinizzazione dell'epitelio e in alcuni casi di un ispessimento distrofico di alcuni strati esterni o dello strato spinoso dell'epitelio stesso. È correlata al fumo di sigaretta e al consumo di alcol, ma può avere anche cause ignote.

È classificata tra le condizioni precancerose che, in seguito ad un evento displastico, possono evolvere in lesioni precancerose e quindi in neoplasie maligne. La leucoplachia è considerata una lesione precancerosa intesa come una alterazione epiteliale pre-maligna nella quale è più probabile lo sviluppo di una neoplasia maligna rispetto alla controparte tissutale indenne. I fattori predisponenti associati sono:

irritazione meccanica continua locale (spine irritative); allergie ai materiali di uso odontoiatrico; traumi cronici causati da denti taglienti o apparecchiature odontoiatriche; contatto con carcinogeni secondario ad abitudini viziate come tabagismo e abuso di alcool; esposizione e inalazione polveri sottili di metalli pesanti; esposizione a radiazioni ionizzanti, radiazioni UV, campi elettromagnetici e radiofrequenza; fattore luetico; patologie sistemiche come anemia sideropenica deficit nutrizionali epatopatie diabete etc. infezione da virus di Epstein-Barr in pazienti HIV-positivi

Come terapia si utilizza il calcipotriolo.

Voci correlate Eritroplachia Carcinoma della bocca

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