Biografia Figlio del conte Alberto V degli Alberti, probabilmente era il primogenito e abbracciò la causa ghibellina, a differenza del fratello Alessandro che era guelfo.

Per ragioni politiche e di interesse (Napoleone ereditò circa un quinto di quello destinato a Alessandro per disposizione paterna) i due si fecero una strenua guerra, effimeramente sopita dalla pace del Cardinale Latino Malabranca Orsini del 1280 dei quali furono tra i firmatari.

Essi dovettero giungere a uno scontro fratricida tra il 1282 e il 1286. Dante li collocò all'Inferno tra i traditori dei parenti (Caina) quali esempi di anime tali che non ce n'era di più degna più d'esser fitta in gelatina (Inf. XXXII, 55,60).

Bibliografia Vittorio Sermonti, Inferno, Rizzoli 2001. Umberto Bosco e Giovanni Reggio, La Divina Commedia - Inferno, Le Monnier 1988.

Alberti, Napoleone N