Vergil è un personaggio immaginario e il principale antagonista della serie di videogiochi Devil May Cry, in cui è il fratello gemello del protagonista Dante. Appare nel primo capitolo con le sembianze di Nelo Angelo, in Devil May Cry 3 come nemico principale, nella Special Edition di Devil May Cry 4 ed è indirettamente responsabile degli eventi di Devil May Cry 5. Nella Special Edition del 3º, del 4º e del 5º capitolo, Vergil è un personaggio giocabile.

Caratteristiche La caratteristica principale di Vergil è la sua natura opposta a quella di Dante: come Dante è per metà demone, ma mentre Dante mette le proprie abilità a servizio degli umani, Vergil usa i propri poteri per scopi personali, e il suo unico interesse è quello di accrescere il proprio potere demoniaco ed accrescere la propria forza così da diventare come il padre. Come Dante, Vergil è uno spadaccino e conosce le arti marziali, ma non usa nessun tipo di arma da fuoco, prediligendo invece gli incantesimi per attaccare a lunga distanza.

La sua personalità è da esatto contrario a quella mutevole di Dante, costituita da un comportamento alquanto lineare, freddo e distaccato. Ha uno sguardo vitreo e privo di enfasi, che rende impossibile comprenderne lo stato d'animo, e le sue movenze sono quasi meccaniche.

Essendo gemelli monozigoti, Dante e Vergil sono pressoché identici, ma a distinguerli è il look: Vergil ha lo stesso taglio e lunghezza di capelli di Dante, ma anziché lasciarli incolti, Vergil li porta ordinatamente tirati indietro. Il suo vestiario ha un aspetto più orientale, solitamente di colore blu.

Sviluppo Il Motion Capture di Vergil e la sua voce appartengono all'attore Daniel Southworth, che in precedenza ha svolto un ruolo come il Ranger Quantum / Eric in Time Force Power Rangers.

Il Devil Trigger di Vergil L'aspetto demoniaco di Vergil è quello di una creatura umanoide dal colore azzurro, dalle fattezze alquanto futuristiche: Il corpo presenta dei generici ingrandimenti che terminano con delle estremità acuminate in alcuni punti, e la testa presenta una sorta di calotta che copre il viso, e una sottospecie di corna arricciate verso il basso. La Yamato gli si attacca al braccio sinistro e come Dante, il corpo subisce variazioni in base all'arma demoniaca brandita durante la fase del Devil Trigger, ed emette dei bagliori elettrici. Come nel caso di Dante, il Devil Trigger potenzia le abilità di Vergil.

Nelle sembianze di Nelo Angelo, Vergil ha un aspetto simile all'alter ego demoniaco di Dante nel primo episodio, ovvero una creatura dalle canoniche fattezze diavolesche dalla pelle coriacea sempre simile ad un'armatura medievale. Vergil, però, essendo stato molto a lungo bloccato negli Inferi, ha subito cambiamenti fisici più radicali, rendendolo più demoniaco rispetto a Dante: la sua statura è più grossa, le corna partono dalla parte alta della testa e terminano davanti al viso e presentano un riverbero rosso e bluastro e alcuni solchi intermittenti tracciano i muscoli della pelle, che è di colore argenteo. Riesce inoltre a volare senza l'ausilio di ali e indossa un lungo mantello di colore viola.

Dal quinto capitolo, Vergil ottiene un nuovo potere, il "Sin Devil Trigger", un’evoluzione del Devil Trigger classico. In questa forma, l’aspetto di Vergil non ha più nulla di umano: il viso è molto più demoniaco, ha due paia di ali, due lunghe corna per metà auree di colore blu, che spuntano anche dai gomiti, spuntoni su quasi tutto il corpo e una lunga coda.

Vergil nell'universo "DmC" Dopo Devil May Cry 4, Capcom decise di affidare lo sviluppo di un nuovo capitolo della serie alla software house inglese Ninja Theory: inizialmente incaricata di sviluppare un prequel di Devil May Cry 3, alla fine optò per un reboot decidendo quindi scollegarsi dalle serie principale e da tutto ciò che era avvenuto fino a quel momento per creare un nuovo universo narrativo (dato che un reboot segue una nuova linea temporale, indipendente dai capitoli precedenti). Al gioco venne dato il nome di "DmC Devil May Cry" (che spesso viene erroneamente chiamato Devil May Cry 5): la storia di questo capitolo indipendente si svolge in universo parallelo della serie ed ha delle sottili ma sostanziali differenze a livello di trama con i precedenti. In questo gioco, Vergil, così come Dante, non è più un mezzo demone ma un nephilim, ovvero un ibrido nato dall'unione fra un demone ed un angelo. Egli presenta sin da bambino i capelli bianchi (a differenza di Dante che nasce con i capelli neri) e trascorre un'infanzia spensierata e felice nonostante la sua famiglia vivesse nascosta per sfuggire a Mundus e ai suoi sottoposti poiché l'unione fra un demone ed un angelo è proibita e punibile con la morte. Alla fine Mundus riesce a trovarli ed è intenzionato ad uccidere tutti ma prima che potessero essere catturati, i due gemelli riescono a salvarsi grazie all'aiuto dei loro genitori: ad entrambi viene cancellata la memoria e vengono allontanati. Vergil viene adottato da una ricca famiglia e diventa un facoltoso intellettuale specializzato nell'ambito informatico. Svariati anni dopo la strage della sua famiglia, Vergil riesce a riacquistare la memoria e decide di mettersi alla ricerca di Dante per fermare Mundus. Aiutato dalla medium umana Kat, riesce a riprendere i contatti con il fratello e, dopo aver fatto recuperare la memoria anche a lui, lo convince ad unirsi nella battaglia contro Mundus ed i demoni. Nell'ultima missione del gioco si scoprono le sue vere intenzioni: egli voleva liberarsi di Mundus per prendere il suo posto nel governare l'umanità. Probabilmente a causa della sua natura semidivina, egli ritiene gli umani delle creature inferiori che hanno bisogno costantemente di essere protette e guidate. Vergil propone a Dante di governare insieme a lui sull'umanità ma quest'ultimo rifiuta, nonostante lo avesse poco prima rassicurato sul fatto che il suo regime sarebbe stato diverso da quello di Mundus. Nonostante la sua grande ambizione, Vergil viene sconfitto.

Nel DLC La caduta di Vergil si scopre cosa succede dopo il finale dell'avventura principale. Dopo essere stato sconfitto da Dante, Vergil continua a camminare finché non giunge nei pressi di una tomba in cui vi è una foto della sua famiglia: probabilmente si tratta della tomba di Eva. Dopo essersi accasciato sopra di essa, inizia una specie di viaggio extracorporeo in cui sfida numerosi demoni, il ricordo di sua madre ed il suo spettro, recidendo definitivamente i legami con il suo passato. Risvegliatosi più forte che mai, Vergil è pronto a vendicarsi di Dante. Dopo aver ripreso il suo cammino, alcuni demoni sembrano andargli incontro con fare minaccioso ma improvvisamente questi ultimi si inchinano di fronte al figlio di Sparda: adesso vedono in lui una figura abbastanza potente e volenterosa a cui affidarsi dopo la morte di Mundus. Nell'ultima scena del DLC si vede Vergil in testa a questo gruppo di demoni, mentre avanza con sguardo minaccioso e trionfante: è più che mai pronto a realizzare il suo desiderio di governare sul mondo e ad avere la sua vendetta.

Biografia Vergil nasce in una data sconosciuta stimata più o meno quasi trent'anni prima dalle vicende del primo episodio, ed insieme a Dante è figlio del demone Sparda e dell'umana Eva.

Sparda scompare poco dopo la nascita dei gemelli, ma ciò non impedisce a Dante e Vergil di trascorrere una vita serena insieme alla loro amata madre. La loro vita cambia improvvisamente quando Eva viene uccisa da alcuni demoni mandati da Mundus per vendicarsi del traditore Sparda. Probabilmente l'attacco dei demoni è stato possibile perché con il tempo l'incantesimo di Sparda deve essersi indebolito, permettendo così ad alcuni demoni di ricominciare a viaggiare fra i due mondi. Dopo il tragico avvenimento, Vergil rimane devastato al punto di chiudersi totalmente in sé stesso e decide di alimentare la sua metà demoniaca, sviluppando una forte ossessione per il potere. Il suo irreversibile mutamento di personalità viene generato dal trauma seguito alla perdita della madre, che scaturisce in lui una totale perdita di emotività. Dopo l'assalto dei demoni, Dante pensa di essere l'unico sopravvissuto dato che non vi era alcuna traccia di Vergil, ma in realtà quest'ultimo è ancora vivo ed ha deciso di mettersi in viaggio per raccogliere informazioni su Sparda e trovare un modo per entrare nel mondo dei demoni sigillato dal padre per impossessarsi della spada Force Edge, arma in cui Sparda è stato costretto a riversare la sua forza quando ha relegato le entità maligne. Il suo cammino dura alcuni anni finché non giunge nella città di Fortuna, città in cui Sparda è venerato come un Dio da una setta chiamata L'ordine della Spada: questo culto è nato perché il leggendario cavaliere nero aveva servito il padrone della città molti anni prima. Durante la sua permanenza a Fortuna, Vergil conosce una donna umana con la quale avrà un rapporto d'amore da cui nascerà poi Nero. Dante è per tanto lo zio di quest'ultimo.

Devil May Cry 3 Gli eventi di questo capitolo si dividono fra manga e videogioco. Il manga si compone di due volumi. Un terzo volume sarebbe dovuto uscire ed avrebbe dovuto narrare del passato di Lady, il mangaka tuttavia ha abbandonato il progetto ed il volume non è mai stato pubblicato.

Nel manga si scoprono alcuni retroscena sulla vita dei gemelli e vi sono ulteriori rimandi alle gesta di Sparda. Nelle prime pagine si vede Dante fare visita alla tomba di Eva: ella infatti è morta per proteggere Dante e Vergil da alcuni demoni mandati da Mundus con lo scopo di uccidere la famiglia del traditore Sparda. Dopo la strage della sua famiglia, Dante rinnega il padre ed inizia a sviluppare una forte avversione per i demoni. Dopo questa tragedia, egli pensa di essere l'unico sopravvissuto dato che sua madre è rimasta uccisa e suo fratello Vergil è scomparso. La realtà però è ben diversa: Vergil è vivo ed ha iniziato un viaggio alla ricerca di informazioni su Sparda perché è sua intenzione impossessarsi dei poteri che il padre è stato costretto a sigillare dopo aver sconfitto e segregato le entità maligne 2000 anni prima.