Durante la sua carriera ha giocato in numerosi club brasiliani e europei come Botafogo, San Paolo, , e . Ha militato a lungo nella nazionale, con la quale ha partecipato da titolare al vittorioso .
Biografia Il 19 aprile 2008 è stato colpito da un ictus e ricoverato in ospedale; dopo cinque giorni è stato dimesso. Vive a Balneário Camboriú, nello Stato di Santa Catarina.
Caratteristiche tecniche Forte fisicamente e abile nel gioco aereo, era un difensore centrale avvezzo a trovare la via del gol.
Carriera Club Iniziò la sua carriera nel Novorizontino, con cui debuttò nel 1987; disputò quattro edizioni del campionato paulista (1987-1990) e partecipò alla seconda serie nazionale nel 1989 (gruppo J). Nel 1990 venne acquistato dall'Internacional, giungendo in Série A; esordì giocando 5 incontri nella stagione 1990. Nel torneo successivo fu titolare del club di Porto Alegre, venendo impiegato in 18 partite; segnò anche le prime due reti della sua carriera in Série A, e al termine del campionato gli fu consegnata la Bola de Prata quale miglior difensore centrale del torneo, a fianco di Ricardo Rocha. Nel 1992 passò al Botafogo, disputando l'intera stagione da titolare (22 presenze); le sue prestazioni in patria gli valsero il trasferimento in Europa, al Bordeaux. In Francia rimase per due campionati, entrambi in Division 1; ebbe l'occasione, nella stagione 1993-1994, di scendere in campo anche in Coppa UEFA.
Dopo il Mondiale 1994 venne acquistato dalla Fiorentina per 5,5 miliardi di lire;. inoltre, il presidente Vittorio Cecchi Gori gli promise una cena con Sharon Stone (di cui il brasiliano è un grande fan) se fosse arrivato a quota 9 reti (7 secondo lo stesso giocatore). Márcio Santos giocò la Serie A 1994-1995, venendo impiegato da titolare, per un totale di 32 presenze e 2 gol (al Napoli e al Torino), oltre a 2 autogol contro il Bari e il Torino. A fine stagione la Fiorentina arriva al decimo posto; non avendo rispettato appieno le aspettative,. venne ceduto all'Ajax, club dei Paesi Bassi. Giunto ad Amsterdam, faticò a trovare spazio, anche per contrasti con l'allenatore Louis van Gaal, che intendeva impiegarlo come laterale destro invece che nel suo abituale ruolo di centrale difensivo. Tuttavia, Márcio Santos riuscì a giocare 4 incontri nella UEFA Champions League 1996-1997, e 21 in Eredivisie.
Nel 1996 subì un'operazione alla caviglia; tornò poi all'Atlético Mineiro, con la cui maglia non giocò in Série A; passato al San Paolo, ancora alle prese con i problemi derivati dall'infortunio alla caviglia e in disaccordo con l'allenatore Paulo César Carpegiani, non riuscì a ritrovare il rendimento degli anni passati. Vinse comunque il campionato statale e il campionato nazionale nel 1998. Dopo un'esperienza al Santos e un breve passaggio al Gama di Brasilia decise di lasciare il Brasile, dapprima per la Cina e poi per la Bolivia; tuttavia, non esordì mai con la maglia del Bolívar di La Paz, e dovette far ritorno in patria, dove si ritirò qualche anno dopo.
Nazionale Nazionali giovanili Con la Nazionale under 20 di calcio del Brasile prese parte al Torneo di Tolone 1990, ottenendo il terzo posto.
Nazionale maggiore Esordì in nazionale maggiore il 12 settembre 1990 nell'amichevole Brasile-Spagna (3-0). Venne convocato per la Coppa América 1991, e giocò da titolare tutta la fase finale della competizione, segnando anche un gol contro l' (15 luglio). Nel 1992 fu selezionato per prendere parte al Torneo preolimpico CONMEBOL 1992, durante il quale giocò 3 gare. Nel 1993 giocò alcune amichevoli, segnando contro (13 giugno) e (8 agosto).
Benché non fosse stato inizialmente incluso nella lista dei convocati, una serie di infortuni occorsi ad altri giocatori fece sì che venisse selezionato per il . Durante il Mondiale giocò al fianco di Aldair, compagno che conosceva poco e con cui non aveva disputato molte gare. Márcio Santos fu titolare per tutta la competizione, in cui segnò un gol, al 65' di Brasile-Camerun (3-0), e fallì il proprio tentativo dal dischetto durante i tiri di rigore della finale che vide il Brasile sconfiggere l'Italia. Al termine della competizione fu inserito nella squadra ideale del torneo.
La sua ultima partita in nazionale risale al 30 maggio 1997, Brasile-Norvegia (2-4).
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore. StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1988 C 4 0 - - - - - - - - - 4 0 1989 B 20 1 - - - - - - - - - 20 1 gen.-ago. 1990 D 29 2 - - - - - - - - - 29 2 set.-dic. 1990 A 5 0 - - - - - - - - - 5 0 1991 A 18 2 - - - - - - - - - 18 2 gen.-giu. 1992 A 22 0 - - - - - - - - - 22 0 1992-1993 D1 36 2 CF 3 0 - - - - - - 39 2 1993-1994 D1 20 2 CF 1 0 CU 3 0 - - - 24 2 1994-1995 A 32 2 CI 6 0 - - - - - - 38 2 1995-1996 ED 7 0 CO 0 0 - - - - - - 7 0 1996-gen. 1997 ED 14 1 CO 0 0 UCL 4 0 - - - 18 1 feb.-giu. 1997 M1/MG+A 17+0 1+0 - - - - - - - - - 17 1 lug.-dic. 1997 A 1 0 - - - - - - - - - 1 0 1998 A1/SP+A 11+18 0 CB 5 0 CM 6 0 RSP 8 0 48 0 1999 A1/SP+A 6+18 1+1 CB 0 0 CM 6 1 RSP 3 0 33 2 2000 A1/SP+A 8+0 0 CB 4 0 - - - RSP 2 0 14 0 gen.-mag. 2001 FBF+A 10+0 0 - - - - - - - - - 10 0 giu.-dic. 2001 A 10 0 - - - - - - - - - 10 0 2002 B 0 0 - - - - - - RSP 3 0 3 0 gen.-giu. 2003 PD 0 0 - - - - - - - - - 0 0 lug.-dic. 2003 B 2 0 - - - - - - - - - 2 0Totale carriera 308 15 19 0 19 1 16 0 362 16
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni statali
Internacional: 1991
San Paolo: 1998
Gama: 2001
Competizioni nazionali
Ajax: 1995-1996
Nazionale
Individuale
1991
All-Star Team del campionato mondiale: 1
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
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