Carriera Attaccante minuscolo, tant'è vero che verrà soprannominato Topolino nel corso della sua carriera calcistica, si fa apprezzare inizialmente nella , in serie D, dove nel 1966-1967 realizza 10 reti in 31 partite meritandosi la convocazione nella rappresentativa toscana. Nell'estate successiva viene acquistato dalla , in serie B. In tre stagioni con la squadra calabrese realizza 20 reti in 106 gare, tra cui l'unico gol di testa della sua carriera.
Nella stagione 1970-71 passa al , con 38 presenze ed 11 reti sempre in B, conquistando la promozione in massima serie. L'8 luglio 1971 viene ingaggiato dal , in serie A, in cambio al arrivano in comproprietà Maddè, Carelli e Depetrini.
Già alla prima giornata, proprio contro la sua ex squadra, Toschi realizza la rete decisiva, quella del 2-1 per i granata. Saranno 3 le reti complessive, 30 presenze, sino al giugno del 1973 quando si trasferisce al , sempre in A. 43 presenze e 4 gol coi romagnoli e poi il trasferimento al nella stagione 1975-1976. Con i rossoneri, 27 presenze e 2 reti, riconquista la Serie A ma a novembre viene ceduto al Novara, dove resta per due stagioni: 42 presenze e 5 reti, seconda stagione in C. A trentatré anni l'ultima esperienza tra i professionisti al Viareggio, serie C2, prima di chiudere con la squadra del suo paese, il Porcari, a 38 anni.
Il gol che è rimasto nella memoria dei tifosi del Torino è quello che Topolino realizzò contro il Napoli, venticinquesima giornata del campionato 1971-72. Sullo 0-0, al 90º, si infilò in un disimpegno tra Zurlini ed il portiere avversario Trevisan e, seppur ostacolato, riuscì da terra a spedire il pallone in rete.
Palmarès Competizioni nazionali
Mantova: 1970-1971
Note
Bibliografia Paolo Bottari, Giovanni Toschi, il "Toschino" - Un piccolo-grande bomber che segnava solo i gol importanti..., Francesconi, Lucca, 2023.
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