La pronuncia dell'occitano secondo la norma classica segue delle regole di lettura molto costanti e regolari, salvo poche eccezioni.
Il principio delle grafie inglobanti La lingua occitana è caratterizzata da una notevole frammentazione dialettale, che comporta differenze di pronuncia a seconda della regione interessata. La norma classica ha perciò adottato il sistema della grafia "inglobante" o "di supporto": ad una grafia invariabile per tutto il mondo occitanofono corrispondono regole di pronuncia differenti a seconda dei dialetti. La coesione della lingua è così garantita da un diasistema che codifica le corrispondenze interdialettali.
Stabilito che non c'è una pronuncia standard dell'occitano, bensì una pluralità di pronunce regionali a fronte di una scrittura unitaria, tra tutti i dialetti occitani quello più sovente adottato come modello di pronuncia standard è la variante linguadociana, che per la sua centralità geografica corrisponde spesso alla pronuncia intermedia tra tutti gli altri dialetti.
Nelle tabelle qui sotto riportate la pronuncia base è quindi quella della Linguadoca, mentre le altre varianti regionali sono riportate laddove si discostano dallo standard centrale. I principali dialetti regionali della lingua occitana sono, oltre al linguadociano, il guascone, il limosino, l'alverniate, il provenzale (col nizzardo) e il vivaroalpino. Per quest'ultimo dialetto, vengono riportate soprattutto le tendenze fonetiche del vivaroalpino orientale (alpino), mentre il vivaroalpino occidentale (vivarodelfinese) ha una pronuncia molto simile a quella dell'alverniate.
Vocali
grafema pronuncia regolare (linguadociano) altre pronunce regionalia in generale alverniate e limosino: se è tonica se è prima dell'accento tonico-a finale, atona nizzardo e vivaroalpino: (anche verso Nîmes, Montpellier, Sète e in tutta l'Alvernia del sud)-as finale, terminazione atona provenzale: ( nei verbi alla 2ª persona del singolare) nizzardo: ( nei verbi alla 2ª persona del singolare) vivaroalpino: alverniate: limosino: -an finale, terminazione tonica ( in certe parole straniere) provenzale, nizzardo, vivaroalpino: limosino e alverniate: ( in certe parole straniere) (questa pronuncia si trova anche nelle parlate linguadociane e vivaroalpine del Massiccio Centrale)-an finale, terminazione atona nei verbi alla 3ª persona plurale provenzale, nizzardo, vivaroalpino, alverniate, limosino: Nota - A fianco della pronuncia di riferimento , si può sentire anche in molti dialetti. Quando è tonica si pronuncia à á provenzale e nizzardo: linguadociano orientale: ai provenzale, vivaroalpino, alverniate, limosino: se tonica se atonaau provenzale, vivaroalpino, alverniate, limosino: se tonica se atonaè alverniate: lemosin: , ma si non si fa molta distinzione tra e .e, é alverniate: limosino: , ma si non si fa molta distinzione tra e .i * * dopo una vocale* o davanti a una vocale í -ion finale provenzale: nizzardo, vivaroalpino: limosino: ò nizzardo: in generale, ma in certe parole (anche in certe parlate provenzali, linguadociane, vivaroalpine e alverniatió o * * o davanti a una vocale oi, ói limosino: (anche in provenzale marittimo)oï, oí o u * * dopo una vocale* o davanti a una vocale In certe parlate della costa mediterranea, u passa da a .ue guascone: ue limosino: ue vivaroalpino, nizzardo, provenzale: ue uè alverniate: uè uò
Vocale + s in limosino e alverniate In limosino, una s a fine sillaba è spesso muta, ma allunga la pronuncia della vocale precedente: as, às, (ás) es, és (ès) a fine parola is, ís òs os, ós us, ús s si pronuncia sempre nelle parole straniere.
In alverniate, una s a fine sillaba è spesso muta, e non allunga la vocale precedente. as, às, (ás) es, és ès a fine parola is, ís òs os, ós us, ús Per contro, s si pronuncia davanti a c/qu, p, t, ch (almeno nell'alverniate del sud). s si pronuncia sempre nelle parole straniere.
Consonanti
grafema pronuncia regolare (linguadociano) altre pronunce regionalib ( tra due vocali o al contatto con , e ) provenzale, nizzardo, vivaroalpino, limosino: alverniate:
davanti a i, u ma dopo e ed a suona e diventa spesso sorda-b finale provenzale, alverniate, limosino: muta (raramente: nelle parole straniere)bt limosino, alverniate, provenzale, nizzardo, vivaroalpino: c * * davanti a e, i alverniate:
davanti a u davanti a e davanti a i-c finale provenzale, alverniate, limosino: muta (raramente: nelle parole straniere)ç davanti a a, o, u alverniate: davanti a a, o davanti a u-ç finale alverniate, limosino: muta (raramente: nelle parole straniere) provenzale: (ma muta dopo un dittongo)cc solamente davanti a e, i guascone: limosino, vivaroalpino, nizzardo, provenzale: alverniate: davanti a e davanti a ich limosino: (anche in certe parlate linguadociane, vivaroalpine e provenzali) alverniate:
davanti a i, u-ch finale alverniate, limosino: muta (raramente: nelle parole straniere) provenzale: muta (raramente: nelle parole straniere)d ( tra due vocali o al contatto con , e ) provenzale, nizzardo, vivaroalpino, limosino: alverniate:
davanti a i, u-d finale provenzale, alverniate, limosino: muta (raramente: nelle parole straniere) dd provenzale, nizzardo, vivaroalpino, alverniate, limosino: f alverniate:
davanti a i, ug * ( tra due vocali o al contatto con , e )* davanti a e, i guascone: ( tra due vocali o al contatto con , e ) davanti a e, i provenzale, nizzardo, vivaroalpino:
davanti a e, i limosino:
davanti a e, i (anche in certe parlate linguadociane, vivaroalpine e provenzali) alverniate:
davanti a u davanti a e davanti a i-g finale * * in certe parole limosino, alverniate, provenzale: mutagd guascone, limosino, alverniate, provenzale, nizzardo, vivaroalpino: gu davanti a e, i ( tra due vocali o al contatto con , e ) provenzale, nizzardo, vivaroalpino, limosino: alverniate: davanti a e davanti a igü (o gu, dieresi facoltativa) ( tra due vocali o al contatto con , e ) provenzale, nizzardo, vivaroalpino, alverniate, limosino: h muta guascone: j guascone: limosino: (anche in certe parlate linguadociane, vivaroalpine e provenzali) alverniate:
davanti a i, uk alverniate:
davanti a i, ul alverniate:
davanti a i, u-l finale in generale Ma nella maggior parte dei dialetti, la -l finale è muta nelle parole accentuate sulla penultima sillaba.ll provenzale, nizzardo, vivaroalpino, alverniate, limosino: lh provenzale: -lh finale provenzale, nizzardo, alverniate, limosino: m * in generale* davanti a p, b, m * davanti ad una consonante diversa da p, b, m guascone: in generale davanti a p, b, m, n, s davanti a una consonante diversa da p, b, m, n, s limosino, vivaroalpino, nizzardo, provenzale: in generale: davanti a una consonante (seminasalizzazione della vocale precedente) alverniate:
davanti a i, u davanti a una consonante (seminasalizzazione della vocale precedente)-m finale limosino, alverniate, provenzale, nizzardo: (seminasalizzazione della vocale precedente) vivaroalpino:
nei verbi alla 1ª persona plurale (seminasalizzazione della vocale precedente) guascone: mm provenzale, nizzardo, vivaroalpino, alverniate, limosino: n * * davanti a p, b, m* davanti a c/qu, g/gu* davanti a f provenzale, nizzardo, vivaroalpino, limosino:
davanti a una consonante (seminasalizzazione della vocale precedente) alverniate:
davanti a i, u davanti a una consonante (seminasalizzazione della vocale precedente)-n finale muta in generale ( in certe parole) alverniate, limosino: muta in generale ( in certe parole: seminasalizzazione della vocale precedente) provenzale, nizzardo, vivaroalpino: (seminasalizzazione della vocale precedente)nn provenzale, nizzardo, vivaroalpino, alverniate, limosino: -nd finale-nt finale limosino, alverniate, provenzale: (seminasalizzazione della vocale precedente) nizzardo: vivaroalpino: nh -nh finale limosino, alverniate, provenzale, nizzardo: (seminasalizzazione della vocale precedente) guascone, vivaroalpino: p alverniate:
davanti a i, u-p finale provenzale, alverniate, limosino: muta (raramente: nelle parole straniere) nizzardo: in generale nelle tre parole còp, tròp, cap = che si possono scrivere anche tròup, còup, caup (cap in senso geografico si pronuncia , mentre cap in senso gerarchico si pronuncia )qu alverniate:
davanti a iqü (o qu, dieresi facoltativa) r * apicale breve* apicale lunga in principio di parola* apicale lunga davanti a n, l provenzale, nizzardo: uvulare in generale apicale breve tra due vocali vivaroalpino, alverniate, limosino: apicale breve o anche, eventualmente, uvularerr tra due vocali apicale lunga provenzale, nizzardo: uvulare vivaroalpino, alverniate, limosino: apicale breve o anche, eventualmente, uvulare-r finale muta in generale ( in certe parole) limosino:
muta nei verbi che all'infinito terminano per -ar , -ir , -er muta nelle terminazioni -ier, -er. muta dopo un dittongo alverniate:
muta nei verbi che all'infinito terminano per -ar , -ir , -er muta nelle terminazioni -èir, -er, -dor. muta dopo un dittongo provenzale, nizzardo:
muta nei verbi che all'infinito terminano per -ar , -ir , -er muta nelle terminazioni -ier, -er, -dor. muta dopo un dittongo vivaroalpino: ; si pronuncia in ogni genere di terminazione, e mai nei verbi all'infinito-rm finale provenzale, nizzardo: vivaroalpino: -rn finale provenzale: nizzardo: vivaroalpino: s * * tra due vocali alverniate:
davanti a i, u tra due vocali tra due vocali e davanti a i, u-s finale * * muta in certe parole come pas, pus, res, dins davanti a consonante guascone: alverniate, limosino: muta in generale ( nelle parole straniere) pur essendo muta, può influenzare la pronuncia della vocale precedente (cfr. il paragrafo "Vocale + s") provenzale, nizzardo:
muta dopo un dittongo muta in certe parole come pas, pus, ges, dins muta nei plurali che terminano per -s tuttavia, -s muta si pronuncia nuovamente davanti a una parola che comincia per vocaless tra due vocali alverniate:
davanti a i, ush In guascone, la i è muta tra una vocale e sh: peish t alverniate:
davanti a i, u-t finale provenzale, alverniate, limosino: muta (raramente: nelle parole straniere) vivaroalpino:
muta in certe parole, in particolare nei participi passati che terminano per vocale + -ttg davanti a e, itj davanti a a, o, u guascone, provenzale, nizzardo, vivaroalpino: limosino: (anche in certe parlate linguadociane, vivaroalpine e provenzali) alverniate:
davanti a i, utl limosino, alverniate: provenzale, nizzardo, vivaroalpino: tm limosino, alverniate: provenzale, nizzardo, vivaroalpino: tn limosino, alverniate: provenzale, nizzardo, vivaroalpino: tz tra due vocali guascone, limosino, alverniate, provenzale: vivaroalpino, nizzardo: -tz finale provenzale, nizzardo, vivaroalpino: alverniate, limosino: muta v ( tra due vocali o al contatto con , e ) provenzale, nizzardo, vivaroalpino, limosino: alverniate:
davanti a i, uw , secondo le parole provenzale, nizzardo, vivaroalpino, alverniate, limosino: , secondo le parolex * * davanti a una consonante guascone:
nel prefisso ex- davanti a una vocale davanti a una consonante limosino, vivaroalpino, nizzardo, provenzale:
nel prefisso ex- davanti a una vocale davanti a una consonante alverniate:
davanti a i, u nel prefisso ex- davanti a una vocale nel prefisso ex- davanti a i, u davanti a una consonantey , secondo le parole z alverniate:
davanti a i, u-z finale
Particolarità linguadociane Bisogna anche notare che il linguadociano: ha uniformato le sequenze , e con la pronuncia unitaria : los còps , los baobabs , la sinòpsi , los amics , occitan , bòxa , fax . fa sovente un'assimilazione in un gruppo di due consonanti, in cui la prima consonante prende il suono della seconda: captar , acte , subjècte , fotbòl .
Eccezioni