La poesia vernacolare anconetana è uno stile poetico in dialetto anconitano, caratteristico quindi della città di Ancona e del territorio circostante.

Storia e stile La poesia vernacolare anconetana ha avuto un inizio relativamente tardivo rispetto ad altre regioni italiane, sviluppandosi però con forza, soprattutto tra la fine dell'Ottocento e il NovecentoMario Panzini, in Anconitano lingua di terra e di mare, a cura di Alfonso Napolitano.

Sebbene in altre regioni come Toscana, Sicilia e Campania si può parlare di letteratura tardo medievale o rinascimentale, ad Ancona i primi scritti letterari significativi emersero solo a partire dalla seconda metà del XIX secolo.

I pionieri come Ugo Cori Braga e Carlo Filippo Rosa avviarono il movimento, focalizzato su sonetti e testi che catturavano l'identità cittadina. Tra il XIX e il XX secolo, figure come Duilio Scandali, pur non essendo anconetano di nascita, si affermarono come riferimento classico del genere, caratterizzato da un marcato realismo e una vena macchiettistica legata alla letteratura popolare.

Il vero punto di svolta e la sua elevazione a strumento di poesia colta si ebbero tuttavia nel secondo dopoguerra con la stagione neodialettale, culminata nell'opera di Franco Scataglini. Questi, riconosciuto come uno dei massimi interpreti del neodialetto italiano, creò una complessa "neolingua" che fonde il vernacolo locale con suggestioni arcaiche e influenze medievali, distanziandosi dal folclore per affrontare temi esistenziali e filosofici. Accanto a lui, autori come Ernesto Marini ("Nazarè") continuarono a celebrare le tradizioni locali, mentre figure più recenti come Fabio Maria Serpilli ne hanno raccolto il testimone, garantendo che questo peculiare linguaggio, frutto dell'influenza portuale e della storia secolare della città, permanga come forte elemento identitario e veicolo di espressione artistica.

Principali esponenti

Ugo Cori Braga – Nato nel 1843 e morto il 26 novembre 1869. Di professione avvocato, fu il primo scrittore vernacolare anconitano e tra il 1859 e il 1862 fu autore di una ventina di poesie.

Carlo Filippo Rosa – Commerciante di calzature e scrisse una decina di poesie tra il 1864 ed il 1865. La sua produzione fu prevalentemente in sonetti. Contributi: Uno fu pubblicato da Domenico Spadoni ne L'Esposizione Marchigiana, 1905; Quattro furono pubblicati postumi da Giovanni Crocioni ne La Poesia Dialettale ed il Risorgimento, 1927; Due da Palermo Giangiacomi nel Corriere Adriatico, 1931.

Attilio Giantomassi. Pubblicazioni: 39 racconti e dialoghi ne Il Birichino (dal 1910 al 1911); 14 racconti e dialoghi ne Il Marchigiano Birichino (dal 1913 al 1916); 4 racconti e dialoghi nel Rigoletto (nel 1915); 26 racconti e dialoghi nel Rigoletto Dorico (dal 1916 al 1917).

Emilio Giantomassi – Fratello gemello di Attilio. Quasi tutti i suoi lavori sono in chiave umoristica o satirica, e prendono di mira fatti sociopolitici delle Marche. Pubblicazioni: 51 racconti e dialoghi ne Il Marchigiano Birichino (dal 1913 al 1916), 5 racconti e dialoghi nel Rigoletto (nel 1915) 12 racconti e dialoghi nel Rigoletto Dorico (dal 1916 al 1917).

Eugenio Gioacchini – detto Ceriago, nato ad Ancona il 10 ottobre 1900 e morto ad Ancona il 15 aprile 1964. Opere: Na chiachiarata cun Nona bon'anima. Tipografia Giovagnoli, 1949 Magnamo el pesce (a cura dell'Ente Provinciale Turismo Ancona, 1953) Sfrigi. Tipografia Giovagnoli, 1956 Fresche e bone. Tipografia Trifogli, 1974 (opera postuma)

Ernesto Marini – Detto Nazarè. Opere: Le terme de San Vitore. Ancona, 1975. Fifa da fa stride e storie da fa ride. Ancona, Fagnani, 1976. Pianto, amore e un po' de bonumore. Ancona, Fagnani, 1976. Se sai d'Ancona lègeme. Ancona, Fagnani, 1977. El Cavagliere Marachela al mare. Ancona, 1977. El ciceró del porto. Ancona, Fagnani, 1978. El vernaculo de Nazarè. Ancona, Fagnani, 1978. La voce e l'anima del populo. Ancona, Fagnani, 1983. In Ancona, il suo vernacolo. Ancona, Comitato Manifestazioni Varanesi, 1999.

Palermo Giangiacomi – Nato ad Ancona nel 1877 e morto nel 1939. Scrittore e poeta, fu anche direttore della Biblioteca comunale di Ancona e studioso del Risorgimento e della storia locale. Opere: Guida di Ancona. Editrice Fogola, 1923 Guida spirituale di Ancona. Editrice Fogola, 1932 Palermo Giangiacomi - Opere scelte. Gilberto Bagaloni Editore, 1980 L'imbriago - Scene anconitane, farsa in 2 quadri, 1909

Duilio Scandali – Nato a Udine nel 1867 e morto ad Ancona nel 1945

Saturno Schiavoni – Conosciuto come "Turno", nato ad Ancona nel 1899 e morto a Roma nel 1971. Opere: Teatro - Poesie in dialetto anconitano Poesie in vernacolo anconitano

Franco Scataglini – Nato nel 1930 e morto nel 1994.

Note

Bibliografia

Voci correlate Dialetto marchigiano Dialetto anconitano

Collegamenti esterni

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