È incluso nella lista dei trenta tiranni della Historia Augusta.

Biografia Celso fu un tribuno militare che viveva nella provincia d'Africa. LHistoria Augusta lo definisce un uomo senza alcun tratto rimarchevole se non la sua carica e la sua onestà.

Nel 265, dodicesimo anno di regno di Gallieno, quando diversi usurpatori infestavano l'impero, il proconsole della provincia Vibio Passieno e il generale del limes tripolitanus Fabio Pomponiano lo proclamarono imperatore. L'elezione fu così inaspettata che, non essendo pronti i paludamenti imperiali, Celso fu rivestito delle vesti prese dalla statua della dea Caelestis.La dea tutelare di Cartagine, Tanith, fu adorata durante il periodo imperiale col nome di Caelestis Afrorum Dea. Il suo culto, originario dell'Africa settentrionale e della Spagna, fu diffuso per tutto l'impero dai soldati (Historia Augusta, Macrinus, iii.1; Pertinax, iv.2).

Dopo appena sette giorni di regno, Celso fu ucciso per mano di Galliena, si dice cugina dell'imperatore, e il suo corpo dato in pasto ai cani. Per mostrare la propria devozione a Gallieno, gli abitanti di Sicca Veneria ne presero la testa, la misero su una croce, e danzarono trionfanti intorno a questa.

Note

Bibliografia Fonti primarie "Celsus", Tyranni Triginta - Historia Augusta

Fonti secondarie

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