Alfie è un film del 1966 diretto da Lewis Gilbert, vincitore del Premio speciale della giuria al 19º Festival di Cannes.
Trama Nella "Swinging London" degli anni sessanta, Alfie Elkins è un affascinante autista cockney, egoista e narcisista, che si concede alle attenzioni di donne sposate e single evitando qualsiasi impegno. Sta concludendo una relazione con Siddie, una donna sposata, proprio mentre la sua compagna sottomessa, Gilda, rimane incinta. Alfie non si fa scrupoli a sottrarre denaro e carburante al datore di lavoro e incoraggia Gilda a fare lo stesso. Pur rifiutandosi di sposarla e continuando a tradirla, Gilda decide di tenere il bambino, Malcolm Alfred. Col tempo Alfie si affeziona al figlio, ma il suo rifiuto di sposare Gilda porta lei a lasciarlo e a sposare Humphrey, un vicino gentile che accetta di crescere Malcolm come fosse suo. Gilda impedisce ad Alfie di vedere il bambino, costringendolo a osservarlo da lontano mentre Humphrey assume il ruolo di padre. Quando un controllo medico rivela ombre tubercolari nei polmoni di Alfie, la paura della morte e la separazione dal figlio lo portano a un breve crollo psicologico. Si ritira per un periodo in un sanatorio di campagna, dove fa amicizia con Harry, un altro paziente devoto alla moglie Lily. Alfie seduce una delle infermiere, suscitando il disgusto di Harry; quando poi insinua che Lily possa tradirlo, Harry lo affronta duramente per il suo comportamento.
Dopo la convalescenza, Alfie lascia temporaneamente il lavoro e si guadagna da vivere fotografando turisti vicino alla Torre di Londra. Conosce Ruby, un’americana benestante, più grande e disinibita, che gli lascia il suo contatto. Tornato a fare l’autista, accompagna Lily a Londra su richiesta di Harry e, durante il viaggio, finisce per sedurla. Successivamente incontra Annie, una giovane autostoppista che vuole ricominciare a Londra, e la porta a vivere con sé. Annie si dimostra devota ma ancora legata a un amore passato. Quando un camionista legato a lei affronta Alfie, scoppia una rissa. Tornato a casa ferito, Alfie si sfoga su Annie e la caccia via, pentendosene subito dopo. Nel frattempo Lily gli rivela di essere incinta e decidono per un aborto. Durante la procedura Alfie si allontana e, vagando, vede suo figlio Malcolm e assiste al battesimo della nuova figlia di Gilda e Humphrey. L’esperienza dell’aborto lo sconvolge profondamente, costringendolo per la prima volta a confrontarsi con le conseguenze delle sue azioni. Provato da tutto questo, Alfie decide di cambiare vita e stabilirsi con Ruby, ma scopre che lei frequenta un uomo più giovane. Anche Siddie non è più interessata a lui. Rimasto solo, Alfie riflette sulle sue scelte e sul senso della sua esistenza. Un cane randagio gli si avvicina e lui lo accoglie, allontanandosi nella notte.
Riconoscimenti Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 33º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.
Colonna sonora
La colonna sonora originale del film non conteneva il celebre brano musicale eponimo Alfie, scritto da Burt Bacharach e Hal David. Il brano venne inserito solo nelle ristampe successive a causa del successo riscosso presso il pubblico.
Edizione italiana Nell'edizione italiana, curata dalla CDC è presente una leggera censura.
Remake Nel 2004 è uscito un remake con Jude Law come protagonista.
Riconoscimenti Festival di Cannes 1966: Premio speciale della giuria National Board of Review Awards 1966: miglior attrice non protagonista (Vivien Merchant) Golden Globe 1967: miglior film straniero in lingua inglese Kansas City Film Critics Circle Awards 1967: miglior attore (Michael Caine)
Note
Voci correlate Alfie (film 2004).
Collegamenti esterni
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