Palazzo Pralormo è un palazzo di rappresentanza di Torino costruito nei primi anni del Novecento in stile Neoclassico dall'architetto Carlo Angelo Ceresa nel quartiere Centro, per conto dello Stato maggiore della difesa.
Insieme alle sedi degli uffici della Questura (al civico 10) e dell’Intendenza di finanza (al civico 8), fa parte di una sequenza di sedi istituzionali costruite sul corso Vinzaglio dall'amministrazione cittadina.
Storia Dopo il 1856 si avvia lo smantellamento della Cittadella: il Comune di Torino lottizza i terreni e, con il piano del 1878, impone allineamenti e norme edilizie. Nasce un tessuto regolare: corso Vinzaglio diventa un viale alberato centrale, con due controviali e portici sul lato dispari, mentre sul lato pari trovano sede i palazzi di rappresentanza. Palazzo Pralormo, che occupa un intero isolato del lato pari, viene inaugurato l’11 novembre 1911 per ospitare la Scuola di guerra dell'esercito, istituita con Regio Decreto l'11 marzo 1867. Dopo una breve chiusura dovuta allo svolgimento della Prima Guerra Mondiale, la Scuola è riaperta nel 1920, ribattezzata dal regime fascista Istituto superiore di guerra e nel 1942, a causa della seconda guerra mondiale, trasferita a Salsomaggiore e poi a Civitavecchia https://mole24.it/2025/11/19/corso-vinzaglio/.
Durante gli scavi di fondazione dell’edificio del 1909 il colonnello Pietro Magni, esperto topografo http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,1/articleid,1050_02_1981_0118_0006_24111494/, scopre importanti tratti dei cunicoli sotterranei usati nell’assedio di Torino del 1706 e un pozzo comunicante con una galleria profonda 12 metri sotto il livello di corso Vinzaglio Pietro Magni, La fortezza di Torino, l’investimento, l’assedio, la battaglia del 1706 sulla pianta della città attuale (1911), in «Rivista di Artiglieria e Genio», 4, 1913.
In quei locali fu coniato il motto “Alere Flammam” (“alimentare la fiamma”), che è ancora il titolo del bollettino edito dal 1924 dalla scuola di guerra.
Al termine della Seconda Guerra Mondiale il palazzo è intitolato al generale Emanuele Beraudo di Pralormo, Medaglia d'Oro al Valor Militare, come ricorda una lapide in marmo posta all'interno https://www.pietredellamemoria.it/pietre/lapide-al-gen-e-beraudo-di-pralormo-comando-regione-militare-nord-torino/. Un'altra lapide posta nel 1920 ricorda i 53 ufficiali che lì studiarono e caddero durante la Prima Guerra Mondiale http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,1176_01_1920_0278_0002_24315812/.
Oggi lo stabile, che ha ospitato importanti organi militari e di presidio (tra cui il Comando Brigata alpina "Taurinense" https://www.ana.it/2012/08/31/sar-presentato-a-torino-il-volume-fotografico-sulla-taurinense/ e il Comando Interregionale Nord per il Reclutamento e le Forze di Completamento), è anche sede del circolo Ufficiali di Torino e ospita ogni anno il ballo delle debuttanti http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,2/articleid,1347_02_1986_0026_0026_19503606/.
Descrizione L'edificio principale è un fabbricato a tre piani fuori terra con un piano ammezzato fra il piano terreno e il primo piano, e sottotetti abitabili; al suo interno vi sono le aule per l’attività didattica, un grande salone della scherma, gli alloggi del personale e del corpo di guardia, gli uffici dell’amministrazione e della direzione. Nel perimetro troviamo inoltre le casermette, le scuderie addossate al muro di cinta delle vie laterali e una cavallerizza coperta addossata al muro di cinta nella parte opposta al fabbricato principale https://www.museotorino.it/view/s/288a03c2fb0c4c388f7074b20c608887.
Note
Collegamenti esterni Cambio al vertice per la Brigata Taurinense, Difesa Online
Bibliografia Carlo Angelo Ceresa, Nuovo edificio per la Scuola di Guerra in Torino in Memorie di Architettura pratica, Fiandesio editore, Torino 1912, p. 44 I palazzi istituzionali di corso Vinzaglio dal 1706 al 2006, Gruppo studi gallerie storiche di Torino, Torino 2006 , pp. 45-74 Franca Ceresa, Il palazzo della Regia Intendenza di Finanza e il palazzo della Scuola di guerra in Torino, in Tatiana Kirova (a cura di), I palazzi del governo nella Torino del Ventennio. La conoscenza per un progetto di conservazione e valorizzazione, Celid, Torino 2006, pp. 63-76
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Palazzo Pralormo