La chiesa di San Bartolomeo (in ceco Kostel svatého Bartoloměje) è una chiesa cattolica barocca situata nella Città Vecchia di Praga, in via Bartolomějská.
Costruita tra il 1726 e il 1731 per il vicino convitto dei gesuiti, fu costruita con un importante intervento di Kilian Ignaz Dientzenhofer e consacrata nel 1731. La chiesa fa parte del complesso storico dell'ex convitto gesuitico ed è considerata una delle opere più caratteristiche dell'architetto nella Città Vecchia.
Storia
Il sito medievale e la «Gerusalemme» di Jan Milíč Nel XIV secolo l'area in cui sorge la chiesa faceva parte di una zona della Città Vecchia nota come Benátky. Nel 1372 il predicatore e riformatore Jan Milíč di Kroměříž vi fondò una comunità chiamata Gerusalemme (Jeruzalém), comprendente una scuola per predicatori e un rifugio destinato a donne penitenti.
Al centro della comunità sorgeva una cappella dedicata a Maria Maddalena. Dopo la morte di Milíč, avvenuta nel 1374, il complesso passò ai cistercensi, che vi istituirono una propria struttura collegiale.
Le successive trasformazioni dell'area cancellarono progressivamente gran parte delle strutture medievali.
Il convitto gesuitico Dopo il 1660 i gesuiti costruirono sul sito un convitto, destinato principalmente all'educazione dei giovani appartenenti ai ceti più elevati. Il vasto complesso si estendeva tra le attuali vie Bartolomějská e Konviktská, che proprio dall'istituzione prese il nome.
Una cappella precedente venne distrutta da un incendio nel 1678. Nei primi decenni del XVIII secolo i gesuiti decisero quindi di edificare una nuova chiesa monumentale accanto al convitto.
Costruzione della chiesa La costruzione dell'attuale chiesa di San Bartolomeo ebbe luogo tra il 1726 e il 1731 su progetto di Kilian Ignaz Dientzenhofer.
L'architetto dovette adattare il progetto a un lotto particolarmente ristretto e irregolare, inserito all'interno della fitta struttura urbana della Città Vecchia. Questa condizione determinò una delle caratteristiche più originali dell'edificio: il prospetto rivolto verso Bartolomějská è relativamente semplice, mentre la facciata monumentale è orientata verso il cortile interno del convitto.
La chiesa fu completata e consacrata nel 1731.
Dalla soppressione dei gesuiti al XIX secolo In seguito alla soppressione della Compagnia di Gesù nel 1773, il convitto cessò la propria funzione originaria. I suoi ambienti furono utilizzati nel tempo come magazzini, tipografia e spazi per attività culturali e sociali, mentre la chiesa rimase chiusa al culto fino alla metà del XIX secolo.
Nel 1854 la chiesa fu nuovamente aperta al culto e successivamente divenne legata alla Congregazione delle Suore Grigie del Terz'Ordine di San Francesco, impegnata soprattutto nell'assistenza ai malati.
Nel 1989 la congregazione riottenne il complesso comprendente il convento, il convitto e la chiesa.
La chiesa è tuttora destinata al culto cattolico ed è compresa nel territorio della parrocchia della chiesa di Sant'Egidio della Città Vecchia.
Architettura
La chiesa è un edificio barocco a navata unica, strettamente integrato negli edifici dell'antico convitto gesuitico.
La particolare conformazione del lotto impedì a Dientzenhofer di sviluppare una chiesa isolata secondo uno schema tradizionale. Il prospetto lungo Bartolomějská è quindi inserito nella continuità degli edifici circostanti e presenta un carattere relativamente sobrio.
La facciata principale, rivolta invece verso il cortile interno del convitto, presenta una composizione più ricca e dinamica, attraverso la quale Dientzenhofer cercò di compensare i limiti imposti dallo spazio urbano.
Il complesso formato dall'ex convitto e dalla chiesa è tutelato come monumento culturale della Repubblica Ceca.
Decorazione interna La decorazione pittorica della chiesa fu affidata nei primi anni trenta del XVIII secolo ad alcuni dei principali artisti attivi nella Praga barocca.
Particolarmente importanti sono gli affreschi delle volte realizzati da Václav Vavřinec Reiner, tuttora conservati nell'edificio.
Alla decorazione pittorica contribuì anche Petr Brandl. Alcuni dipinti originariamente destinati agli altari laterali furono successivamente rimossi e dispersi dopo la chiusura della chiesa alla fine del XVIII secolo.
Il complesso dell'ex convitto La chiesa costituisce una parte integrante dell'antico convitto gesuitico. Il complesso comprende numerosi edifici disposti tra Bartolomějská e Konviktská e conserva strutture appartenenti a diverse fasi storiche.
Dopo la soppressione dei gesuiti alcuni ambienti assunsero funzioni culturali. L'antico refettorio divenne uno dei più importanti spazi per spettacoli e manifestazioni della Praga del XIX secolo. Nel 1798 vi si esibì Ludwig van Beethoven, mentre nel corso dell'Ottocento ospitò attività musicali e sociali legate anche al Risorgimento nazionale ceco.
Oggi una parte dell'antico complesso ospita, tra le altre attività, il cinema Ponrepo, gestito dal Národní filmový archiv ceco.
Note
Voci correlate Kilian Ignaz Dientzenhofer Jan Milič Città Vecchia (Praga) Compagnia di Gesù Václav Vavřinec Reiner
Altri progetti
Collegamenti esterni Arcidiocesi di Praga – Klášterní kostel sv. Bartoloměje Památkový katalog – Konvikt s kostelem sv. Bartoloměje
Categoria:Chiese di Praga Categoria:Città Vecchia di Praga Categoria:Chiese barocche della Repubblica Ceca Categoria:Chiese dedicate a san Bartolomeo apostolo Categoria:Architetture di Kilian Ignaz Dientzenhofer