Il treno blu (, , , ) era il treno presidenziale di Josip Broz Tito, che vi ha viaggiato per circa seicentomila chilometri, sia in Jugoslavia che in altri Paesi d'Europa, portando più di sessanta statisti internazionali tra cui la regina Elisabetta II del Regno Unito, Yasser Arafat, Jawaharlal Nehru, François Mitterrand e Hailé Selassié.

Trainato da locomotive classe 11, 761 e 666, le carrozze vennero appositamente costruite a Smederevska Palanka e a Maribor e avevano una lounge di lusso con sala da pranzo, tre mini-appartamenti, un ristorante con cucina e una vettura per il trasporto di automobili. Dopo la morte di Tito venne utilizzato per portare la salma, accompagnata dalla moglie Jovanka Broz, da Lubiana a Belgrado per il funerale e vide rari utilizzi istituzionali, l'ultima volta da Slobodan Milošević per la celebrazione del seicentesimo anniversario della Battaglia della Piana dei Merli a Gazimestan, dove diede il celebre discorso omonimo. Caduto quasi in rovina, venne aperto al pubblico nel 2004 e dalla fine del 2009 parte delle carrozze sono in uso sulla linea Belgrado-Antivari, mentre altre non funzionali possono essere visitate.

Note

Altri progetti

Categoria:Treni