Biografia Primi anni Nato a Filadelfia, Pennsylvania, da una famiglia di immigrati di origine ebraica, Nodell ha frequentato l'Art Institute of Chicago, si è trasferito a New York a 18 anni e ha completato gli studi al Pratt Institute, oltre a lavorare come attore sia a Chicago che a New York, iniziando la carriera di artista realizzando caricature di personaggi dello spettacolo.
Carriera Nodell inizia la carriera da illustratore freelance nel 1938, prima di venire assunto a tempo pieno come fumettista nel 1940 da Sheldon Mayer, editore della All-American Publications, una delle tre compagnie destinate a fondersi nella National Comics Publications, poi ribattezzata DC Comics. Tempo dopo concepisce il personaggio della Lanterna Verde Alan Scott ispirato dalla vista di un ferroviere che agitava una lanterna lungo i binari bui alla stazione della metropolitana della 34esima Strada di Manhattan, immagine che ha poi mescolato a elementi de L'anello del Nibelungo di Richard Wagner, al folclore cinese e alla mitologia greca. In merito alla genesi creativa del personaggio, Nodell ha dichiarato: «ho scelto il nome per il ferroviere sui binari che agitava una lanterna, passando dal rosso al verde... il verde significava via libera e ho deciso sarebbe stato quello. Poi mi serviva un costume colorato e interessante. Ero interessato alla mitologia greca e quindi il costume ha assunto elementi da lì. È andato tutto a posto da solo. Quando lo inviai, aspettai fino alla seconda settimana prima di ricevere la notizia. Fui fatto entrare nell'ufficio del signor [Max] Gaines, l'editore, e dopo essere rimasto seduto a lungo a sfogliare le pagine della mia presentazione, lui annunciò: "Ci piace!". E poi: "Al lavoro!". Scrissi le prime cinque pagine di un racconto di otto, e poi chiamarono Bill Finger per aiutarmi. Ci lavorammo per sette anni [fino al 1947]».
La prima avventura del personaggio, disegnata da Nodell, con lo pseudonimo di "Mart Dellon", e scritta da Bill Finger, è stata pubblicata sul numero 16 di All-American Comics (luglio 1940), continuando poi a mantenere lo pseudonimo fino all'inverno del 1940, col secondo albo di All Star Comics motivando la decisione col fatto che avesse ritenuto i fumetti «letteratura proibita, culturalmente inaccettabile. Non era qualcosa di cui andare fieri». Nodell ha continuato a disegnare, e spesso anche ad inchiostrare, le storie di Lanterna Verde su All-American Comics e All Star Comics fino a quando il personaggio ha ricevuto una propria testata regolare, nel luglio 1941, per poi continuare a seguirne la parte grafica fino al numero 25 (maggio 1947), disegnando molto raramente anche le copertine e venendo poi sostituito da artisti quali Howard Purcell, Irwin Hasen e Alex Toth.
Nodell lascia la All-American nel 1947 e si unisce alla Timely Comics, la casa editrice antesignana della Marvel Comics per cui realizza varie storie di Capitan America, la Torcia Umana e il Sub-Mariner, sebbene raramente abbia firmato i suoi lavori, rendendo difficoltoso agli storici del fumetto confermare il suo contributo, sebbene sia assodato abbia realizzato due copertine estremamente celebri: il primo numero di Marvel Tales, rivisitazione in chiave horror della serie di punta della Timely, Marvel Mystery Comics; e il penultimo albo (74) della serie di Capitan America, che per i suoi ultimi due numeri divenne l'antologia horror Captain America's Weird Tales.
Nel 1950, Nodell lascia i fumetti e inizia a lavorare nella pubblicità venendo assunto come direttore artistico dell'agenzia Leo Burnett di Chicago e contribuendo, nel 1965, a sviluppare Pillsbury Doughboy, la celebre mascotte della Pillsbury Company. sebbene abbia comunque illustrato due one-shot per Avon Comics, City of the Living Dead (1952), il numero 14 di Eerie (1951).
Negli anni '80, Nodell torna a lavorare per DC Comics sviluppando il redesign del personaggio di Harlequin, disegnando una storia su Alan Scott e il Corpo delle Lanterne Verdi pubblicata sul numero 19 del terzo volume di Green Lantern (dicembre 1991) in occasione del 50° anniversario del personaggio ed un'illustrazione di Scott e Superman pubblicata su Superman: The Man of Steel Gallery (dicembre 1995) All'età di 80 anni, Nodell ha disegnato il suo ultimo fumetto, l'eccentrico adattamento di 10 pagine di Harlan Ellison Gnomebody, scritto da Ellison e John Ostrander, inchiostrato da Jedediah Hotchkiss e pubblicato da Dark Horse Comics sul primo numero di Harlan Ellison's Dream Corridor Quarterly (agosto 1996).
È morto per cause naturali il 9 dicembre 2006 in una casa di riposo a Muskego, Wisconsin, all'età di 91 anni.
Vita privata Nodell ha conosciuto sua moglie Carrie a Coney Island nel settembre 1940, per poi sposarla il 1º dicembre 1941 e trasferirsi per alcuni anni con lei e la famiglia di suo fratello Simon in una casa a Huntington, prima di fare ritorno a Brooklyn. La coppia ha avuto due figli, Spencer e Mitchell.
Riconoscimenti Nel 1986 Nodell è stato insignito dell'Inkpot Award, mentre nel 2011 è stato inserito nella Eisner Award Hall of Fame..
Note
Collegamenti esterni