È noto principalmente per la sua stretta collaborazione con gli architetti Antonio Monestiroli e Paolo Rizzatto, oltre che per il suo contributo ai movimenti di riforma didattica presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, rientra nell'elenco ufficiale dei componenti storici di quel nucleo di architetti e teorici che fondarono il celebre movimento razionalista milanese.
«Adriano Di Leo, Massimo Fortis, Mario Fosso, Giorgio Grassi, Vittorio Introini, Emanuele Levi Montalcini, Paola Marzoli, Antonio Monestiroli, Giancarlo Motta, Massimo Scolari e Daniele Vitale e «il gruppo si presenta ormai come gruppo di tendenza»https://amsdottorato.unibo.it/id/eprint/7465/1/Andreola_Florencia_tesi.pdf
Biografia e sodalizio professionale Compagno di studi di Antonio Monestiroli, Di Leo fu una figura di cerniera che favorì, alla fine degli anni sessanta, l'incontro tra lo stesso Monestiroli e il maestro Aldo Rossi, momento cruciale per la definizione teorica del movimento della "Tendenza" (il Razionalismo italiano di quegli anni).
Successivamente aprì un proprio studio a Milano in via Fiori Oscuri condividendolo con Monestiroli e il designer Paolo Rizzatto. All'interno di questo sodalizio professionale, prese parte a importanti concorsi ed edificazioni civili che riflettevano il rigore tipologico e geometrico della scuola razionalista lombarda.
Attività didattica e teorica Di Leo svolse un ruolo significativo all'interno del Politecnico di Milano, sia come ricercatore sia come assistente e collaboratore nei corsi guidati da Aldo Rossi e Giorgio Grassi.
I seminari sulle avanguardie All'interno dei corsi di Composizione Architettonica, Di Leo si occupò della redazione di dispense e della conduzione di lezioni dedicate alle avanguardie europee. Curò in particolare i seminari e le analisi storiografiche sul Costruttivismo russo e sull'architettura funzionalista olandese (con focus sul gruppo De Stijl e sull'opera di J.J.P. Oud), con l'obiettivo di legare la logica formale dell'architettura alle trasformazioni socio-economiche del tempo. Insieme a Vanna Gavazzeni e Massimo Scolari fu inoltre responsabile per il gruppo di Rossi della sezione di ricerca d'istituto sulla morfologia della città di Milano.
"Il privato è politico" Nei primi anni settanta, a seguito dei fermenti della contestazione studentesca, Di Leo si fece promotore, insieme a Corrado Levi, Ida Farè e Alberto Seassaro, di una didattica sperimentale alternativa. Questa attività confluì nel ciclo di seminari intitolato "Il privato è politico". Il corso proponeva un ribaltamento metodologico rispetto all'insegnamento classico: il percorso di progettazione della casa e dell'abitare veniva affrontato tramite gruppi di ascolto e di autocoscienza, mirati a far emergere il vissuto sociale e le inquietudini degli studenti del tempo.
Tra maggio e novembre del 1972, in un clima di aspre tensioni istituzionali d'ateneo, Di Leo fu incluso nel provvedimento restrittivo firmato dall'allora ministro della Pubblica Istruzione Oscar Luigi Scalfaro, che decretò il mancato rinnovo del contratto e il licenziamento di 23 professori incaricati storici della Facoltà di Architettura.
Impegno politico e amministrativo Parallelamente all'attività accademica, Di Leo applicò le sue teorie urbanistiche e la ricerca sulla morfologia urbana direttamente sul campo, militando nel Partito Comunista Italiano. Tra il 1970 e il 1975 ricoprì l'incarico di assessore all'Urbanistica del Comune di Abbiategrasso, sua città natale, spendendosi per una pianificazione territoriale attenta ai bisogni delle classi popolari, allo sviluppo dei servizi pubblici e alla salvaguardia delle aree periferiche, e la riprogettazione della passeggiata.
Opere e progetti principali 1968 – Concorso per il Municipio di Scandicci (Firenze), con Antonio Monestiroli e Paolo Rizzatto. 1972 – Asilo nido a Segrate (Milano), con Antonio Monestiroli e Paolo Rizzatto.
Note
Voci correlate Antonio Monestiroli Paolo Rizzatto Razionalismo italiano
Categoria:Architetti italiani del XX secolo Categoria:Politici italiani del XX secolo Categoria:Nati nel 1939 Categoria:Morti nel 1984 Categoria:Nati ad Abbiategrasso