Polish Linux Distribution (spesso abbreviata in PLD) è una distribuzione Linux indipendente di origine polacca, sviluppata a partire dal 1998. Orientata principalmente ad amministratori di sistema e utenti avanzati, si distingue per la sua elevata modularità, il supporto per numerose architetture hardware e l'uso di un gestore di pacchetti nativo chiamato poldek.

Storia Il progetto è nato nel 1998 come fork informale di Red Hat Linux, avviato da un gruppo di sviluppatori polacchi desiderosi di creare una distribuzione più flessibile e aderente alle esigenze della community locale. Nel corso del tempo, PLD si è affrancata completamente da Red Hat, diventando un sistema operativo autonomo con una struttura di pacchetti e un ciclo di sviluppo propri.

Il gestore di pacchetti poldek Una delle caratteristiche più distintive di PLD è poldek, un gestore di pacchetti a riga di comando sviluppato appositamente per la distribuzione.

A differenza dei tradizionali frontend per RPM, poldek offre: Un'interfaccia a riga di comando avanzata dotata di modalità shell interattiva, completamento automatico dei comandi e cronologia. Gestione automatica e risoluzione avanzata delle dipendenze complesse. Supporto per molteplici tipologie di repository (inclusi formati APT e YUM). Algoritmi di installazione studiati per ridurre l'impiego di memoria e spazio su disco durante gli aggiornamenti di sistema.

Caratteristiche principali Le caratteristiche tecniche di Polish Linux Distribution includono: Formato dei pacchetti: impiega il formato RPM gestito tramite poldek. Supporto multi-architettura: la distribuzione è compilata per un numero elevato di architetture hardware, tra cui x86, x86-64, PowerPC, SPARC e ARM. Struttura modulare: orientata all'uso da riga di comando per consentire la massima personalizzazione di server e postazioni di lavoro.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Scheda di PLD su DistroWatch

Categoria:Sistemi operativi utilizzanti il kernel Linux