Hunchback Olympic, chiamato H.B's Olympics sulle insegne del cabinato, è un videogioco arcade sportivo multievento pubblicato nel 1984 dalla Century Electronics, sul suo sistema arcade CVS (Convertible Video System). Nel gioco si impersona il gobbo Quasimodo del romanzo Notre-Dame de Paris, assurdamente impegnato in moderne gare di atletica leggera. È il seguito dell'arcade Hunchback, che ha lo stesso protagonista, ma non è un gioco sportivo.

Altre versioni di Hunchback Olympic, con grafica un po' differente, sono state prodotte come kit di conversione, dell'hardware di Scramble o di Donkey Kong; quest'ultima ha il titolo Herbie at the Olympics a video..

Nel 1985 uscì una conversione domestica per Commodore 64, con il titolo Hunchback at the Olympics, pubblicata da Software Projects. Fu pubblicizzata anche una versione per ZX Spectrum, ma non risulta mai uscita.

Modalità di gioco Il 1984 era l'anno delle Olimpiadi di Los Angeles e Hunchback Olympic seguì la scia e lo stile di molti altri giochi di atletica come Track & Field e Decathlon..

Si controlla Quasimodo che affronta una serie di discipline in uno stadio di atletica gremito di spettatori: 100 metri piani, lancio del peso, salto in lungo, 110 metri ostacoli, lancio del disco, lancio del giavellotto, salto in alto.

Tutte le discipline mostrano Quasimodo di lato che corre o prende la rincorsa andando da sinistra a destra, con scorrimento orizzontale. L'azione si basa sempre sullo smanettamento per potenziare la velocità della corsa, rappresentata anche da una barra dell'energia che si riempie. I lanci e il salto in lungo, al momento dello stacco, richiedono anche la rapida regolazione dell'angolo, cercando di avvicinarsi a quello ottimale di 45°.

Il giocatore dispone di un certo numero di vite, che diminuiscono ogni volta che non si riesce a rientrare nei tempi o nelle distanze prestabiliti per la qualifica.

È disponibile la modalità a due giocatori, che gareggiano comunque sempre uno alla volta.

Nella versione per Commodore 64 furono introdotte delle semplici sequenze d'intermezzo dopo ogni prova, con Quasimodo mostrato più da vicino su sfondo nero. Se è appena riuscito nella qualifica, Quasimodo riceve un bacio dall'amata Esmeralda, altrimenti avviene una tra varie scenette comiche diverse, dove gli capitano cose spiacevoli..

Accoglienza Negli Stati Uniti il gioco arcade raggiunse il 12° posto nella classifica incassi mensile della rivista Play Meter (dicembre 1984) nel formato kit di conversione, e il 14° nella classifica incassi mensile software della rivista RePlay (febbraio 1985). A ogni modo, secondo Retro Gamer non è mai stato una presenza comune nelle sale giochi, e probabilmente sarebbe stato rapidamente dimenticato se non fosse per l'uscita della versione domestica.

La conversione per Commodore 64 fu poco considerata dalla stampa dell'epoca. È nota una recensione di Zzap!64 che giudicò Hunchback at the Olympics molto male su tutti i fronti, assegnandogli un voto complessivo di 24%. La rivista notò difetti come le traiettorie di lanci e salti non realistiche, il successo nelle prove in apparenza aleatorio e non ben corrispondente a quanto è stato abile il giocatore con la rincorsa e l'angolo, e gli intermezzi che presto diventano ripetitivi e tediosi. Al contrario qualche anno più tardi l'italiana lo giudicò piuttosto bene, assegnando i voti 8/10 a grafica e azione e 7/10 al sonoro..

Controversie La Ocean Software, che aveva ottenuto la licenza per le conversioni per computer del primo Hunchback e ne realizzò anche dei seguiti originali, intentò una causa legale contro la Software Projects per aver sfruttato il personaggio in Hunchback at the Olympics per Commodore 64. L'Ocean riteneva di avere l'esclusiva sul personaggio di Hunchback e pare che la Software Projects finì per accettare di pagare i diritti alla Ocean per proseguire con la pubblicazione.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Opere basate su Notre-Dame de Paris