Selene brownii () è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Carangidae.

Distribuzione e habitat Si tratta di una specie diffusa nell'oceano Atlantico occidentale tra il Messico, il Brasile e la Colombia e nel mar dei Caraibi tra Cuba e la Guadalupa.

Si tratta di una specie pelagica che vive sulla piattaforma continentale. Vive vicino al fondo, fino a circa 55 metri di profondità. I giovani possono trovarsi molto lontani dalla costa, in acqua superficiale; possono però trovarsi anche nelle baie e nelle foci.

Descrizione L'aspetto di S. brownii è molto caratteristico, il corpo è alto e relativamente breve e molto compresso lateralmente. La testa è molto alta, con profilo superiore arrotondato e fronte concava, occhi relativamente piccoli e bocca posta nella parte inferiore del capo, portata su un muso ottuso. La mandibola inferiore sporge leggermente, la bocca è armata di denti piccoli. Le pinne dorsali sono due, la prima molto bassa composta da 8 raggi spinosi, la seconda, dotata di un breve lobo appuntito anteriore, da 1 raggio spiniforme e da 21-23 raggi molli. La pinna anale ha 1 raggio spinoso e 17-19 molli, è simmetrica alla seconda dorsale. Le pinne ventrali sono molto piccole negli adulti. Nei giovanili i raggi spinosi della prima dorsale sono allungati. Le scaglie sono molto piccole e invisibili a occhio nudo, anche gli scutelli lungo la linea laterale, tipici dei Carangidae, sono piccolissimi e presenti solo sul peduncolo caudale. La linea latrale ha una forte curva nella parte anteriore.

Il colore dell'adulto è argenteo con una macchia scura poco marcata nella parte alta dell'opercolo branchiale e una chiazza poco visibile sulla parte superiore del peduncolo caudale. Le pinne sono chiare, solo i lobi della pinna caudale possono essere scuri in alcuni individui. I giovanili hanno una macchia scura sul corpo, nella parte posteriore del dorso.

La taglia massima nota è di circa 34 cm per circa 100 g di peso, la taglia comunemente raggiunta non supera i 20 cm.

Biologia Poco nota.

Alimentazione Si nutre di piccoli pesci e di crostacei.

Pesca La cattura è occasionale.

Conservazione Si tratta di una specie abbondante, senza minacce che la riguardano per cui la Lista rossa IUCN la classifica "a rischio minimo".

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Carangidae Categoria:Taxa classificati da Georges Cuvier Categoria:Taxa descritti nel 1816