Biografia Abutalimov è nato il 2 maggio 1997 nel villaggio di Temiraul, distretto di Chasavjurt della Repubblica del Daghestan, in una famiglia cumucca. Fino all'età di dieci anni ha studiato alla scuola secondaria n. 7 di Kiziljurt, dopo di che la sua famiglia si è trasferita nella capitale daghestana di Machačkala. Lì, dal sesto grado scolastico, ha frequentato il ginnasio n. 17.

Dopo essersi diplomato al ginnasio, è entrato alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università statale del Daghestan (DGU), laureandosi nel 2019. Finiti gli studi, Abutalimov è stato chiamato alla leva militare, servendo per un anno, dopodiché ha lavorato come investigatore presso il dipartimento di polizia di Chasavjurt.

Guerra russo-ucraina Nell'autunno 2022 è stata indetta una mobilizzazione parziale della popolazione russa per sostenere le forze armate durante l'invasione dell'Ucraina, degradate negli scontri nel primo anno di ostilità. Abutalimov si è recato volontariamente al centro di reclutamento per firmare un contratto con il ministero della difesa, venendo poi assegnato al 70º Reggimento della 42ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie. Lì ha fatto la conoscenza di Evgenij Gruzdev (nominativo "Omsk"), comandante di compagnia nell'unità, diventando un suo confidente e venendo promosso velocemente ad ufficiale nella compagnia.

A partire dall'inizio di giugno 2023 la 42ª Divisione è stata impiegata per contrastare la controffensiva estiva ucraina, operando lungo la direttrice Orichiv-Tokmak nella regione di Zaporižžja. Verso la fine del mese, il primo tenente Gruzdev è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco con le truppe ucraine e Abutalimov lo ha succeduto come comandante di compagnia, prendendo in suo onore il nominativo "Omsk". Nei mesi successivi, la sua compagnia ha continuato a combattere nel settore di Robotyne e lui stesso è stato ferito in battaglia, venendo per questo insignito del massimo titolo di Eroe della Federazione Russa e un Ordine del coraggio ad ottobre; la stella d'oro dell'Eroe della Russia gli è stata consegnata personalmente dal presidente russo Vladimir Putin il 19 dicembre seguente.

A metà febbraio 2024 la divisione è tornata all'attacco contro Robotyne, riuscendo, dopo diversi assalti durati tutta la primavera, a rioccupare l'insediamento; a maggio, secondo l'intelligence ucraina, il primo tenente Abutalimov ha fatto fucilare alcuni prigionieri di guerra ucraini, catturati durante i combattimenti per il villaggio. Nel 2025 l'ufficiale è stato promosso al grado di capitano.

Carriera politica Sempre a maggio del 2024, Abutalimov è diventato parte del primo ciclo del programma presidenziale "Tempo degli Eroi", progetto, attuato dalla Scuola Superiore di Amministrazione Pubblica della RANEPA, con l'obbiettivo di formare i partecipanti all'invasione dell'Ucraina come dirigenti politici. Il suo mentore nell'ambito del programma è stato il capo della Repubblica del Daghestan Sergej Melikov. Nel frattempo, nel 2025, l'ufficiale ha conseguito un master nella sua vecchia facoltà presso la DGU.

Con il decreto del Capo del Daghestan n. 135 del 1º settembre 2025, Abutalimov è stato nominato ministro ad interim per la politica nazionale e gli affari religiosi della repubblica federale, succedendo a Enrik Muslimov.

Nel 2026 ha conseguito il master presso l'Istituto di Servizio Pubblico e Gestione Statale della RANEPA, specializzandosi in gestione statale e municipale.

Attentato Tra marzo e aprile 2026, Abutalimov è stato assente da eventi pubblici. Il 12 marzo, il canale Telegram NIYSO, organizzazione dell'opposizione cecena anti-Kadyrov, ha sostenuto che un ordigno esplosivo fosse stato piazzato in un cestino dei rifiuti vicino all'ingresso di un'abitazione a Karaman, nei pressi del Mar Caspio, provocando al ministro "gravi ferite" al momento della detonazione. Il 5 aprile 2026 Abutalimov ha pubblicato sul proprio canale Telegram un video che lo mostrava in ospedale, con una fasciatura alla testa, un collare cervicale e un tutore al braccio, in cui invitava i cittadini a rispettare le norme del traffico e i limiti di velocità, lasciando intendere che le sue ferite fossero state causate da un incidente stradale.

Onorificenze

Note

Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Militari russi del conflitto russo-ucraino