LF.-A.-Gauthier è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione canadese Société des traversiers du Québec.

Storia Costruzione Il traghetto, il primo del Nord America alimentabile a GNL, è stato commissionato il 23 luglio 2012, al termine di un bando, dalla canadese Société des traversiers du Québec, di proprietà del governo della provincia di Québec, per un costo totale di 148 milioni di dollari all'italiana Fincantieri, dalla quale è ne è stata posata la chiglia il 26 settembre 2013 sullo scalo dello stabilimento di Castellammare di Stabia, dove il 28 giugno 2014 si è poi tenuto il varo tecnico dell'unità, con il nome di F.-A.-Gauthier, in onore dello storico sindaco di Matane Félix-Adrian Gauthier. In seguito a ciò, il 31 marzo 2015, con alcuni mesi di ritardo a causa di una serie di guasti al sistema propulsiorio, il traghetto è stato consegnato alla compagnia canadese e il 1º aprile, al completamento delle propedeutiche prove in mare, tenutesi nel golfo di Napoli, è salpato dalla Campania alla volta del Québec.

Servizio Il 13 luglio 2015, a pochi giorni dall'arrivo in America, il traghetto, come da programma, è stato immesso nei collegamenti tra Matane, Godbout e Baie-Comeau, in sostituzione dell'anziano Camille-Marcoux. Tuttavia, il traghetto ha ben presto rilevato numerosi difetti di costruzione, in aggiunta a quelli scoperti durante l'allestimento, principalmente legati alla propulsione a GNL, all'impianto elettrico, a quello idraulico, alle misure di salvataggio, agli strumenti di navigazione e al sistema di raffreddamento, costringendo l'armatore, oltre che a navigare a diesel, a tenere a lungo ferma l'unità in bacino di carenaggio. Tale situazione si è poi aggravata il 10 dicembre 2018, giorno in cui sono state scoperte numerose crepe e fratture sui propulsori azimutali, che ha portato all'immediato fermo del traghetto, sostituito momentaneamente da un servizio aereo e nel corso della primavera del 2019, dapprima dallo storico Apollo, acquistato come mezzo di riserva visto il cospicuo costo del servizio via aria, e successivamente dal Saaremaa 1, dal quale è stato coperto fino al 26 gennaio 2020, giorno in cui, dopo tredici mesi di lavori, ha ripreso la navigazione, senza l'utilizzo dell'alimentazione a gas.

Ciononostante, nel novembre del 2020, il traghetto, vittima della rottura di una guarnizione del sistema propulsoreo, che creava uno sversamento in mare del carburante, il traghetto è stato di nuovo fermato in cantiere, stavolta a Lévis, dov'è stato riparato per un costo totale di 3,5 milioni di dollari, tornando infine in servizio nel marzo del 2021.

Note

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