Biografia Nata a Ostrava in una famiglia di musicisti, Naděžda Kniplová iniziò a prendere lezioni di canto dal padre, prima di perfezionarsi al Conservatorio di Praga con Jarmila Vavrdová dal 1947 al 1954. Dopo altri quattro anni di studi all'Accademia delle Arti dello Spettacolo di Praga, nel 1957 esordì sulle scene a Ústí nad Labem come protagonista di Libuše.
Tra il 1959 e il 1961 cantò presso il Teatro Mahen e, dal 1961 al 1964, al Teatro Nazionale di Brno, nuova sede della compagnia. Qui il suo repertorio annoverava i grandi ruoli del repertorio ceco e sovietico, come Emilia ne L'affare Makropulos, Katerina ne La passione greca, Kostelnička in Jenůfa, Renata ne L'angelo di fuoco e Katerina in Lady Macbeth del Distretto di Mcensk. Parallelamente all'attività sulle scene cece, apparve come soprano ospite alla Semperoper, ottenendo grandi consensi di critica per la sua Aida.
Nel 1965 inaugurò un sodalizio con il Teatro Nazionale di Praga che sarebbe durato per oltre due decenni. Qui ampliò il suo repertorio con ruoli quali Ortrud ne Lohengrin, Brünnhilde ne L'anello del Nibelungo, Eva ne I maestri cantori di Norimberga, Isotta nel Tristano e Isotta, Kundry nel Parsifal, Lady Macbeth in Macbeth, Leonora in Fidelio, Senta ne L'Olandese Voltante, Káťa Kabanová, Tosca e Turandot.
Tra il 1965 e il 1966 cantò in alcuni dei maggiori teatri lirici tedeschi, come la Staatsoper Unter den Linden, il Badisches Staatstheater Karlsruhe, la Deutsche Oper Berlin e l'Opera di Amburgo. Nel 1967 fu Brunilde nella Tetralogia wagneriana al Festival di Pasqua di Salisburgo, diretta da Herbert von Karajan. Nel 1971 fu il soprano solista nella Messa Glagolitica al Festival di Salisburgo. Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta cantò alla Wiener Staatsoper come Brunilde (La Valchiria, Il crepuscolo degli dei, Sigfrido) e Isotta. Negli stessi anni apparve al Gran Teatre del Liceu nei ruoli di Isotta, la Principessa in Rusalka, Vitek in Dalibor, Katerina ne La passione greca e Kostelnička in Jenůfa.
Cantò come Isotta e Brunilde anche al Teatro Regio di Torino e alla San Francisco Opera (1968). Nel 1982 cantò al Regio di Parma come Emilia ne L'affare Makropulos, a fianco di Sergio Tedesco e Gaetano Bardini; mentre gli altri interpreti cantarono l'opera nella traduzione in lingua italiana, Kniplová cantò la parla in lingua originale.
Dopo il ritiro dalle scene insegnò canto all'Accademia delle Arti dello Spettacolo di Praga. Nel 1970 fu insignita del titolo di artista meritevole, mentre nel 1983 fu proclamata artista nazionale cecoslovacca.
È morta nel 2020 all'età di 87 anni.
Note
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Categoria:Artisti nazionali cecoslovacchi