Biografia Nata nella capitale giapponese il 26 gennaio 1940, Kyōko Nakayama si laurea presso l'Università imperiale di Tokyo.
Entra quindi a far parte del ministero degli affari esteri nel 1964 e di quello delle finanze nel 1966. Nel 1999 viene nominata ambasciatrice del Giappone in Uzbekistan e Tagikistan.
Nel 2002 viene scelta come consigliera speciale per la questione dei rapimenti di alcuni cittadini giapponesi da parte della Corea del Nord dall'allora primo ministro Jun'ichirō Koizumi, venendo riconfermata nel 2006 da Shinzō Abe. Nel 2008 diventa ministra di Stato per la popolazione, la parità di genere e la questione dei rapimenti nel governo guidato da Yasuo Fukuda.
Iscritta al Partito Liberal Democratico, nel 2007 approda alla Camera dei consiglieri, rimanendovi ininterrottamente fino al 2019.
Nel 2010 assieme al marito, il politico Nariaki Nakayama, lascia il PLD per unirsi al Partito dell'Alba e, a seguito della fusione di quest'ultimo con il Partito della Restaurazione, ne diventa membro. Tuttavia, dopo l'uscita del fondatore Shintarō Ishihara prende parte al Partito per il Kokoro giapponese (che tradotto significa "cuore", "spirito"). Nell'ottobre 2015 ne diviene presidente.
Lascia l'incarico nel settembre 2017, quando aderisce a Kibō no tō, formazione fondata dalla governatrice di Tokyo Yuriko Koike.
Annuncia il ritiro dalla politica nel 2019, anno in cui viene insignita dell'Ordine del Sol Levante.
Onorificenze
Onorificenze giapponesi
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Università imperiale di Tokyo Categoria:Politici del Partito Liberal Democratico (Giappone)