Il Comitato di Organizzazione Socialista Democratico (), a cui ci si riferisce anche con l'acronimo DSOC, è stata un'organizzazione politica fondata da Michael Harrington che promuoveva il socialismo democratico negli Stati Uniti. Il DSOC nacque nel 1973, quando Harrington guidò una corrente di minoranza che si staccò dai Socialisti Democratici d'America (SDUSA); quest'ultima organizzazione aveva recentemente cambiato nome due volte, passando da Socialist Party of America (SPA) a Socialist Party Democratic Socialist Federation (SPDSF).
I dissidi di Harrington con la dirigenza dell'SDUSA giunsero al culmine durante la campagna presidenziale del 1972, che vedeva candidato per il Partito Democratico George McGovern. Harrington rimase sbigottito dal fatto che i suoi colleghi socialisti avessero scelto di non sostenere McGovern, o di offrirgli un appoggio tiepido, nonostante a suo avviso il senatore del South Dakota fosse chiaramente un candidato migliore del presidente in carica Richard Nixon.
La coalizione della sinistra democratica emergente nel post-anni '60, così come Harrington l'aveva immaginata nel saggio programmatico di fondazione del DSOC del marzo 1973, andava oltre la tradizionale enfasi socialista sull'organizzazione sindacale come mezzo per costruire potere politico. Egli intendeva inoltre mobilitare i democratici di orientamento liberal-progressista, gli attivisti per i diritti civili, i movimenti femministi e pacifisti, nonché una solida componente giovanile proveniente dai campus universitari.
Gli organici del DSOC crebbero nel corso degli anni '70, arrivando a contare quasi 5.000 membri a livello nazionale. Nel 1978, il DSOC fu ammesso come membro a pieno titolo dell'Internazionale Socialista. Nel 1982, il DSOC cessò di esistere fondendosi con il New American Movement per dare vita ai Democratic Socialists of America.
Note
Collegamenti esterni Democratic Socialists of America official website. DSAUSA.org, organizzazione che succedette al DSOC. Guida ai carteggi di Michael Harrington, Tamiment Library and Robert F. Wagner Labor Archives della New York University.