La chiesa del Carmine è una chiesa facente parte del complesso edilizio del convento dei Carmelitani. Si trova nell'area Unesco di Scicli.Le città tardobarocche del Val di Noto nella World Heritage List dell’UNESCO, a cura della Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Siracusa Servizio per i Beni Architettonici, 2008
Storia Il complesso si trova sul sito di un antico convento carmelitano del XIV secolo, distrutto dal sisma del 1693. La chiesa fu costruita tra il 1751 e il 1769, mentre il convento fu completato nel 1778.
Il progetto fu affidato al frate architetto Alberto Maria di San Giovanni Battista, appartenente all'ordine carmelitano.Maria Giuffrè, L'architettura del settecento in Sicilia, 1997, p. 17
Descrizione La facciata è organizzata su due ordini sovrapposti di lesene e accoglie numerosi elementi plastici e diverse statue a tutto tondo su piedistalli e sul coronamento. La facciata del convento, più disadorna, risulta omogenea con quella della chiesa per materiali e stile.
L'impianto architettonico interno, molto luminoso, è ad aula unica, arricchito da un ciclo di stucchi monocromi di Giovanni Gianforma, allievo di Giacomo Serpotta.P. Nifosì, Mastri e maestri nell'architettura iblea, 1985 p.18 Sei cappelle laterali accolgono dipinti di Costantino Carasi e una statua della Madonna del Carmine in lamina d'argento del 1774.
Il convento secondo il progetto originario si articolava attorno a chiostri del quale è rimasto soltanto quello orientale, oggi alterato. Tale cortile è adornato da due statue inserite in nicchie settecentesche simmetricamente disposte rispetto all' ingresso.
Note
Bibliografia P. NIFOSÌ, Una città barocca, Scicli 1997.
Voci correlate Scicli Val di Noto Barocco siciliano
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