Attivo dalla seconda metà del Novecento, partecipò nel corso della carriera a esposizioni in Italia e all'estero.
Biografia
Nato a Torino nel 1932, si avvicinò alla ceramica durante l'adolescenza. Tra il 1945 e il 1948 frequentò i corsi di pittura di Cesare Maggi all'Accademia Albertina di Torino; proseguì successivamente la propria formazione presso la scuola di Felice Casorati e in seguito di Francesco Casorati.
Nel corso della formazione soggiornò in Spagna, nei Paesi Bassi, in Africa e in Francia. Nell'ambiente artistico torinese ebbe rapporti con diversi autori del secondo Novecento, tra cui Umberto Mastroianni, Piero Ruggeri, Mauro Chessa e Giacomo Soffiantino.
Nel 1961 partecipò alla prima edizione del Premio Nazionale Biennale di Pittura «Giovanni Giolitti» di Dronero, ottenendo il Premio dell'Amministrazione Provinciale di Cuneo.
Morì a Torino il 9 dicembre 2022, all'età di novant'anni.
Attività artistica
Già nei primi anni Sessanta l'opera di Billetto fu oggetto di attenzione critica. Nel 1962 il critico d'arte Luigi Carluccio scrisse un testo di presentazione dedicato all'artista in occasione delle esposizioni presso la Galleria Colongo di Biella e la Galleria La Maggiolina di Alessandria. Carluccio analizzò nella pittura di Billetto il rapporto fra struttura, colore, contenuto e invenzione, rilevando inoltre elementi di matrice espressionista.
La sua attività si sviluppò nell'arco di circa settant'anni, attraversando esperienze figurative e non figurative. Nella produzione utilizzò pittura e disegno e sperimentò differenti soluzioni formali, con particolare attenzione al rapporto tra segno, forme geometriche e colore.
Nel 1985 Billetto fu incluso nella rassegna itinerante Piemonte anni ottanta. Pittura e scultura, curata da Giovanna Barbero e documentata da un catalogo pubblicato da Fabbri Editori. La manifestazione, svoltasi tra il 1985 e il 1986, ebbe sedi a Venezia, Torino, Ferrara, Bergamo, Roma, Sassari e Siracusa e si concluse a Parigi, al Grand Palais. Billetto figura tra i 76 artisti documentati nel catalogo della rassegna.
Nel 2007 partecipò in Francia alla mostra Beau comme un symptôme. Variations d'interprétations, presentata dal 27 gennaio all'8 aprile presso il Centre international d'art contemporain nel Château de Carros, nelle Alpi Marittime. Billetto è compreso tra gli artisti elencati nel catalogo ufficiale della manifestazione.
Alla produzione grafica di Billetto fu dedicato anche lo studio Disegni di Alfredo Billetto del critico d'arte Renzo Guasco, registrato nel catalogo bibliografico Librinlinea.
Nel 2017 alcune sue opere furono presentate al Museo d'arte contemporanea di Calasetta, in Sardegna, nell'ambito della rassegna A proposito dell'incidere, curata da Pino Mantovani e dedicata alla produzione grafica di Alfredo Billetto, Vincenzo Gatti, Mario Gosso, Guido Navaretti e Alberto Rocco.
Nel 2023 la Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi gli dedicò la mostra antologica Alfredo Billetto. Un inconscio dissolto, incentrata su circa settant'anni della sua attività e composta da una selezione di una trentina di dipinti.
Note
Bibliografia
Luigi Carluccio, Alfredo Billetto, presentazione alle mostre della Galleria Colongo di Biella e della Galleria La Maggiolina di Alessandria, 1962. Renzo Guasco, Disegni di Alfredo Billetto, s.n. Giovanna Barbero, Piemonte anni ottanta. Pittura e scultura, Milano, Fabbri Editori, 1985. Beau comme un symptôme. Variations d'interprétations, Nizza, Éditions stArt, 2007, ISBN 978-2-913222-52-6