Biografia Nacque nel 1544 a Venezia dalla famiglia patrizia dei Diedo.

Intraprese la carriera ecclesiastica, seguendo le orme dello zio Girolamo Diedo, dal 1580 vescovo della nuova diocesi di Crema; essendo priore della chiesa cremasca di Sant'Antonio Abate, dopo l'erezione della diocesi rinunciò al beneficio ad essa connesso, in modo che rientrasse nella mensa vescovile altrimenti insufficiente.

Il 28 maggio 1584, a seguito della rinuncia dello zio Girolamo per motivi di salute, papa Gregorio XIII lo elesse alla guida della diocesi di Crema. Il 20 ottobre dello stesso anno si insediò nella cattedra cremasca.

Durante il suo episcopato si occupò in particolare di dare la prima organizzazione alla diocesi: introdusse il Rituale brixiense, rese operativi i vicariati foranei istituiti da Gerolamo Ragazzoni e introdusse le riforme decise dal Concilio di Trento, celebrando sette sinodi diocesani e tenendo nove visite pastorali. Inoltre, il 14 gennaio 1585 consacrò solennemente la cattedrale di Crema, dove nel 1588 eresse il Consorzio della Madonna della Misericordia, mentre in seguito fece ampliare il palazzo vescovile lungo il lato nord della cattedrale stessa.

Nel 1612 ottiene la nomina di un vescovo ausiliare nella persona di Pietro Emo, che alla morte del Diedo, avvenuta il 6 giugno 1616, gli succedette alla guida della diocesi. Fu sepolto nel duomo di Crema.

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