La Chiesa di Agia Paraskeví (lett. "Santa Parasceva"; ; ) è una chiesa greco-ortodossa situata nella mahalle di Merkez del distretto di Beykoz appartenente alla città di Istanbul, in Turchia. Avendo svolto diverse funzioni, anche come deposito militare e ufficio del catasto, questa struttura occupa un posto importante nell'antico centro abitato di Beykoz.

Ubicazione La chiesa si trova in Panayır Sokak No. 28 a Beykoz Merkez, nel distretto di Beykoz, sul lato asiatico di Istanbul..

Dedica La chiesa è dedicata a Santa Parasceva (138–160 d.C.), martire romana del secondo secolo. La santa fu sottoposta a torture dall'imperatore Antonino Pio (r. 138-161), ostile al Cristianesimo, venendo gettata in un calderone di olio bollente, dal quale si salvò miracolosamente.. Secondo la leggenda l'imperatore, nel controllare se l'olio stesse effettivamente bollendo, rimase cieco. Sebbene la santa gli avesse restituito la vista con le sue preghiere, fu ugualmente decapitata. Il 26 luglio è riconosciuto come giorno della sua festa. Si crede che Santa Parasceva guarisca le malattie degli occhi. Storia Secondo Eremya Çelebi Kömürciyan vicino all'odierno molo di Beykoz sgorgava una sorgente d'acqua, e sulla sommità si trovava un vecchio serbatoio con iscrizioni greche e croci. La chiesa, il cui architetto è sconosciuto, fu costruita nel 1852. Tra il 1940 e il 1943, l'edificio fu ceduto all'esercito e adibito a magazzino, e tra il 1943 e il 1945 fu utilizzato dall'ufficio del catasto, ma fu restituito alla comunità parrocchiale nel giugno del 1945 e restaurato nel 1995.

Descrizione La chiesa, a pianta basilicale lungo un asse est-ovest, possiede due cortili: si accede al primo tramite una porta a nord-ovest, da cui una scala conduce al secondo. Sopra il primo cortile, coperto, si trovano gli alloggi. A sud-ovest, un campanile sorretto da quattro pilastri quadrati si erge su un blocco quadrato di pietra grezza. I lati est e ovest dell'edificio sono coperti da un tetto a falde. La navata centrale, nel naos, è separata dalle navate laterali da una fila costituita da cinque colonne e una semicolonna ciascuna. Le colonne, collegate tra loro da un architrave, sono in legno stuccato in finto marmo, e sono sormontate da capitelli semplici che terminano con un abaco, sopra i quali medaglioni ovali dorati incorniciano raffigurazioni di santi. L'edificio, che adotta uno schema planimetrico di epoca bizantina, nelle sue decorazioni e negli elementi liturgici presenti nella navata riflette le caratteristiche del XIX secolo. Avendo svolto diverse funzioni, anche come deposito militare e ufficio del catasto, questa struttura occupa un posto importante a Beykoz, antico centro abitato.

Note

Bibliografia

Parasceva, Beykoz Istanbul, Beykoz Parasceva