Il Club San Martín de Corrientes è una società polisportiva della città di Corrientes, in Argentina, con sede nel quartiere La Cruz. Venne fondato il 24 gennaio 1932 con il nome di Robson Tenis Club, prima di assumere l'attuale denominazione il 16 ottobre 1943.
Il club è conosciuto principalmente per la propria sezione di pallacanestro, che milita nella Liga Nacional de Básquet. Nel 2017 ha conquistato il Torneo Súper 20 e ha inoltre partecipato a diverse competizioni internazionali.
La società comprende anche sezioni dedicate al tennis, al nuoto, al taekwondo, alla pelota basca, al cestoball e alla pallavolo.
Storia Fondazione e primi anni Le origini del Club San Martín risalgono all'inizio degli anni trenta, quando alcuni soci del Club 9 de Julio, società situata nelle vicinanze dell'ippodromo General San Martín, decisero di abbandonare il sodalizio, ritenendo che la sua dirigenza avesse progressivamente trascurato l'attività sportiva. Il gruppo intendeva creare un'istituzione che affiancasse allo sport iniziative sociali e culturali e che fosse accessibile anche alle fasce meno abbienti della popolazione di Corrientes.
Il club fu fondato ufficialmente il 24 gennaio 1932, durante un'assemblea tenuta presso la Escuela Centenario. La nuova società assunse inizialmente il nome di Robson Tenis Club, in omaggio a Guillermo Robson, uno dei principali tennisti argentini dell'epoca. I soci fondatori furono 43 e la prima presidenza venne affidata al medico Antonio Ricardo Peluffo.
La prima sede venne ricavata in un terreno appartenente alla famiglia Amadey, situato all'incrocio tra le vie 9 de Julio e Chaco, dove in seguito fu costruito l'edificio della Dirección Nacional de Vialidad. L'area, inizialmente concessa gratuitamente, venne ripulita e livellata dai soci, che vi realizzarono due campi da tennis e un campo da pallacanestro. Quando, nell'ottobre 1932, i proprietari stabilirono un affitto mensile di 50 pesos, la dirigenza avviò le trattative con il Consejo Superior de Educación per ottenere un terreno più stabile.
Nel marzo 1933 venne concessa provvisoriamente alla società una porzione dell'isolato compreso tra le vie Salta, Moreno e Rioja, comprendente anche lo storico edificio conosciuto come Casa Antigua. Il trasferimento nella nuova sede, ancora oggi occupata dal club, fu completato nel 1934. La concessione era subordinata all'adozione del nome Club San Martín: il nuovo nome cominciò a essere utilizzato in concomitanza con il trasferimento, mentre la sua approvazione formale avvenne durante l'assemblea generale straordinaria del 16 ottobre 1949. Il passaggio definitivo della proprietà al club fu completato nel dicembre 1950.
Negli anni successivi la società acquistò altri terreni confinanti lungo calle Rioja e calle Salta, ampliando progressivamente le proprie strutture. Oltre alla pallacanestro e al tennis, furono introdotte discipline come il nuoto, la pelota a paleta, le bocce, il tennis tavolo, la pallavolo, il taekwondo e il cestoball.
Lo sviluppo della pallacanestro La pallacanestro fu praticata fin dai primi anni di attività e divenne progressivamente la principale disciplina agonistica della società. Il San Martín conquistò il campionato federativo di Corrientes nel 1955 e, dopo la costituzione dell'associazione cittadina, vinse il torneo ufficiale locale nel 1957, 1972, 1973, 1976, 2007 e 2009.
Le prime esperienze in competizioni di carattere nazionale risalgono agli anni settanta, quando il club prese parte al vecchio Campeonato Argentino de Clubes. Nel 1995 vinse il torneo regionale "Pronea", organizzato dalla Confederación Argentina de Básquetbol, ottenendo sotto la guida di Atilio Mosna la promozione nella Liga B, allora terzo livello della pallacanestro argentina. Il San Martín rimase nella categoria fino al 1999, quando le difficoltà economiche portarono alla cessione del titolo sportivo.
Dopo alcuni anni trascorsi esclusivamente nei tornei locali e provinciali, nel 2005 il club vinse il campionato provinciale e acquisì il diritto di partecipare alla Liga C, successivamente denominata Torneo Argentino de Clubes. Nel 2007 la formazione allenata da Ariel Rearte conquistò il torneo superando in finale l'Unión y Fuerza di Presidencia Roque Sáenz Peña. La società non prese tuttavia parte alla successiva Liga B, preferendo acquistare una licenza per iscriversi direttamente al Torneo Nacional de Ascenso, la seconda divisione nazionale, a partire dalla stagione 2007-2008.
Le promozioni nella Liga Nacional Dopo quattro stagioni nel Torneo Nacional de Ascenso, nel 2010-2011 il San Martín raggiunse per la prima volta la massima serie. Durante i play-off eliminò l'Asociación Italiana de Charata, l'Alvear di Villa Ángela e il . La promozione fu ottenuta il 30 maggio 2011, grazie alla vittoria per 88-83 nel quarto incontro dello spareggio contro il Ciclista. La squadra concluse il torneo con 28 vittorie in 45 partite e disputò anche la finale per il titolo, persa per 3-1 contro il Quilmes de Mar del Plata.
La prima esperienza nella Liga Nacional de Básquet durò una sola stagione: al termine dell'annata 2011-2012 il club retrocesse nuovamente nel Torneo Nacional de Ascenso. Dopo due ulteriori campionati nella seconda divisione, il San Martín tornò nella massima serie nel 2014. La squadra allenata da Sebastián González sconfisse l'Instituto de Córdoba per 3-0 nella serie decisiva; la promozione venne sancita il 31 maggio 2014 dalla vittoria esterna per 72-71 nel terzo incontro.
L'affermazione nazionale e internazionale Nella stagione 2014-2015, pur essendo una neopromossa, la squadra raggiunse le fasi decisive della Liga Nacional e ottenne per la prima volta la qualificazione alla Liga Sudamericana. Al debutto internazionale, nel 2015, il San Martín vinse sia il proprio girone preliminare sia il raggruppamento di semifinale disputato a Barquisimeto, nel quale superò Mogi das Cruzes, Franca e Guaros de Lara.
Nella finale della Liga Sudamericana 2015 il club correntino affrontò l'UniCEUB/BRB Brasília. La formazione brasiliana vinse entrambi gli incontri con margini ridotti: 94-92 dopo un tempo supplementare a Brasilia e 82-79 a Corrientes, grazie in entrambi i casi a un tiro realizzato da Deryk Ramos negli ultimi secondi. Il San Martín concluse così al secondo posto la propria prima partecipazione alla competizione.
Il primo trofeo nazionale della società arrivò nel 2017, con la vittoria dell'edizione inaugurale del Torneo Súper 20. Nella finale disputata a Córdoba il San Martín sconfisse l'Instituto per 83-74; Lucas Faggiano, autore di 31 punti e di sei triple su sette tentativi, venne nominato miglior giocatore della manifestazione.
Il club raggiunse il miglior risultato della propria storia nella Liga Nacional durante la stagione 2017-2018, quando arrivò alla finale scudetto. Nella serie decisiva venne sconfitto per 4-2 dal San Lorenzo de Almagro, dopo avere vinto entrambe le partite disputate al Fortín Rojinegro. Il San Martín partecipò inoltre alla FIBA Americas League 2019, affrontando nella fase preliminare il San Lorenzo, il Mogi das Cruzes e il Las Ánimas de Valdivia. La squadra venne però eliminata al termine del girone, chiuso al terzo posto con una vittoria e due sconfitte.
Gli anni recenti Nel 2022 il San Martín tornò nella finale della Liga Sudamericana. Dopo avere superato l'Oberá Tenis Club per 78-69 nella semifinale, affrontò il Bauru Basket nella gara decisiva disputata all'Estadio Obras Sanitarias di Buenos Aires. La formazione brasiliana si impose per 66-57, lasciando nuovamente al club correntino il secondo posto continentale.
Il San Martín ha continuato a militare senza interruzioni nella Liga Nacional. Nella stagione 2024-2025 raggiunse la fase di reclasificación, nella quale fu eliminato per 3-2 dal concittadino Regatas Corrientes dopo una decisiva gara cinque terminata 93-91. Nella Liga Nacional de Básquet 2025-2026 concluse la stagione regolare al dodicesimo posto e venne eliminato dal nella successiva fase di riclassificazione. Nell'agosto 2026 la società confermò la propria partecipazione alla Liga Nacional 2026-2027, affidando nuovamente la guida tecnica a Gabriel Revidatti.
Strutture La sede del Club San Martín occupa un complesso situato nel quartiere La Cruz di Corrientes, delimitato principalmente dalle vie Mariano Moreno, Salta e Rioja. Oltre agli impianti destinati alla pallacanestro, comprende campi da tennis in terra battuta, una piscina climatizzata, una palestra, una cancha per la pelota a paleta, locali per il taekwondo, spazi ricreativi, sale per eventi e una struttura alberghiera destinata anche all'accoglienza delle delegazioni sportive.
Estadio Raúl Argentino Ortiz L'Estadio Raúl Argentino Ortiz, conosciuto comunemente come Fortín Rojinegro, è il principale impianto sportivo del club e ospita le partite interne della squadra di pallacanestro. Sorge in Mariano Moreno 901 e dispone di circa 2.500 posti a sedere. Il palazzetto è utilizzabile anche per incontri di pallavolo, manifestazioni sportive ed eventi di carattere sociale.
La prima struttura venne inaugurata nel 1960, durante la presidenza di Juan Carlos Morales. L'impianto originario comprendeva una tribuna in cemento lunga circa quaranta metri, con gradinate, scale di accesso e un palco centrale. L'inaugurazione fu accompagnata da un torneo quadrangolare al quale presero parte il San Martín, l'Unión de Santa Fe, il Villa San Martín di Resistencia e il Club de Regatas Corrientes.
Nel 1996, per adeguare l'impianto alla partecipazione alle competizioni nazionali, venne realizzata una prima trasformazione complessiva su progetto dell'architetto Atilio Horacio Mosna. I lavori comportarono la copertura dello stadio mediante una struttura in acciaio, la costruzione di nuovi spogliatoi e l'installazione di una superficie sintetica. Il nuovo impianto fu inaugurato in occasione del Campeonato Argentino de Selecciones Under-22.
In seguito alla promozione nel Torneo Nacional de Ascenso ottenuta nel 2007, la società avviò un secondo intervento di ristrutturazione. Le testate lungo calle Salta e calle Rioja furono chiuse, venne costruita una nuova tribuna in cemento, furono rinnovati gli spogliatoi e le gradinate e la precedente superficie sintetica venne sostituita da un campo in parquet. Lo stadio rinnovato fu inaugurato il 10 ottobre 2008.
Un'ulteriore modernizzazione venne effettuata nel 2015, con il rifacimento degli accessi e di diversi ambienti interni, l'installazione di nuovi seggiolini e il miglioramento dei settori destinati alla stampa e agli spettatori. Il palazzetto è dotato di tribune con posti a sedere, palchi per le autorità, cabine per la stampa, connessione Wi-Fi, servizi igienici separati per i diversi settori e spogliatoi per le due squadre e gli arbitri. Il terreno di gioco presenta dimensioni adatte alle competizioni nazionali e internazionali di pallacanestro e pallavolo ed è provvisto di tabelloni elettronici e canestri retrattili.
Nell'agosto 2026 il club ha completato la sostituzione integrale del parquet della cancha principale, rinnovato per la prima volta dopo diciannove anni. Il nuovo pavimento sportivo è stato inaugurato il 19 agosto, in preparazione alla stagione 2026-2027 della Liga Nacional de Básquet. Nella stessa stagione l'impianto è stato utilizzato anche dal Regatas Corrientes.
Accanto al palazzetto principale si trova il microstadio ausiliario Tono González, dotato di parquet, gradinate con seggiolini e una capienza di circa 500 spettatori. La struttura viene impiegata principalmente per gli allenamenti, le attività del settore giovanile e le manifestazioni di dimensioni più ridotte.
Altre strutture
Casa Antigua