La Statua di Daisy Bates (Statue of Daisy Bates) è una scultura di bronzo realizzata da Benjamin Victor che ritrae Daisy Lee Gatson Bates, un'attivista per i diritti civili statunitense. Si trova nella Sala delle Statue del Campidoglio di Washington, dove venne svelata nel maggio del 2024. È stata donata dallo stato dell'Arkansas e ha sostituito la statua di Uriah Milton Rose. Storia Fino al 2019, le due figure che rappresentavano l'Arkansas nella Collezione nazionale delle Sala delle statue erano James Paul Clarke (un suprematista bianco) e Uriah Milton Rose (un simpatizzante per i confederati). Quell'anno, la legislatura dell'Arkansas votò per sostituire entrambe le sculture nella collezione e vennero scelte le due nuove figure da celebrare nel Campidoglio: Daisy Bates e Johnny Cash.
Lo scultore dell'Idaho Benjamin Victor (già autore di tre sculture per la collezione) venne scelto per scolpire la statua di Bates. Victor si informò sull'attivista afroamericana leggendo le sue memorie (pubblicate nel 1962) e visitando la sua casa, oggi divenuta un museo. Tra il 2021 e il 2022 venne realizzato il modello d'argilla della scultura. L'opera venne poi fusa in bronzo e venne svelata nella Sala delle Statue l'8 maggio del 2024.
Descrizione La statua ritrae Bates in piedi, con uno sguardo calmo. Con la mano destra regge un taccuino, mentre stringe un giornale nella sinistra: si tratta di una copia dell'Arkansas State Press, il giornale che Bates e la sua famiglia avevano fondato nel 1941 e che fu attivo fino al 1959. Sul suo tailleur nero porta una rosa all'occhiello e una spilletta con su scritto "NAACP/1957", in quanto ella fece parte dell'Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore, assieme a suo marito. Porta inoltre degli orecchini a forma di margherite (il nome inglese di questo fiore è daisy), che riflettono la sua passione per i fiori.
La statua poggia su un piedistallo di granito sul quale sono incisi il nome dell'attivista, la data di nascita e quella di morte (1914-1999), il nome dello stato dell'Arkansas, le attività di Bates ("guida dei diritti civili, giornalista, autrice, pubblicatrice") e la scritta "Paladina dell'integrazione nelle scuole / fece da guida per i nove di Little Rock" (Champion of the integration of schools / Provided leadership for the Little Rock Nine). Quest'ultima frase si riferisce al fatto che Bates fu un punto di riferimento per i nove studenti che nel 1957 erano stati iscritti al liceo centrale di Little Rock, ma che inizialmente non erano potuti entrare a scuola a causa della discriminazione (nonostante la segregazione nelle scuole fosse stata dichiarata incostituzionale qualche anno prima). Alla fine i nove studenti poterono frequentare il liceo anche grazie al contributo di Bates, come recita il titolo del giornale da lei impugnato, datato 4 ottobre 1957.
Note
Categoria:Sculture moderne e contemporanee Categoria:Sculture bronzee Categoria:Ritratti scultorei femminili Bates