Biografia Nato a Macerata da nobile famiglia, intraprese la carriera ecclesiastica, ricevendo la consacrazione presbiterale l'11 giugno 1729... Si laureò dottore in utroque iure a Macerata l'8 novembre 1724. Fu vicario generale nella diocesi di Cingoli.

Il 16 settembre 1754 fu nominato da papa Benedetto XIV vescovo delle sedi unite di Sutri e di Nepi. Ricevette la consacrazione episcopale a Roma il 29 settembre successivo dalle mani del cardinale Enrico Enriquez.

Nei primi anni di episcopato fece una visita pastorale alle due diocesi al termine della quale, nel 1762, celebrò un sinodo diocesano, uno per ciascuna diocesi.. A Sutri il sinodo si svolse nella cattedrale nei giorni 1, 2 e 3 maggio.. Gli archivi diocesani conservano anche diversi editti promulgati dal vescovo, che riguardavano non solo la vita religiosa ma anche quella civile dei fedeli delle due diocesi..

Papa Clemente XIII lo nominò l'8 febbraio 1759 assistente al Soglio Pontificio e nel 1762 prelato domestico..

Sono documentate diverse visite ad limina a partire da quella del 1757. Nelle relazioni presentate alla Santa Sede emergono in particolare i lavori che Mornati fece eseguire a diverse chiese delle diocesi, comprese le due cattedrali, e le numerose missioni popolari che intraprese a Sutri e a Nepi avvalendosi dell'aiuto dei Gesuiti e dei Cappuccini.

Durante il suo episcopato, dal 1773 al 1776, le diocesi furono oggetto di una visita apostolica del cardinale Pietro Colonna Pamphili, a causa di dubbi e incongruenze sulla corretta amministrazione diocesana. In questo periodo Sutri e Nepi fornivano alla mensa vescovile le rendite più basse fra tutte le diocesi dello Stato pontificio. La visita del cardinale ebbe anche il merito di aver messo ordine nell'archivio delle cancellerie vescovili e di aver imposto la redazione di un dettagliato inventario..

Morì a Nepi l'8 giugno 1778.

Di questo vescovo resta un Ritratto di Monsignor Filippo Mornati del XVIII secolo, conservato nei Musei civici di palazzo Buonaccorsi a Macerata: il vescovo indossa un abito in tessuto damascato, una mantella verde foderata di rosso e ornamenti preziosi come anelli e pendenti a croci, tra i quali si trovano incastonati diversi diamanti..

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Vescovi di Nepi e Sutri