Sangue nero (Le sang noir) è un romanzo sociale dello scrittore francese Louis Guilloux pubblicato nel 1935.

Storia editoriale Louis Guilloux scrisse Le sang noir in due anni: dall'estate 1933 all'estate 1935.. Il romanzo fu pubblicato nell'ottobre del 1935 dalla Gallimard., casa editrice contattata nel 1930 da Guilloux dopo che le sue precedenti opere, pubblicate dalla Grasset, avevano avuto uno scarso successo commerciale.. Le sang noir ebbe un immediato successo di pubblico e critica; il 2 novembre 1935 fu inserito fra i candidati al Premio Goncourt per il 1935; per un solo voto gli sfuggì il premio che fu invece attribuito a Sang et lumières di Joseph Peyre, appoggiato da Léon Daudet, uno dei capi del movimento reazionario Action française. Il romanzo fu adattato in un dramma teatrale, dallo stesso autore, in telefilm e in opera lirica. Fu tradotto in varie lingue. Fu tradotto in inglese una prima volta nel 1936 da Samuel Putnam col titolo Bitter Victory e più recentemente, nel 2017, da Laura Marris col titolo Blood Dark; fu tradotto in italiano da Liliana Magrini, e pubblicato dalla Feltrinelli nel 1955. e nel 1982..

Trama La vicenda si svolge nell'arco di 24 ore in Francia, in una località imprecisata e in un tempo durante il quale si verificano gli ammutinamenti pacifisti per la prima guerra mondiale . François Merlin, il protagonista, è un insegnante anziano, colto, autore in passato di importanti saggi, soprannominato dagli alunni del liceo dove insegna filosofia "Cripure" a causa dell'opera kantiana — citata spesso dal professore — intitolata in francese "Critique de la raison pure", ma che i suoi studenti chia­mano "Cripure de la raison tique" ("tique" in francese significa "zecca".). Affetto da acromegalia, privo ormai di stimoli intellettuali, deriso dai suoi studenti e da buona parte della città, Cripure vive da solo, accudito dalla trasandata domestica Maia, odiando se stesso, i suoi colleghi e i suoi allievi. Pensa costantemente alla moglie Toinette, che amava e che lo ha abbandonato per un ufficiale. Gli orrori della guerra non consentono a Cripure di dare consigli a un suo studente che sta per partire per il fronte. Le notizie di cronaca locale lo convincono dell'irrimediabile corruzione dell'umanità. L'antagonista di Cripure è Nabucet, anch'egli professore al liceo locale; Nabucet, uno sciovinista che aspira a diventare l'intellettuale più importante della città, invidia Cripure per la sua passata fama e lo odia come rivale.

La sera Cripure si ritrova coinvolto in una rissa alla stazione ferroviaria, dove soldati manifestano il loro scontento per la guerra. Cripure colpisce Nabucet, il quale lo sfida a duello. Cripure accetta, convinto che così porrà fine alla sua miserevole esistenza. Con sua sorpresa, la gente del posto, compresa Maia e i vecchi conoscenti, si stringe attorno a lui. L'ipocrita Nabucet è costretto a rinunciare, ma Cripure sente di essere stato privato della morte o quanto meno dell'opportunità di mostrare il suo coraggio.

Scampato alla morte, Cripure deve tuttavia affrontare la distruzione, da parte dei suoi cagnolini, del manoscritto della "Crestomazia", l'opera filosofica a cui stava lavorando e che avrebbe dovuto essere la sua vendetta contro la stupidità del mondo. Incapace di sopportare questa nuova prova, si spara in petto con un revolver. Maia tenta di salvarlo mandandolo con una vecchia carrozza all'ospedale militare allestito nel liceo dove Cripure insegna; ma al suo arrivo, il medico ne constata il decesso.

Opere derivate "Cripure": trasposizione teatrale fatta nel 1962 dall'Autore del romanzo "Le Sang noir": telefilm francese del 2006 diretto da Peter Kassovitz prodotto da France 3 e interpretato da Rufus (Cripure), Didier Sandre (Nabucet) e Myriam Boyer (Maia) "Das schwarze Blut": opera lirica in tre atti di François Fayt su libretto di Marcel Maréchal tradotto in lingua tedesca da Klaus Gronau e Arne Langer, rappresentata per la prima volta a Erfurt il 29 novembre 2014 diretta da Jean-Paul Penin con la regia di Marc Adam

Critica

Per Patrick Gourvennec, sebbene sia classificato "romanziere d'idee", Guilloux appartiene anche alla tradizione populista di Jules Vallès: Le Sang noir, ambientato nel 1917, riflette l'attaccamento dell'autore alle lotte ideologiche dell'epoca.. Per Grégoire Leménager, Guilloux appare come un antimodernista per il risalto con cui caratterizza i personaggi; tuttavia l'obiettivo di Guilloux non è tanto celebrare le avventure di personaggi fortemente individualizzati, quanto piuttosto tracciare lo sviluppo dei tipi sociali, tentare di comprendere l'umanità attraverso la definizione di categorie, di cui ogni personaggio è rappresentante o esempio.. Il protagonista del romanzo, Merlin/Cripure, è un eroe indifeso ispirato al sociologo Georges Palante, ex professore di filosofia di Louis Guilloux nel 1915, il quale fu spesso accusato di anarchismo quando voleva dare priorità alla persona umana e non ai gruppi sociali. Per Margareth Amatulli, l'interesse del romanzo non sta solo nel ritrat­to dei personaggi, ma anche nel qua­dro che Guilloux traccia «dell'atmosfera della grande guerra, dello sgretolamento dei valori borghe­si e dell'assurdità di una morte cui la gioventù del tempo si sentiva destinata».. D'altronde, come ha sostenuto André Malraux, il personag­gio principale di quest'opera è per l'appunto la morte.

Edizioni in lingua originale

in lingua italiana

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi di critica sociale Categoria:Romanzi sulla prima guerra mondiale Categoria:Romanzi sul suicidio