La storia di Arda è la storia dell'universo fantasy creato da J. R. R. Tolkien.

Essa inizia con l'entrata degli Ainur in Arda, successivamente alla cosmogonia narrata nellAinulindalë. Da quel momento il tempo inizia a essere misurato in ere e in anni dei Valar, segnando il passaggio di diverse epoche: la Primavera di Arda, gli Anni delle Lampade e gli Anni degli Alberi, mentre le cronache dell'ultima epoca, gli Anni del Sole, si basano esclusivamente sull'anno solare. Una cronologia separata dalla precedente e parzialmente sovrapposta, suddivide la storia di Arda in ere dei figli di Ilúvatar. La prima di queste ere inizia con il risveglio degli elfi durante gli Anni degli Alberi e continua durante i primi sei secoli degli Anni del Sole. Tutte le ere seguenti fanno parte degli Anni del Sole. La maggior parte dei racconti della Terra di Mezzo si svolge nelle prime tre ere dei figli di Ilúvatar. Tolkien non fornì cronologie ed eventi successivi ai primi due secoli della Quarta Era, ma indicò che con il passare del tempo la storia di Arda confluisce nella storia reale della Terra, risultando quindi una preistoria mitica e leggendaria.

Tolkien concepì Arda e la sua storia come appunti di carattere mitopoietico, per creare una mitologia inglese e per fornire un contesto storico per le produzioni poetiche e le lingue elfiche artificiali che andava ideando. Le parti più antiche di questo legendarium furono scritte e rielaborate varie volte nel corso di diversi anni da Tolkien.. Con la pubblicazione dello Hobbit e del Signore degli Anelli, che entrarono a fare parte di questo corpus, l'autore diede forma alle ere successive della storia di Arda, e poi riprese in mano le sue bozze per creare un universo coerente in vista di una futura pubblicazione. Non riuscì però a completare l'opera prima della morte, per cui questo materiale venne raccolto, selezionato e pubblicato dal figlio Christopher in forma definitiva nel Silmarillion o in versioni e bozze precedenti in altre opere come La storia della Terra di Mezzo. o Racconti incompiuti.

La musica degli Ainur

Al principio di tutto, prima della nascita dell'universo, vi era un'unica entità suprema: Eru Ilúvatar. Per prima cosa Eru Ilúvatar creò gli Ainur, spiriti di natura angelica generati dalla sua mente, i quali iniziarono a cantare sviluppando ognuno i temi infusi in loro da Eru stesso..

A un certo punto Eru chiamò a sé tutti gli Ainur ed espose un grande tema musicale, chiedendo loro di farne un canto corale in cui ognuno vi avrebbe aggiunto qualcosa secondo la propria personalità e creatività. Gli Ainur cantarono allora tutti insieme per la prima volta in armonia. Tuttavia, Melkor, il più potente tra gli Ainur, iniziò a sviluppare idee diverse da quelle di Eru e introdusse nella musica modifiche personali, che risultarono essere cacofoniche e dissonanti. Eru creò allora due nuove melodie; Melkor sfidò anche queste, corrompendo la prima, ma risultando impotente contro la seconda, che assorbiva i nuovi suoni di Melkor in sé. Infine, Eru concluse la musica con un unico accordo potente e definitivo..

Dopodiché Eru mostrò agli Ainur tramite una visione ciò che essi avevano cantato nella musica. Gli Ainur poterono così ammirare l'universo fisico e le sue vicende, inclusa la futura comparsa dei figli di Ilúvatar, che era contenuta nella terza melodia; Eru rese poi concreta questa visione attraverso l'utilizzo della propria fiamma imperitura, creando l'universo, Eä, e al suo interno la Terra, Arda.. Dopo la creazione, alcuni degli Ainur rimasero con Eru Ilúvatar, altri discesero nel mondo: i primi e più potenti presero il nome di Valar, mentre gli Ainur minori divennero conosciuti con il nome di Maiar.

Le epoche di Arda Primavera di Arda

Al momento della sua creazione Arda era ancora informe e disabitata, così gli Ainur e i Maiar iniziarono a modellare il mondo per prepararlo all'arrivo dei figli di Ilúvatar. Anche Melkor prese Arda come proprio regno e continuamente cercò di sabotare gli sforzi dei Valar, corrompendo e disfacendo le loro creazioni e impedendo loro di completare il disegno originario per la Terra. La prima guerra per il dominio di Arda perdurò a lungo e si concluse con l'ingresso in Arda del Vala Tulkas, che riuscì a fare fuggire Melkor nel vuoto di Eä. Finalmente i Valar furono liberi di plasmare la Terra in modo armonico e simmetrico..

Il periodo di pace che seguì divenne noto come la Primavera di Arda o gli Anni delle Lampade. I Valar misero mano alla luce che velava Arda e la concentrarono in due grandi lampade, chiamate Illuin e Ormal. Aulë innalzò due grandi montagne allo scopo di farne due pilastri su cui posare le lampade; Illuin venne collocata su Helkar nell'estremo Nord, e Ormal su Ringal a Sud. I Valar si stabilirono nel mezzo, sull'isola Almaren nel Grande Lago. Durante questo periodo cominciarono ad apparire in Arda i primi animali, piante e foreste, a causa dell'incessante opera di Yavanna..

La Primavera di Arda terminò quando Melkor tornò ad Arda, assalì e distrusse le Lampade dei Valar. Arda fu nuovamente oscurata e la caduta dei lumi e dei relativi pilastri rovinò la simmetria della superficie terrestre. Si vennero così a creare nuovi continenti: Aman in Occidente, la Terra di Mezzo al centro, e le terre disabitate a Est. Nel sito della lampada settentrionale si formò in seguito il mare interno di Helcar, di cui Cuiviénen era una baia; al posto della lampada meridionale si venne invece a formare il mare di Ringil. La distruzione delle Due Lampade segnò la fine degli Anni delle Lampade e l'inizio degli Anni degli Alberi.

In quest'epoca e nella successiva il tempo viene misurato in giorni, anni ed ere dei Valar, il primo sistema di datazione utilizzato su Arda che parte dall'arrivo dei Valar e dei Maiar. Esso si differenzia sostanzialmente dal successivo e tradizionale sistema di misurazione solare. Negli anni trenta e quaranta Tolkien usò una definizione della durata di un anno dei Valar che oscillava intorno ai dieci anni solari, per poi stabilire un valore di 9,582 anni solari per anno dei Valar.. Tuttavia negli anni cinquanta, nelle appendici de Il Signore degli Anelli decise di usare un valore molto più grande, pari a 144 anni solari per anno dei Valar..

Anni degli Alberi

Dopo la distruzione delle Due Lampade i Valar si stabilirono sul continente di Aman e vi fondarono il loro nuovo regno, Valinor. Yavanna fece crescere i Due Alberi, Telperion e Laurelin, illuminando nuovamente Aman e dando inizio agli Anni degli Alberi. La Terra di Mezzo rimase invece avvolta nell'oscurità, illuminata solo dalla luce delle stelle.

Le prime dieci ere degli Anni degli Alberi videro pace e prosperità a Valinor. Durante questo periodo vennero concepite le aquile, gli ent e i nani, rispettivamente da Manwë, Yavanna e Aulë, ma queste creature furono poste in letargo fino al risveglio degli elfi. Le dieci ere successive iniziarono quando Varda completò il firmamento sopra la Terra di Mezzo, inondandola nuovamente di luce. Quando l'opera fu conclusa gli elfi si risvegliarono a Cuiviénen, nella Terra di Mezzo, segnando l'inizio della Prima Era dei figli di Ilúvatar. Per non lasciarli in balìa di Melkor e dei suoi servitori i Valar scesero in guerra contro Melkor nella Guerra delle Potenze, lo sconfissero e lo imprigionarono a Valinor..

Dopo la guerra il Vala Oromë invitò gli elfi a stabilirsi ad Aman e molti di essi si convinsero ad affrontare con lui il Grande Viaggio verso Ovest. Durante l'esodo alcuni gruppi di elfi si attardarono o indugiarono, in particolare i Nandor e i Sindar, dando origine alla suddivisione degli elfi in vari popoli. Le tre casate che giunsero ad Aman furono i Vanyar, i Noldor e i Teleri, che presero dimora nella regione di Eldamar.. Trascorso il tempo di prigionia stabilito di tre ere, Melkor finse di essersi pentito e fu liberato, ma subito dopo cominciò a seminare discordia fra i Noldor, amplificando la rivalità tra Fëanor e Fingolfin, i figli del re Finwë, e mettendo in cattiva luce le azioni dei Valar. Con l'aiuto di Ungoliant distrusse i Due Alberi, uccise Finwë e rubò i Silmaril, le gemme create da Fëanor che contenevano la luce di Telperion e Laurelin, per poi fuggire verso la sua fortezza di Angband nel nord della Terra di Mezzo. In seguito a ciò il mondo fu nuovamente ottenebrato...

Quando Fëanor ne venne a conoscenza maledisse Melkor ribattezzandolo "Morgoth", e, amareggiato per l'inerzia dei Valar, si ribellò a essi: decise di lasciare Aman incitando il suo popolo a seguirlo, e giurò, assieme ai suoi figli, di combattere per i Silmaril non solo contro Morgoth ma contro chiunque avesse osato impossessarsene. Solo pochi dei Noldor rimasero in Aman, la maggior parte decise di seguire Fëanor e Fingolfin, che si erano riappacificati poco prima della fuga di Morgoth. I Noldor raggiunsero la città di Alqualondë, dove tentarono di convincere i Teleri a donare loro alcune navi per compiere la traversata del Grande Mare. Tuttavia i Teleri disapprovavano la decisione dei Noldor di lasciare Aman, e negarono le loro richieste. Nella loro furia e convinzione, i Noldor attaccarono allora i loro consanguinei, uccidendone molti per impossessarsi delle loro navi e dando così luogo alla prima lotta fratricida tra elfi. La schiera di Fëanor salpò abbandonando i Noldor fedeli a Fingolfin, che dovettero raggiungere la Terra di Mezzo attraversando a piedi i ghiacci dello Helcaraxë al prezzo di molte vite..

Il ritorno dei Noldor nella Terra di Mezzo e il contemporaneo primo sorgere del Sole e della Luna segnarono la fine degli Anni degli Alberi e l'inizio degli Anni del Sole..

Anni del Sole Dopo la distruzione dei Due Alberi i Valar presero l'ultimo frutto di Laurelin e l'ultimo fiore di Telperion e ne fecero il Sole e la Luna. I Valar crearono per loro dei vascelli e li posero in moto nel cielo di Arda. Il primo sorgere del Sole restituì luce alla Terra e diede inizio a una nuova era, gli Anni del Sole. Gli Anni del Sole costituiscono l'ultima grande epoca in cui è suddivisa la storia di Arda, e nella cronologia dell'autore si estenderebbero attraverso le ere dei figli di Ilúvatar, dalla fine della Prima Era, attraverso la Seconda, Terza e Quarta, fino ai giorni nostri.

A partire da questa epoca nella Terra di Mezzo lo scorrere del tempo venne misurato secondo il calendario solare, nel quale gli anni hanno la stessa durata degli anni reali.

Le ere dei figli di Ilúvatar Le ere dei figli di Ilúvatar ebbero inizio durante gli Anni degli Alberi, quando gli elfi si risvegliarono a Cuiviénen nella Terra di Mezzo. Più tardi nella Prima Era anche la seconda stirpe, gli umani, si svegliò. Queste età ripercorrono la storia di Arda quando era abitata dai figli di Ilúvatar e si sovrappongono alla suddivisione in epoche data dagli Anni degli Alberi e dagli Anni del Sole. Ogni era si conclude con un evento di grande portata per il mondo.