Membro degli organi di governo della Repubblica di Genova costituiti in seguito alla riforma istituzionale del 1576, è ricordato anche come benefattore dell'ospedale di Pammatone. Commissionò inoltre una statua celebrativa destinata al palazzo della Casa di San Giorgio, promosse interventi nella chiesa di San Giacomo di Cornigliano e fece costruire nella stessa località l'attuale Villa Spinola Narisano.

Biografia

Famiglia Paolo apparteneva alla famiglia patrizia genovese degli Spinola ed era figlio di Stefano Spinola fu Ambrogio. Non sono noti con certezza l'anno e il luogo della sua nascita. Morì nel dicembre 1587. Sua moglie fu Peretta Spinola q. Tommaso ed ebbe un unico figlio, Pietro.

Attività politica Nel 1576, in occasione della riforma delle leggi della Repubblica di Genova seguita alla composizione dei contrasti tra la nobiltà cosiddetta «vecchia» e quella «nuova», Paolo Spinola fu compreso tra gli esponenti della famiglia Spinola chiamati a far parte degli organi di governo riformati.

La fonte che registra i nominativi lo annovera tra i nove Spinola ammessi sia al Maggior Consiglio sia al Minor Consiglio. Paolo venne inoltre inserito nel cosiddetto «Bussolo del Seminario», dal quale erano estratti i candidati alle magistrature della Repubblica.

Benefattore dell'ospedale di Pammatone Paolo Spinola fu benefattore dell'ospedale di Pammatone, principale istituzione ospedaliera genovese dell'età moderna. La sua attività assistenziale venne ricordata mediante due statue che lo identificano come Paolo Spinola fu Stefano.

Le sculture sono di autore ignoto, sebbene una di esse sia stata attribuita anche a Taddeo Carlone. Dopo la dismissione dell'antico ospedale di Pammatone furono trasferite, insieme con le statue di altri benefattori, presso l'ospedale San Martino di Genova, dove costituiscono la principale rappresentazione conosciuta di Paolo Spinola.

La statua per il Palazzo di San Giorgio Il 24 marzo 1583 Paolo Spinola commissionò a Taddeo Carlone una propria statua marmorea destinata alla sala grande del palazzo della Casa di San Giorgio. Nel contratto il committente è espressamente identificato come «magnifico Paolo Spinola quondam Stefano».

La statua doveva avere la stessa altezza e le stesse dimensioni delle effigi di Ansaldo e Battista Grimaldi già collocate nella sala ed essere completata entro un anno. Il compenso dello scultore, da determinarsi a giudizio dei procuratori, era stabilito entro una somma compresa tra 750 e 800 lire. Il contratto è conservato nell'Archivio di Stato di Genova, nel fondo Camera e Finanze.

Interventi nella chiesa di San Giacomo Nel 1563 Paolo Spinola finanziò o promosse il restauro integrale dell'antica chiesa di San Giacomo Apostolo di Cornigliano.

L'edificio cinquecentesco venne in gran parte sostituito dalla ricostruzione ottocentesca della chiesa; quest'ultima fu a sua volta quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale.

Committenza architettonica e proprietà

La villa di Cornigliano Tra il 1559 e il 1563 Paolo Spinola commissionò all'architetto Giovanni Ponzello la costruzione di un palazzo di villa a Cornigliano. La residenza è identificata con l'attuale Villa Spinola Narisano, una delle dimore patrizie sorte intorno all'antica chiesa di San Giacomo.

Nel 1563, una volta giunto a compimento il cantiere architettonico, Paolo affidò a Ottavio Semino la decorazione esterna del palazzo. Il contratto prevedeva una decorazione a chiaroscuro modellata su quella della villa di Giovanni Battista Lercari a Sampierdarena, l'attuale Villa Spinola di San Pietro. Le pitture esterne della villa di Cornigliano sono successivamente andate perdute.

Proprietà nel centro di Genova Paolo possedeva beni anche nel centro di Genova. Nel 1587 acquistò, insieme con il vicino Daniele Spinola, una casa appartenente a Giacomo Spinola fu Federico. L'edificio venne demolito, in esecuzione di un decreto pubblico del 12 febbraio dello stesso anno, per formare una piazza a meridione delle proprietà dei due acquirenti.

Note

Bibliografia

Voci correlate Spinola Repubblica di Genova Maggior Consiglio della Repubblica di Genova Ospedale di Pammatone Palazzo San Giorgio Villa Spinola Narisano Chiesa di San Giacomo Apostolo (Genova)

Collegamenti esterni