Resonance: A Plague Tale Legacy è un videogioco d'avventura e azione sviluppato da Asobo Studio e pubblicato da Focus Entertainment. Prequel di A Plague Tale: Requiem, segue la contrabbandiera Sophia, quindici anni prima degli eventi del gioco, imbarcarsi in un viaggio per svelare il suo legame con l'antica storia della Prima Macula. Il gioco è disponibile per Microsoft Windows, PlayStation 5 e Xbox Series X/S dal 27 agosto 2026.

Trama XIV secolo. Sophia, figlia del capo di una tribù gitana di predoni, cresce in un monastero dove è stata abbandonata da sua madre; due monache ne fanno l'oggetto dei loro esperimenti e le iniettano una sostanza misteriosa che le procura varie visioni, in particolare quella di un guerriero greco che si aggira per un immenso e complesso labirinto: le monache costringono Sophia ad annotare e disegnare su un diario tutto ciò che vede, fino a quando suo padre Alec fa irruzione nel monastero e la salva. Alec le promette di scoprire il motivo per cui le monache fossero così interessate alle sue visioni e cosa esse significassero: per questo motivo organizza una serie di pericolosissime spedizioni, che causano numerose vittime tra i ladri; lo stesso Alec muore durante una spedizione, e il suo braccio destro, Faro, assume il comando dei predoni e continua le ricerche.

Sophia diventa una giovane donna e una combattente formidabile. Un giorno, Faro le rivela che le missioni di suo padre hanno consentito di localizzare il labirinto delle sue visioni sull'Isola di Creta, dove si nasconderebbe un immenso tesoro; per entrarvi, i predoni hanno bisogno di una chiave conservata a Venezia: Sophia vorrebbe guidare la spedizione per recuperarla, ma Faro glielo impedisce e la manda a creare un diversivo per favorire il furto da parte di un'altra squadra. Accompagnata dalla fidata scassinatrice Leni, Sophia compie la sua missione; tuttavia la spedizione risulta essere una trappola, poiché l'esercito veneziano, informato da un traditore, attacca e massacra i predoni. Sophia riesce a recuperare la chiave, una sfera meccanica, ma vede morire molti suoi amici mentre fugge dalla città. Tornata all'accampamento, lo trova messo a ferro e fuoco dall'esercito veneziano: dopo aver combattuto contro Faro, convinto che lei sia la traditrice, Sophia riesce a fuggire con Leni, portando con sé la chiave.

Sophia e Leni decidono di usare la chiave per espugnare il labirinto, conquistare il tesoro e dimostrare così di non essere le traditrici; si dirigono perciò a Creta, dove trovano le rovine dell'antica civiltà minoica, protette da ingegnosi ed enigmatici meccanismi. Le due si addentrano nel Palazzo di Cnosso, superando gli enigmi grazie ai disegni sul diario e alla chiave; Sophia sperimenta inoltre improvvise visioni del misterioso guerriero greco, che le dà indicazioni per attraversare il labirinto. Mentre scendono sempre più in profondità, sono braccate dai predoni di Faro e dai veneziani, arrivati per saccheggiare il tesoro. Arrivata a un passo dal centro del labirinto, Sophia viene attaccata da Faro: nel tentativo di salvare Leni, cade in una fossa che la porta nelle profondità del palazzo. Qui dimora una creatura dall'aspetto di una gigantesca pianta carnivora, capace di inseguire e divorare chiunque si avventuri nel labirinto; alcune delle sue vittime, inoltre, sono state trasformate in orrendi esseri pietrificati: l'unico modo per battere l'una e gli altri è esporli alla luce del sole. Mentre attraversa il labirinto, Sophia scopre che il misterioso guerriero era in realtà Teseo, entrato per qualche ragione in risonanza con lei; grazie a ciò che vede nelle visioni e ai consigli trascritti nel suo diario, Sophia riesce a risalire in superficie.

Sophia si riunisce coi suoi compagni, ma la creatura, grazie alle brecce aperte dai veneziani, sale in superficie e divora Leni, i predoni e i soldati. Dal centro del labirinto emerge poi una nube nera, che oscura permanente il sole dando alla creatura la possibilità di scatenarsi. Sophia e Faro collaborano per riattivare degli antichi specchi ustori che incanalano un gigantesco fascio di luce nel centro del labirinto, allo scopo di uccidere la creatura; prima che ci riescano vengono attaccati da Irene, fidata tenente dei predoni: costei, stanca di vedere morire i suoi amici per le ricerche di Alec e Faro, aveva deciso di tradirli per assumere il comando. Sophia la uccide, e Faro, ferito mortalmente, si sacrifica per tenere attivo il fascio di luce.

Arrivata al centro del labirinto, Sophia riesce finalmente a dare un senso alle visioni, arrivando a mettersi in comunicazione con lo spirito di Arianna, principessa guerriera figlia del Re di Creta Minosse. Questi, in tempi antichi, aveva imprigionato il proprio secondogenito Asterio nel labirinto poiché era affetto da un morbo misterioso che lo aveva trasformato nella mostruosa creatura; aveva quindi creato il mito del Minotauro, invitando guerrieri da tutta la Grecia perché si affrontassero in duelli all'ultimo sangue: il vincitore avrebbe avuto l'opportunità di recarsi al centro del labirinto, uccidere il Minotauro e diventare l'erede di Minosse. Nessuno era però riuscito nell'impresa, così Arianna, l'unica persona in grado di tenere a bada le crisi di Asterio, aveva assunto l'identità di Teseo, superando tutte le prove e riuscendo ad addentrarsi nel labirinto con l'intento di liberare suo fratello; scoperto il suo inganno, tuttavia, Minosse l'aveva uccisa. Questo aveva causato la furia di Asterio, e Dedalo, complice di Arianna, aveva disattivato i sistemi di difesa del labirinto, scatenando la creatura e permettendole di distruggere l'intera civiltà Minoica. Al termine del suo racconto, Arianna prega Sophia di porre fine alle sofferenze di Asterio.

Sophia si reca al centro del labirinto, dove trova il corpo di Asterio ormai completamente controllato dal morbo misterioso; con l'aiuto di Arianna, usa la chiave del labirinto per immolare Asterio, liberando l'intera Creta dalla millenaria malattia e ponendo fine alle proprie visioni. Uscendo dal labirinto, Sophia scopre che Faro ha usato le sue ultime forze per indicarle il luogo in cui giacciono i resti di suo padre; Sophia dona a Faro la corona di Minosse, che ha ricevuto in premio per aver espugnato il labirinto, dopodiché assume il comando dei predoni e lascia l'isola a bordo della sua nave.

Quindici anni dopo, al termine della loro avventura, Sophia termina di raccontare l'intera storia ad Amicia De Rune, la quale riconosce nel morbo di Asterio la Prima Macula, la stessa malattia che aveva afflitto il suo fratellino Hugo; conclude quindi che Arianna fosse la protettrice del portatore (come lei stessa per Hugo), e che lei e Sophia fossero pertanto destinate a incontrarsi. Suppone infine che le monache che tenevano in custodia Sophia facessero parte dell'Ordine di Alchimisti che braccava lei e Hugo, i quali cercavano di localizzare Asterio per impossessarsi della Prima Macula. Amicia chiede quindi a Sophia di raccontarle come abbia conosciuto Arnaud, ma la gitana le risponde che è una lunga storia e che forse un giorno gliela narrerà.

Modalità di gioco Resonance: A Plague Tale Legacy è un gioco di avventura dinamica in terza persona. A differenza dei due precedenti capitoli di A Plague Tale, incentrati principalmente sulla furtività, Resonance si concentra maggiormente sull'azione. Il giocatore assume il controllo di Sophia, un personaggio molto più abile, capace di parare gli attacchi nemici e contrattaccare con mosse finali letali.

Una novità di Resonance è la meccanica a doppia linea temporale, che permette al giocatore di passare dal Medioevo al periodo minoico. Gli eventi che si svolgono nel passato minoico possono avere un impatto significativo sul presente medievale.

Sviluppo Dopo aver svelato un seguito nella scena post-credits di A Plague Tale: Requiem, Asobo ha cercato un nuovo slancio creativo, dato che avevano passato i sette anni precedenti a lavorare con gli stessi personaggi, Amicia e Hugo de Rune. Il direttore del gioco, David Dedeine, ha spiegato che la squadra voleva “tenere le cose nuove” e “mantenere viva la scintilla creativa” prendendo una nuova direzione per la serie. Dedeine ha sottolineato che Resonance “cambia tutto”, con un focus maggiore sul combattimento, un'ambientazione inedita e un nuovo protagonista. Sophia, introdotta in Requiem come compagna di viaggio di Amicia e Hugo, è al centro di questo prequel, che esplora il suo passato. La storia si sposta dalla Francia medievale all'isola greca di Creta.

Resonance è stato sviluppato utilizzando Zouna, il motore di gioco proprietario di Asobo Studio. Asobo ha deciso di non ricorrere all'IA generativa nello sviluppo di Resonance, ritenendola una potenziale minaccia alla creatività e all'autenticità. Il produttore Eric Chort ha sottolineato che l'uso dell'IA generativa è una «scelta» nello sviluppo di videogiochi, non una «soluzione» per il loro team relativamente piccolo di circa 70 persone, che non si confronta con i team di sviluppo più grandi del settore AAA.

Prima di Resonance, Asobo non aveva alcuna esperienza nello sviluppo di combattimenti corpo a corpo, ma riteneva che fossero fondamentali per la storia di Sophia. Di conseguenza, lo studio ha dovuto imparare a creare un sistema di combattimento durante lo sviluppo di Resonance. Il lead designer Valérian Robert ha menzionato Ghost of Tsushima, Sekiro: Shadows Die Twice e Sifu come influenze sulle meccaniche di combattimento in Resonance. Inizialmente, il sistema di combattimento era più difficile del previsto e ha dovuto essere ridimensionato, poiché Asobo era consapevole che i suoi fedeli giocatori di A Plague Tale provenivano da un gioco furtivo. Robert ha espresso il desiderio di un sistema di combattimento “impegnativo” che potesse essere apprezzato anche da giocatori che non hanno familiarità con i giochi Soulslike.

Colonna sonora Olivier Deriviere, compositore di Innocence e Requiem, è tornato per comporre la musica di Resonance. Data l'ambientazione a Creta, Deriviere ha capito che serviva un approccio musicale diverso. Ha scritto i testi in francese, poi tradotti in greco cipriota con l’aiuto dei collaboratori. L’Amalgamation Choir, un coro di 20 cantanti femminili greco-cipriote diretto da Vasiliki Anastasiou, ha registrato la musica cantando nella loro lingua madre.

Distribuzione Resonance: A Plague Tale Legacy è stato svelato al Summer Game Fest l'8 giugno 2025, durante la Xbox Games Showcase. Il gioco è uscito il 27 agosto 2026 per PlayStation 5, Microsoft Windows e Xbox Series X/S ed è disponibile fin dal lancio su Xbox Game Pass.

Accoglienza Critica

Resonance: A Plague Tale Legacy ha ricevuto recensioni "generalmente favorevoli" dalla critica secondo l'aggregatore di recensioni Metacritic. OpenCritic ha determinato che l'87% dei critici ha raccomandato il gioco.