Biografia Nacque nella località balneare di Villers-sur-Mer, nel Calvados, il 29 settembre 1892 dove i suoi genitori, ricchi residenti della Belle Époque, erano in vacanza, sebbene vivessero abitualmente a Parigi.. All'età di 18 anni, prese la decisione di cambiare il suo cognome aggiungendo quello della madre e divenne ufficialmente André Petit-Delchet il 4 agosto 1910. Pochi mesi dopo, il 3 ottobre 1910, si arruolò nell'Armée de terre con ferma triennale, assegnato alla cavalleria. Inizialmente entrò a far parte del 3° Reggimento spahis algerino come soldato semplice il 26 ottobre.

Probabilmente con la sua unità partecipò alle operazioni per la conquista del Marocco. Nel marzo 1911 ottenne il trasferimento a un reggimento metropolitano, il 22° Reggimento dragoni di stanza vicino a Reims. Dopo aver prestato servizio nel 16° Reggimento dragoni e poi nel 3° Reggimento corazzieri, la sua esperienza nell'esercito fu piuttosto negativa, poiché fu trattenuto nella sua ultima unità come misura disciplinare fino al 12 novembre 1913, data in cui fu congedato senza certificato di buona condotta.

Trovò lavoro come commesso a Parigi, e allo scoppio della Grande Guerra, il 2 agosto 1914 fu richiamato al 3° Reggimento corazzieri, con il quale combatté nella battaglia di Guisa, per poi essere inviato in Belgio prima di tornare nella regione della Champagne. Trasferito al 6° Reggimento corazzieri nell'agosto del 1915, si offrì volontario per l'aeronautica, venendo accettato il 1 novembre dello stesso anno. Frequentò la l'École d'aviation militaire di Pau, dove ottenne il brevetto di pilota militare (nº 3603) il 1 giugno 1916. Promosso caporale, fu assegnato a metà del 1916 alla Escadrille de chasse N 103. Fu promosso sergente l'11 luglio 1916, ed effettuò il corso di perfezionamento presso l'École d'aviation militaire di Buc, quello di tiro presso l'École du tir aérien di Cazaux, e quello di alta scuola di acrobazia presso l'École d'aviation militaire di Pau.

Assegnato alla Escadrille N 69 il 21 dicembre 1916 fu trasferito alla Escadrille N69, dove prestò servizio per un anno senza ottenere alcun successo. Il 1 aprile 1917 fu promosso sergente maggiore. Ammalatosi, l'11 novembre 1917 fu ricoverato in ospedale dove rimase per tre mesi. L'11 novembre 1917 fu promosso maresciallo, e il 27 marzo 1918 venne assegnato alla Escadrille SPA 57, parte della divisione aerea, con la quale si sarebbero intensificati i combattimenti contro l'aviazione tedesca durante le offensive di primavera.

Fu lì, sotto la guida di diversi assi, Marius Hasdenteufel, Marcel Nogues e Charles Nuville che colse la sue prime vittorie volando su uno SPAD S.XIII. Il 21 aprile distrusse un biposto su Blignières les Roye, il 22 maggio un Albatros D su Malpart, il 24 giugno un Rumpler C su Bézannes, il 4 luglio un Drachen su Lhéry e il 27 luglio un altro Drache a nord di Caurel.

Il 28 luglio perse la vita a bordo di un nuovo SPAD (nº 9570) durante il decollo da Villeseneux per una pattuglia di combattimento: un commilitone, che lo descrisse come "molto turbolento, molto esuberante", suggerì che si fosse praticamente suicidato dopo aver tentato un decollo con ripida salita per impressionare la folla.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Aviatori francesi della prima guerra mondiale Categoria:Assi dell'aviazione francese della prima guerra mondiale Categoria:Decorati con la Croix de guerre (Francia) Categoria:Decorati con la Médaille militaire