Biografia Di famiglia nobile, nacque a Celano. Intraprese la carriera ecclesiastica, non venendo però incardinato in alcuna diocesi.
Il 30 agosto 1553 papa Giulio III lo nominò vescovo di Teramo, concedendogli una deroga sulla quantità dei beni della Mensa vescovile da destinare al Sacro Collegio. Inoltre, fu dispensato dal celebrare la prima messa indossando l'armatura completa, secondo un privilegio reale legato alla signoria esercitata dai vescovi teramani sulla città.
Nel marzo 1559 istituì la Festa della Pace, per celebrare l'avvenuta pacificazione della città; nel febbraio 1562 si recò a Trento, per prender parte alle fasi finali del Concilio. Tornato in diocesi, nel 1566 fece demolire gli altari laterali della cattedrale e fece porre nella cripta le reliquie di san Berardo, patrono cittadino. Inoltre, fece eseguire lavori sul palazzo vescovile teramano.
Morì il 26 settembre 1581.
Note
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